ALTOPIANO DI PINE’ – VALLE DI CEMBRA

ALTOPIANO DI PINE’ – VALLE DI CEMBRA

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9 luglio 2011

La nostra escursione inizia in Val di Cembra dove ammiriamo in primo luogo i
terrazzamenti vitati e l’alveo dell’Avisio. Recentemente questa valle è stata iscritta nel catalogo dei 123 più significativi paesaggi rurali d’Italia.

Valle di Cembra

La storia e l’identità di questi luoghi si deve alla mano dell’uomo, che nel corso dei secoli ha saputo rendere produttivo un territorio altrimenti impervio e selvaggio. I muretti a secco consentono alla vite di essere coltivata in montagna beneficiando nel contempo di un ottimo drenaggio delle acque e della capacità per il vigneto di interagire con il mondo naturale. Nei muretti si nascondono infatti insetti utili, rettili, uccelli ed una miriade di ospiti del mondo naturale utili ad un’agricoltura pulita e sostenibile. Questo patrimonio storico, unito all’ambiente selvaggio del torrente Avisio (che scorre ancora nel suo solco naturale) ci vengono descritti da Ugo Faccenda dell’Apt di Piné e Cembra. Visitiamo la Chiesetta di San Leonardo a Lisignago, esempio unico di arte tardo medievale della scuola Brissinese.

L’artista cembrano Marco Arman

Facciamo tappo presso il laboratorio artistico di Marco Arman (vedi anche puntata di Girovagando del 17 gennaio 2004). Marco, cembrano di Lisignago, essendo stato per molti anni custode forestale un grande conoscitore dell’ambiente cembrano che traduce e valorizza nei suoi quadri: vere e proprie propaggini del mondo naturale fissate sulla tela con amore per i particolari e le sfumature.

freccia_rossaMarco Arman sito ufficiale

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Monte Cogne, la montagna di Sover

Saliamo vero l’alta valle di Cembra dove Carlo Battisti, sindaco di Sover, e Andrea Todeschi, rappresentante dell’Apt, ci parlano delle caratteristiche di questo ambiente che si diparte dall’Avisio, sale lungo il Sentiero dei vecchi mestieri e raggiunge gli alpeggi in quota. Con Andrea Todeschi facciamo tappa a Malga Vernera sulle pendici del Monte Cogne, per parlare dei prodotti d’alpeggio e dei sentieri che ci conducono fino alla Valle dei Mocheni. E’ l’ora di pranzo e scendiamo verso la vicina Baita Monte Pat dove ci attendono i gestori Enzo Scartezzini e Zaidy Bonilla con un menù all’insegna della cultura montanara. Funghi porcini e selvaggina del luogo ci accompagnano in una degustazione raffinata che degustiamo all’interno di un locale particolarmente attento alla esigenze dei numerosi camminatori e bikers. Al bellissimo e panoramico Monte Cogne abbiamo dedicato alcune delle nostre escursioni: una con gli sci (bellissima da fare anche in ciaspole) e l’altra a piedi con un lungo giro ad anello.

“Dragon boat” sul Lago delle Piazze

Il pomeriggio ci spostiamo sull’Altipiano di Piné dove, presso il lago delle Piazze, ci attendono gli amici del Dragon Boat Piné. È inutile, qui mi devo arrendere. Gli atleti di Piné (li chiamo proprio così) non sono alla mia portata e quasi soccombo sotto le sferzate della pagaia lungo le fresche acque di questo bellissimo specchio d’acqua. Ne approfittiamo poi per un giro in bici nei dintorni e raggiungiamo l’Ice Rink Piné di Miola. Qui ci attendono Maurizio Margaglio e Edoardo De Bernardis allenatori di pattinaggio artistico che, con le rispettive squadre, hanno scelto Piné per gli allenamenti estivi. Giuseppe Gorfer, presidente dell’Apt di Piné e Cembra, ci ricorda infine che agli ospiti verrà garantito un ricco programma di eventi, appuntamenti ed occasioni di vacanza attiva durante tutti i giorni dell’estate.

freccia_rossa Dragon Festival – 18-24 luglio 2011

testo di Walter Nicoletti
foto di Alessandro Ghezzer (Agh)

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