Alla scoperta della RISERVA UNESCO ALPI LEDRENSI E JUDICARIA

Alla scoperta della RISERVA UNESCO ALPI LEDRENSI E JUDICARIA

Il nostro viaggio lungo la Sarca proseguo alla scoperta della Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria. Una Biosfera è anche un progetto di sviluppo economico che guarda alla sostenibilità

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L’itinerario alla scoperta dei segreti della Sarca, il fiume che collega il ghiacciaio dell’Adamello al lago di Garda, prosegue attraverso i territori che rientrano nella Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria.

Gianfranco Pederzolli, Presidente del BIM Sarca, Mincio e Garda, ci illustra i contenuti di un progetto che intende affiancare alle valenze ambientali un percorso di sostenibilità economica.

Ne è una conferma la Cooperativa Fuoco che opera a Maso Limarò sulla strada che dalle Sarche sale verso Comano Terme.

Qui incontriamo Luca Riccadonna che ci illustra le attività di una realtà giovanile improntata all’impresa di comunità. Maso Limarò sta diventando una destinazione green dove ogni soggetto ha un progetto personale da portare avanti in una logica di impresa.

Responsabilità sociale e capacità di offerta si intrecciano per fare di questa località una destinazione carica di contenuti e qualità.

In appena trenta chilometri di lunghezza in linea d’aria, il territorio della Riserva di Biosfera copre un dislivello di oltre 3.000 metri, comprendendo ambienti molto diversificati che vanno dalle vette montane dolomitiche fino agli ambienti fluviali, dai terrazzamenti del Tennese alle strette vallate alpine della Val di Ledro, dal rigoglioso anfiteatro naturale delle Giudicarie Esteriori fino ai pascoli d’alta quota.

E qui troviamo testimonianze preistoriche di inestimabile valore e interesse quali le palafitte di Fiavé e di Ledro.

Franco Marzatico, della Soprintendenza dei Beni Culturali della provincia di Trento, e Donato Riccadonna, responsabile delle reti museali di Ledro, ci parlano delle grandi scoperte effettuate nelle Alpi e della vita che si conduceva un tempo in questi villaggi. Sembra strano, ma pare che gli abitanti di queste strutture fossero in realtà contadini che occupavano questi spazi acquatici per non compromettere le zone coltivate.

Con Giancarla Tognoni, Presidente dell’Ecomuseo della Judicaria, affrontiamo poi lo stretto legame fra ambiente naturale e l’offerta storico culturale di questi territori. Fattori che hanno portato le Apt ed i soggetti attivi di queste vallate a promuovere la cosiddetta “destinazione Unesco”, un progetto per creare un valore aggiunto all’economia del territorio.

Formazione, servizi, consapevolezza, partecipazione sono gli ingredienti di un progetto che punta ad unire ambiente, comunità e turismo come ci spiega Alessandra Odorizzi, direttrice dell’Apt di Comano.

Torniamo poi in Valle di Ledro per scoprire l’inestimabile valore botanico e faunistico di questa valle seguendo le testimonianze di due esperti: Chiara Fedrigotti e Paolo Pedrini del Muse.

Concludiamo parlandovi di Upvivium, un concorso fra cinque biosfere italiane che promuovono il simbolo della nostra cucina, il pane.