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I gestori si sono da sempre impegnati ad offrire al cliente un’accoglienza calda ed intima tipica delle baite di montagna e di coccolarli con i migliori piatti della tradizione trentina; rigorosamente casalinghi e preparati privilegiando le materie prime del luogo.

Costruito in muratura con pietre e legni del luogo è arredato con i tradizionali legni locali, al piano terra si trovano la sala ristorante con annessa terrazza per mangiare anche all’esterno. Si può soggiornare al rifugio in comode camere e camerate con letti a castello dotati di materassi comodi e coperte calde.

Tantissime sono le escursioni e le via attrezzate sulla “Zona Sacra d’Italia” con le numerosissime testimonianze belliche sia italiane che austroungariche come trincee, postazioni, gallerie e camminamenti sono ancora molto ben conservate; le altre sono state ripristinate dai volontari della Società Alpini.

Situato nel luogo dove le ultime propaggini delle api si affacciano sulla Pianura Padana è stato uno dei punti nevralgici della prima linea italiana durante la Grande Guerra. Particolarmente famosa è la via delle 52 gallerie che con 2,5 km di passaggi sotterranei, permetteva di raggiungere le trincee al riparo dell’artiglieria nemica è ancora oggi una delle più imponenti opere militari mai costruite dall’esercito italiano.

STRUTTURA

RIFUGIO VINCENZO LANCIA

Tipologia di struttura: rifugio

Indirizzo

Quota: 1.825 m

Gestione: Paolo Bortoloso

Contatti: www.rifugiolancia.it – info@rifugiolancia.it – Telefono rifugio: 0464 868068 – Tel gestore: 0445 673177 – 347 1600846

Apertura: dal 26 dicembre al 6 gennaio – tutti i finesettimana da metà dicembre a fine marzo, da giugno a settembre in estate.

 DESCRIZIONE

Descrizione del locale (esterni e interni), ambientazione: rifugio alpino nel cuore del massiccio alpino del Pasubio, costruito in legno e muratura del luogo su di una terrazza. Ha tre piani: a terra c’e la sala ristorante che si affaccia su di una terrazza panoramica, ai pini superiori invece ci sono le camere e le camerate. tutti i locali sono arredati rusticamente con tanti elementi in legno e decorazioni antiche.

Menù: il ristorante del rifugio offre tante proposte tipiche, tra cui minestre d’orzo, carni e cìverdure grigliate, gli immancabili polenta e spezzatino (o gulasch) e gli antipasti con formaggi e taglieri di affettai locali o trentini. I dessert sono fatti in casa, e sono stati pensai per accontentare ogni palato, anche quello più fine.

Note: il rifugio ha recentemente ricevuto la certificazione AIC (Associazione Italiana Celiachia) grazie alla sua vasta scelta di primi, secondi e dessert senza glutine.

CARATTERISTICHE

Lingue parlate: inglese, tedesco

Prenotazione richiesta: consigliata

Modalità di pagamento: contanti, pos, carte di credito

Possibilità di pernottamento: si

Servizi extra: elettricità (da centrale idroelettrica autonoma), doccia calda (per i pernottanti).

 ACCESSI E ITINERARI

Accessi: da Giazzera (1092m), per carrozzabile di circa 8km; (2:30 ore sentiero n. 10, oppure per il Monte Pazul e l’ Alpe Alba (2:45 ore; sentiero n. 13). Dal paese di Valmorbia (649m) con il Sentiero F. Galli, Monte Corno Battisti (sentiero n. 122-102, 4h).

Itinerari raccomandati:  itinerario della “Zona sacra d’Italia” con testimonianze della Grande Guerra. Seguendo il a Sentiero della Pace (n. 105) si raggiunge il cuore dell’Altopiano del Pasubio attraverso il passando per gli avamposti italiano ed austroungarico. Strada delle Gallerie per cui è necessaria una torcia elettrica.