Bianche discese nella ski area Alpe Lusia San Pellegrino

Bianche discese nella ski area Alpe Lusia San Pellegrino

Siamo nel settore orientale del Trentino raggiungibile da Falcade in Veneto, oppure da Moena in val di Fassa o da Bellamonte in val di Fiemme. Qui vi attendono piste e collegamenti che compongono un comprensorio con 100 chilometri di piste interamente inserite nel magnifico paesaggio delle Dolomiti orientali.

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La luccicanza dei Monti pallidi oggi patrimonio dell’umanità, la bianche discese in un ambiente incontaminato e distante dal frastuono della città, il silenzio ed ottimi servizi per coccolarsi nel benessere.

Ecco la voi la ski area dell’Alpe Lusia e di Passo San Pellegrino.

Renzo Minella, direttore marketing della ski area, ci accompagna lungo la nuova pista nera di passo San Pellegrino, ottimo punto di riferimento anche a livello sportivo ed agonistico e nello stesso tempo prendiamo visione delle tante altre possibilità: dal relax a tutto il mondo extra sci, dalla buona cucina alla sci nordico, a  tanti servizi lungo le piste con moderni snowpark e un tracciato controllato per il freeride.

Con Alice Dellantonio, responsabile marketing della ski area Alpe Lusia, ci spostiamo in questo settore comodamente adagiati nello ski bus che fornisce un servizio di spostamento veloce quanto puntuale.

L’Alpe Lusia, così come il settore di San Pellegrino, offre panorami mozzafiato sulle Dolomiti ed il Lagorai accanto ad ottimi campi scuola per principianti e per coloro che intendono perfezionare sia la tecnica che lo stile.

Quello che ci sorprende è lo spazio, la luce e l’atmosfera che si respirano a queste altitudini quasi lo sci alpino si confondesse con una parte della natura circostante.

Ne emerge uno stile sciistico improntato alla qualità e alla lentezza tanto che queste piste sono diventate la patria elettiva del Telemark, l’antica e primitiva tecnica dello sci alpino nonché di una manifestazione che l’ha proiettata alla ribalta mondiale: la Scufoneda.

Questa manifestazione richiamerà in queste vallate centinaia di appassionati da tutto il mondo che si daranno appuntamento nella prima settimana di marzo per una competizione in onore del vero sport e del vero divertimento.

Accanto allo sci, allo sport e alla passione per la neve non va dimenticato che sempre di più il settore invernale presta attenzione anche al benessere della persona e alla buona cucina.

Una conferma in tal senso la ricaviamo allo Chalet Valbona lungo le piste del Lusia in campagnia dello chef Maurizio March che presenta una serie di piatti di grande lignaggio estetico e di gusto: una conferma che l’arte della buona cucina ha da tempo travalicato le Dolomiti e si è affermata grazie ad un’impronta eloquente di originalità e bravura.