A SALÒ LA PRIMA EDIZIONE DELLA GARDA COOKING CUP

A SALÒ LA PRIMA EDIZIONE DELLA GARDA COOKING CUP

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Questa settimana ci siamo spinti oltre i confini del Trentino rimanendo sempre sulle sponde del Lago di Garda, per seguire la prima edizione della Garda Cooking Cup. Un evento innovativo che ha suscitato la nostra curiosità unendo due grandi passioni di Girovagando: lo sport e la cucina. il formato di gara prevedeva una regata di due ore e mezza, tempo necessario per gli chef a bordo di ogni barca per preparare un piatto e un dolce: ingrediente d’obbligo il pesce di lago.

Tra i protagonisti della competizione anche tre equipaggi trentini che, in rappresentanza di altrettanti circoli velici o associazioni, hanno messo le loro capacità velistiche al servizio degli chef.

Hanno infatti gareggiato assieme ad altre nove equipaggi  “Genova per Noi, Beneteau First 31.7, dell’armatore e timoniere trentino con Andrea Valentini ai fornelli e Ivano Nicolodi, per il ristorante di Sanzeno, Osteria Casa de Gentili. L’equipaggio di “Giorgia”, altro Beneteau First 31.7, timonata dallo skipper Valter Tovazzi, con a bordo il giovane e fantasioso chef Sokol Xibri del ristorante salodiano Le Antiche Rive ed infine la Cooperativa Archè, che dal 2005 promuove e sviluppa iniziative, in particolare in ambito sportivo, volte a favorire l’inclusione sociale delle persone disabili e contrastare ogni forma di emarginazione. La barca “Queentime” dei Cantieri Estensi è stata portata al timone da Gianluca Samarelli, skipper ufficiale di Archè. Sottocoperta, lo chef del ristorante Osteria H2O, perla di Moniga del Garda, Saulo Della Valle.

La manifestazione, ideata e organizzata da PO Box Garda Lake, in collaborazione con il Comune, la Pro Loco e la Società Canottieri Garda, di Salò, ha riempito di eventi il weekend salodiano.

Nella mattinata di sabato il sindaco ha inaugurato il Villaggio Cooking Cup, allestito da Eventi Creations, in Piazza della Vittoria dove nel pomeriggio gli equipaggi, cuochi e ricette sono stati presentati sul palco da Simone Sistici, di Gap Management, vero anchor man della manifestazione, coadiuvato da Federica Salvà, splendida velista, atleta olimpionica, testimonial dell’evento.

Le prime giornate d’autunno hanno regalato un clima splendido al numeroso pubblico presente tra gli stand, con il golfo vestito a festa pieno di colori e profumi tipici del Lago di Garda.

Dodici cuochi ed equipaggi si sono dati battaglia la domenica mattina nelle acque del Golfo di Salò, al via della sirena si sono subito capiti i valori in gara mentre è rimasta la sorpresa per quanto stavano preparando i cuochi sottocoperta.

Primo all’arrivo della regata, a bordo di un Elan 320, lo skipper Pietro Corbucci, abile match racer, coadiuvato dall’equipaggio composto da Giammatteo Paulin, Marco Franchini e Stefano Ciaccia.

Allo scoccare delle due ore secondo l’ordine di arrivo gli equipaggi hanno consegnato i piatti alle giurie che attendevano a bordo della “Siora Veronica” (veliero storico del 1926). La prima, quella gastronomica, capitanata da Davide Oldani e composta da Anna Maria Pellegrino, Carlo Bresciani e Tamara Cinciripini, aveva il compito di valutare i piatti; la seconda, composta da Vatinee Suvimol, Gennaro Vicino e Laura Gioia, era invece incaricata di giudicare la composizione dei dessert per il premio “Più dolce di qualsiasi cosa dolce”, indetto da “Cameo” sponsor dell’evento.

Nel tardo pomeriggio la cerimonia di premiazione degli equipaggi con la piazza colma di gente che ha atteso con pathos la proclamazione dei vincitori.

L’accoppiata Corbucci-Moro ha portato a casa il doppio premio come primo equipaggio all’arrivo e prima imbarcazione nella classifica combinata vela-cucina, affermandosi come vincitore assoluto di questa prima edizione della Garda Cooking Cup. Ad entusiasmare la giuria la ricetta “Miglio Marino” realizzata esclusivamente con prodotti biologici, vegani e locali .

Appuntamento per  il prossimo anno per un vento che può solo crescere ed entusiasmare ancora di più. Noi ci saremo…