ADAMELLO SKI: musica e sci da Ponte di Legno al Tonale

ADAMELLO SKI: musica e sci da Ponte di Legno al Tonale

Ponte di Legno Tonale: cento chilometri di piste che salgono verso la dimensione alpina del Presena con itinerari armoniosi ed adatti alla famiglia e quest'anno arricchiti dall'Ice Dome, una struttura in ghiaccio per eventi culturali e musicali ideata dall’artista statunitense Tim Linhart.

92
CONDIVIDI

La novità dell’inverno 2019 è sicuramente l’Ice Dome, un teatro di 200 posti interamente realizzato nel ghiaccio a pochi metri dal rifugio Paradiso sulle piste e gli impianti che conducono gli sciatori sulla cima del ghiacciaio Presena a quota 3 mila metri.

La struttura, ideata dall’artista statunitense Tim Linhart, ospiterà fino a marzo una cinquantina di concerti eseguiti su strumenti realizzati con il ghiaccio per la gioia di ospiti e sciatori che hanno iniziato ad affollare in queste settimane la celebre località.

Il Consorzio Ponte di Legno Tonale, come ci spiega Michele Bertolini, organizza l’attività di diverse strutture che operano dalla Valcamonica, in Lombardia, alla Val di Sole, in Trentino.

Cento chilometri di piste che salgono verso la dimensione alpina del Presena, ma che si presentano agli appassionati con itinerari armoniosi ed adatti alla famiglia.

Non è un caso, come ci spiega Mauro Bertolini, direttore della Scuola di sci Tonale Presena, che al passo operi Fantaski, un distretto della formazione di nuovi sciatori a partire dall’infanzia e dalla famiglia.

Con Gianni Stablum, esperto maestro ed oggi presidente della Carosello Tonale, percorriamo le piste del versante trentino del Consorzio profittando della qualità davvero interessante della neve programmata e dei sistemi di sicurezza adottati lungo le piste.

Al rifugio Paradiso assaggiamo la cucina di Federico Bendetti a capo di una serie di strutture lungo le piste del Presena che cercano il connubio fra la qualità gastronomica ed il benessere della persona con soggiorni mozzafiato a quota tre mila metri in strutture confortevoli ed accoglienti, nonché a basso impatto ambientale.

Concludiamo la nostra giornata con una tisana ristoratrice nell’albergo di Stefano Negri presidente degli operatori dell’accoglienza di passo del Tonale.

Stefano è un grande appassionato di vini, distillati e della buona cucina, interesse che riesce a trasmettere agli ospiti valorizzando le produzioni del territorio ed aprendoci la mente verso nuovi orizzonti rappresentati anche dall’enologia internazionale.

Il Tonale, afferma Stefano Negri, vuole oggi proporsi come una località “sci ai piedi” dove “abbandonare” la macchina in albergo e dedicarsi esclusivamente allo sport e al benessere in piena tranquillità e serenità.