ALPE CIMBRA, PAESAGGIO DA VIVERE E DA GUSTARE

ALPE CIMBRA, PAESAGGIO DA VIVERE E DA GUSTARE

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La giornata sugli altipiani ci regala molti spunti per momenti di relax: lo sci alpino accessibile a tutti, ma anche passeggiate a cavallo ed in bicicletta con le nuovissime FatBike!

Alpe Cimbra è la nuova denominazione attraverso cui vengono indicati gli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna.

L’antica appartenenza alle popolazioni germanofone giunte in Trentino nel cuore del Medioevo è dunque servita a riacquistare il senso ed il gusto per l’identità.

Gli altipiani sono da sempre una terra di libertà. Lo dimostra la lotta che ha visto contrapposta la comunità di Folgaria contro i Trapp, feudatari di Castel Beseno.

Una resistenza nel nome dell’autonomia e dell’indipendenza che le valse l’appellativo di Magnifica comunità di cui ancora oggi si fregia.

La nostra giornata inizia a Passo Coe sulle piste con Daniela Vecchiato, direttrice dell’ Apt Alpe Cimbra
la prima esperienza che viviamo è con gli amici di Scie di Passione
si tratta di una scuola di sci che offre servizi anche per persone con disabilità
in questa esperienza ci accompagnano Danilo Cherubini e Luca Zanetti
Folgaria per tutti è il progetto che ha reso possibile l’accesso per i disabili agli impianti del comprensorio sciistico dell’Alpe Cimbra
non solo le piste sono accessibili, ma anche tutti i servizi ad essi collegati: dal parcheggio, all’accesso ai rifugi ed agli impianti
ci trasferiamo poi nei boschi verso Costa di Folgaria, dove facciamo la conoscenza di Michele Leitempergher e le Fat-Bike
Si tratta di nuovi modelli di bicicletta, con gomme molto larghe che fanno presa sulla neve e quindi ben si adattano ad escursioni invernali

 

Accanto a Folgaria, con circa 75 chilometri di piste, troviamo Lavarone. Rinomata località turistica estiva ed invernale (lo Ski Center conta 25 km di piste + oltre 45 km per la pratica dello sci nordico), Lavarone ha una ricettività di 10 mila posti letto suddivisi tra hotel da 2 a 4 stelle, 2 residences, 2 campings e un’ ampia disponibilità di appartamenti privati.

A queste località si aggiunge Luserna-Lusern.

È l’ultima isola cimbra delle Alpi tant’è che qui l’antica parlata tedesca, il cimbro, è ancora d’uso quotidiano e rappresenta una testimonianza storica e culturale eccezionale.

Come comunità organizzata risale al XVIII secolo e nel corso della sua storia ha conosciuto i difficili momenti dell’emigrazione e della Grande Guerra combattuta in questi luoghi. Del grande conflitto mondiale mostra testimonianze significative, in particolare Forte Lusérn, sulla sommità di Cima Campo, e il cimitero militare di Costalta.

Sull’ Alpe Cimbra, accanto al complesso sciistico dedicato alle pratiche alpine, che complessivamente può contare su circa 100 chilometri di piste, troviamo tre circuiti di piste di sci nordico qualitativamente molto elevate e fra queste ricordiamo in modo particolare quelle di Passo Coe e Malga Millegrobbe.

Ma il paesaggio dell’ Alpe Cimbra rimane tutto da vivere e per questo vengono organizzate pratiche complementari allo sci come le escursioni, anche in notturna, con le ciaspole accanto ad altre camminate sulla neve.

Ci trasferiamo poi al Centro Equestre Longanorbait
anche d’inverno prosegue il programma di passeggiate a cavallo
molto interessante è anche il programma di onoattività con gli asini ed i bimbi
un cavallo a passeggio. Sullo sfondo, lo Stivo
a pranzo ci trasferiamo all’Hotel Caminetto di Lavarone. Flavio Bertoldi ci ha stupito con una cucina di territorio ma molto raffinata, una vera sorpresa!
Gli antipasti: millefoglie di baccalà, Rollè di trota con limone, filetto di salmerino
Come primi: raviolone di cappone, cestino con ricotta degli altipiani e rollè di cappuccio e rucola
Ossocollo di maialino e tortino di carne salada
i dolci: torta di mele e nocciola con cremoso di Vezzena, gelato alla cannella
in chiusura, la pasticceria Dalsass, a Folgaria ci ospita per una squisita merenda con Michael Rech, amministratore delegato dell’APT Alpe Cimbra

 

Al maneggio di Longanorbait, una località proprio sotto l’abitato di Folgaria, Hermann  Forrer ha organizzato un’attività che valorizza l’escursione a cavallo in un ambiente unico quanto sterminato.

Qui è possibile partecipare a veri e propri trekking che vengono promossi nel periodo estivo e durano anche diversi giorni. In inverno sono previste escursioni più brevi, ma altrettanto emozionanti se consideriamo l’unicità di questi paesaggi.

Un’altra attività, se vogliamo alternativa allo sci, è quella riferita alla Fat Bike. Le biciclette con le ruote grasse (particolari copertoni da neve) sono l’ideale per escursioni in un ambiente innevato e generalmente pianeggiante come ci racconta Michele Leitempergher, esperto biker ed organizzatore di escursioni a due ruote.

Gli altipiani sono dunque un territorio tutto da scoprire sia sul versante sportivo, sia gastronomico.

Ne è un esempio il caseificio di Lavarone con il mitico Vezzena ma, in questo caso, anche della cucina di Flavio Bertoldi. Nel suo Hotel Caminetto presso l’omonima frazione di Bertoldi, si può apprezzare una cucina tipica rivisitata senza cedimenti alle mode, ma anzi, arricchita con originalità e passione.

Ultima tappa al Caseificio di Lavarone, dove la specialità della casa è il Vezzena
Ultima tappa al Caseificio di Lavarone, dove la specialità della casa è il Vezzena
Qui il Vezzena di malga di tre tipologie: fresco, stagionato ed extra stagionato
Qui il Vezzena di malga di tre tipologie: fresco, stagionato ed extra stagionato