ALTIPIANI CIMBRI, IL PIU’ AMPIO PIANORO D’ALTA QUOTA DEL TRENTINO

ALTIPIANI CIMBRI, IL PIU’ AMPIO PIANORO D’ALTA QUOTA DEL TRENTINO

1319
CONDIVIDI

Tra storia della Grande Guerra e infinite proposte di vacanza attiva

Ogni località ha una sua identità: uno spirito del luogo che unisce la dimensione naturalistica a quella umana. Per gli altopiani di Folgaria, Lavarone e Luserna questa identità è rappresentata da una frontiera ideale fra la pianura e la montagna. Quasi ad indicare un momento di sospensione fra due mondi, questi paesaggi ci concedono la pace e la luce dell’ampio pianoro. Una luce che nella storia ha rappresentato anche grandi aperture, all’innovazione, alla partecipazione democratica, alla ricerca di comunità.

[Modello "responsive" non trovato]

 

Folgaria, Lavarone e Luserna, 105 chilometri quadrati di territorio alpestre nel Trentino sud-orientale dove la storia è scritta nelle pietre antiche che delimitano i pascoli, nelle possenti fortezze di cemento e acciaio che rimbombarono dei fragori della Grande Guerra, e nella tradizione ancora viva dell’antica parlata tedesco-cimbra di cui Luserna/Lusérn è la testimonianza vivente.

L’area sciistica di Folgaria, Lavarone e Luserna, con il suo Skitour dei Forti, realizza oltre 100 chilometri di piste ed è composto dal Carosello Ski Folgaria e dallo Ski Center Lavarone. Per gli appassionati dello snowboard a Folgaria sono attivi il Jurassik Snowboard Park all’ Alpe dei Fiorentini e il Mazinga Park nell’area di Fondo piccolo. Sull’altopiano di Lavarone è invece attivo il Prinze Park.

Gli Altipiani sono ben noti anche agli appassionati dello sci nordico: il Centro fondo di Passo Coe e di Forte Cherle a Folgaria e il Centro fondo di Millegrobbe a Lavarone offrono quanto di meglio si possa desiderare in termini di percorsi, servizi, assistenza ed eventi agonistici di altissima qualità! Al di là dello sci i due comprensori sciistici offrono percorsi per le ciaspole, per il nordic walking sulla neve, le slittinovie, i Baby Park, il pattinaggio sul ghiaccio (Palaghiaccio a Folgaria), eventi, gare, cene in rifugio.

Fra le tante esperienze a disposizione abbiamo scelto una sciata sulle piste di passo Coe per poi gettarci in un’escursione in mountain bike sulla neve. Grazie ad una speciale chiodatura invernale, ed accompagnati dall’esperto biker Michele Leitempergher, abbiamo percorso un tratto innevato a conferma che anche in un ambiente montano è possibile allenarsi per le future prestazioni sulle piste degli altipiani a primavera ed in estate.

Dopo una “ciaspolada” a malga Millegrobbe, sulle tracce delle battaglie della Grande guerra in compagnia di Massimo Osele, infaticabile animatore di questa Osteria tipica trentina, ci concediamo un meritato relax presso il nuovo centro benessere annesso alla struttura. La malga si è fra l’altro dotata di una serie di stanze arredate in perfetto stile alpino, meta ideale per gli amanti del legno e della tradizione e soprattutto punto di partenza per escursioni di tutti i tipi per coloro che amano scoprire questo territorio senza mezzi artificiali.

Fra il locali che visitiamo segnaliamo il ristorante Chalet Cimone dove Alessandro Giordani e famiglia ci accolgono nel calore di una stufa a pietra lavica davvero curiosa ed efficiente. Il locale predilige la cucina di qualità tanto da promuovere delle cene con intrattenimento musicale in un ambiente attento alla gastronomia tipica e raggiungibile su prenotazione tramite motoslitta.