ALTO GARDA: l’essenza vitale dell’oliva

ALTO GARDA: l’essenza vitale dell’oliva

Sull'Alto Garda, scopriamo i segreti delle olive: dalla raccolta al frantoio, per ottenere olio d'altissima qualità e molti altri prodotti commestibili o cosmetici. La capacità innovativa di questi olivicoltori li ha spinti ad aprire la prima oleoteca ad Arco e questo frantoio di nuova concezione sorto alle porte di Riva del Garda.

16
CONDIVIDI

Fin dai tempi dei Romani attorno alle rive del lago di Garda si è iniziato a coltivare l’olivo.

Accanto ai limoni e al leccio, piante e prodotti di tipo mediterraneo, sorgono ancora oggi queste colture che danno un prodotto delicato e dall’inconfondibile sapore di frontiera.

Negli ultimi anni c’è stata una vera e propria riscoperta dell’oliva e dei suoi prodotti ed è per questo che siamo andati a trovare Mario Morandini,  un tecnico ed imprenditore arcense con il pallino per l’agricoltura di qualità che assieme al socio Marco Riccardo Rabuffi ha dato vita a OlioCru che più che a una serie di prodotti assomiglia ad un cantiere aperto sull’olivicoltura altogardesana. 

L’impresa poggia su tre solidi principi: l’azienda agricola, il frantoio per la trasformazione con annesso punto vendita ed i laboratori per la ricerca. 

Fin dal tempo dell’invaiatura, quando dal verde il colore del frutto passa alle tonalità più scure, viene individuato il giusto periodo di raccolta al fine di consegnare alla molitura un prodotto fresco ed equilibrato in tutte le sue sostanze fenoliche che danno le qualità organolettiche e nutrizionali all’olio.

La consegna tempestiva al frantoio, un attento processo di lavatura e di spremitura a freddo in assenza di ossigeno garantiscono poi un processo di trasformazione per un olio extravergine dalla proprietà alimentari certificate, ma interessante anche dal punto di vista curativo.

Il progetto di valorizzazione della filiera dell’oliva prevede inoltre il recupero energetico del nocciolo frammentato per le linee Bio e Dop, mentre per quanto riguarda il seme intero del denocciolato l’ipotesi allo studio è  la realizzazione di uno specifico olio di semi.

Oltre alla valorizzazione delle molche e della pasta d’oliva l’aspetto innovativo è caratterizzato da PreBiò, un prodotto a base di pasta essiccata di olive denocciolate utilizzato in polvere per insalate ed estratti di frutta e verdura o in stick per yogurt e zuppe. Si tratta di un alimento prebiotico che attiva la parte positiva della microbiotica intestinale.

Lo stile innovativo di OlioCru ha portato all’apertura della prima oleoteca di Arco, posizionata sulla centralissima piazza 3 Novembre dove, oltre alle degustazioni, è possibile l’acquisto di selezioni di olio a diverse gradazioni che vanno dall’amaro, al piccante al profumato rifornendosi in pratici ed eleganti contenitori riciclabili.