ALTIPIANI CIMBRI: TERRITORI AMICI DELLA FAMIGLIA

ALTIPIANI CIMBRI: TERRITORI AMICI DELLA FAMIGLIA

1660
CONDIVIDI

15 GIUGNO 2013

Gli immensi territori dei comuni di Folgaria, Lavarone e Luserna sono diventati i nuovi distretti famiglia del Trentino. Si tratta di un’iniziativa che vede l’adesione di oltre quaranta operatori del turismo e dei servizi per creare le premesse di un “territorio amico della famiglia”.

 

[Modello "responsive" non trovato]

 

Una proposta che si riflette anche sugli ospiti che, sia d’estate che d’inverno, affollano gli altipiani per l’escursionismo ed il relax, oppure per lo sci. Il nostro viaggio intende quindi focalizzare l’attenzione su proposte turistiche attente ai bambini e ai genitori: percorsi sicuri, servizi per i più piccini, modalità di trasporto alternative, eventi ed iniziative calibrate sulla famiglia.

Con Mario Martinelli percorriamo un facile itinerario che ci porta dentro la foresta sopra l’abitato dei Slaghenaufi. Assieme assaporiamo l’emozione del contatto con un bosco ricco di biodiversità, piante di ceduo ed abetaie, antiche malghe ora ripristinate a rifugio.

Giunti al termine dell’anello facciamo visita al cimitero austro ungarico dove riposano oltre settecento soldati del Kaiser che qui sugli altipiani trovarono la morte combattendo nella Grande guerra.

Con Michael Rech, giovane presidente della Comunità di Valle degli Altipiani proviamo l’esperienza di un giro con le biciclette a pedalata assistita. Si tratta di un nuovo servizio di bike sharing che verrà inaugurato fra poco sugli Altipiani per la gioia dei residenti e dei turisti.

Altre esperienze attente ai bambini e alla famiglia sono poi l’asilo nido di Luserna, dove le maestre insegnano ai bambini a parlare in cimbro, o il progetto Ri-troviamoci in famiglia di Folgaria, attraverso il quale si è creato un punto di incontro fra mamme e bambini per trascorrere insieme alcune ore durante la giornata.

L’estate degli Altipiani è molto ricca di eventi per la famiglia con un occhio alla cultura, come nel caso degli incontri gli l’autore, o come nel caso dell’impegno delle biblioteche e dei centri culturali nei confronti del territorio e della sua storia. Molti apprezzati anche i giochi senza frontiere promosse dal Piano giovani nei comuni di Folgaria, Lavarone e Luserna.

Un’altra esperienza importante la viviamo infine presso l’azienda La fonte di Mezzomonte dove Elisabetta Monti porta avanti una coltivazione ed un allevamento biologici. Un piccolo gregge di capre e pecore, accanto ad una vacca di razza Grigio alpina, produce quanto basta per una linea di formaggi dal sapore effettivamente originale.

Dall’orto sinergico e da una coltivazione di piante officinali, Elisabetta ottiene una serie di prodotti che trasforma e vende sui mercati della zona. Presso l’azienda La fonte gli ospiti possono vivere l’esperienza del lavoro in campagna rendendosi utili nella conduzione del fondo attraverso un’azione volontaria.

Importanti anche le attività che Elisabetta Monti porta avanti con alcune comitive di bambini che, periodicamente, possono fare visita all’azienda passando una piacevole giornata accanto ad animali e piante, ortaggi e fiori.