ALTOPIANO DI FOLGARIA, LAVARONE E LUSERNA

ALTOPIANO DI FOLGARIA, LAVARONE E LUSERNA

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3 luglio 2011

Folgaria, Lavarone e Luserna ovvero gli altipiani trentini, popolati dai cimbri
e da gente di montagna. Qui troviamo uno dei giacimenti forestali più significativi del Trentino con estensioni di abeti bianchi e rossi, all’interno delle quali si diramano centinaia di chilometri di percorsi per trekkers e bikers.

Centro di equitazione Longanorbait

Girovagando ha visitato il nuovo Centro di equitazione di Longanorbait dove con l’istruttore Marco Bellotti e l’allieva Nicole Valle percorriamo un tratto di strada a cavallo. Longanorbait è una nuova struttura di accoglienza in campagna, proprio sotto l’abitato di Folgaria chiamata così in quanto, nell’antico dialetto locale, questa località godeva di un lungo irraggiamento solare che permetteva un lavoro prolungato nei campi. Herman Forrer ci guida all’interno della struttura che, accanto alla stalla dei cavalli e la scuola di equitazione, comprende anche sei stanze ed un simpatico locale adibito a cucina. La struttura segue i parametri di Casa Clima ed è stata concepita per una vacanza all’insegna della biodiversità e della quiete in campagna.

Longanorbait Centro equitazione e B&B
Loc. Carpeneda 34 Folgaria 38064
B&B, Marisa cell. 328 8622466, trekking a cavallo
Hermann cell. 347 8427292
www.longanorbait.it

Caseificio di Lavarone

Al Caseificio di Lavarone incontriamo il giovane casaro Ivan Baldessarelli, impegnato nella lavorazione del Vezzena. Questo formaggio stagionato e a latte magro ha fatto la storia degli altipiani in quanto qui si racchiude l’essenza di questi alpeggi, di queste praterie e di questo paesaggio. La presidente del Caseificio sociale, Marisa Corradi, ci illustra le caratteristiche di un punto di trasformazione e vendita del prodotto che ha fatto tesoro della tradizione alpina e delle piccole produzioni di nicchia.

Caseificio degli Altipiani e del Vezzena
Lavarone (TN) fraz. Cappella tel. 0464/783106
www.caseificiovezzena.it

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“Base Tuono” a Passo Coe

Incontriamo Maurizio Struffi responsabile del progetto di Base Tuono, un tempo utilizzata dalle truppe Nato a scopo difensivo. Nella ex base missilistica americana si respira l’aria della Guerra Fredda che oppose il blocco sovietico a quello occidentale. Gli altipiani sono sempre stati teatro dei conflitti che purtroppo hanno attraversato l’utimo secolo e non poteva quindi mancare una puntata a Luserna, presso il Centro di Documentazione, dove visitiamo la mostra “Un anno sull’Altopiano”. Questa esposizione trova ispirazione dal celebre romanzo di Emilio Lussu che tratteggia il dramma della Brigata Sassari, che proprio in questi luoghi combatté contro l’esercito austroungarico.

freccia_rossa Base Tuono

Mostra a Luserna “Un anno sull’altopiano”

Le imprese belliche della brigata Sassari sono state immortalate da uno dei suoi ufficiali, Emilio Lussu, nel suo capolavoro “Un anno sull’Altopiano”, un documento intriso di umanità dolorosa, una tragica e ironica testimonianza di guerra vissuta. Il libro di Lussu ha offerto al Centro Documentazione di Luserna lo spunto per una mostra che narra attraverso numerosi pannelli la storia della Brigata Sassari e presenta un’ampia rassegna di materiale militare proveniente da prestigiose collezioni private e diviso per temi. Altri pannelli portano i passaggi più significativi di “Un anno sull’Altopiano” e un filmato propone alcune toccanti riflessioni di Emilio Lussu sul tema della guerra. La mostra è aperta tutti i giorni dal 16 aprile 2011 fino al 6 novembre.

Chiudiamo questa giornata ricordando le tante possibilità per altri sport, dall’escursionismo alla mountain bike fino alla pallacanestro con il Folgaria Basket Camp.

testo di Walter Nicoletti
foto di Alessandro Ghezzer (Agh)

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