BIKE STORIES in ALPE CIMBRA: lasciati ispirare

BIKE STORIES in ALPE CIMBRA: lasciati ispirare

Sull’Alpe Cimbra si può spaziare dal gravity puro al pedalato e vivere un’esperienza autentica all’insegna delle due ruote. Dal Bike Park di Lavarone ai percorsi MTB questo lembo di Trentino offre ai biker un prodotto di punta, completo e strutturato.

24
CONDIVIDI

La seconda puntata di Bike Stories parte dal Bike Park di Lavarone, in Alpe Cimbra, iniziamo girando sulla nuova Pump Track, una struttura in asfalto sulla quale grandi e piccini si possono mettere alla prova per perfezionare le loro abilità bike e divertirsi tra gobbe e paraboliche.

Il bike park si trova nella frazione Bertoldi nella ski area Alpe Cimbra, tramite una seggiovia a due posti con ganci per le bici si arriva in cima dove partono ben quattro trail.

Il Bikepark Lavarone può essere sfruttato sia in estate sia in inverno grazie anche ai tre anelli invernali per fat bike, questi ultimi battuti regolarmente con mezzi meccanici e segnalati.

Ci trasferiamo poi a Malga Millegrobbe, un’antica malga cimbra a 1400 metri di altitudine, che incarna lo spirito e l’accoglienza che questo territorio propone al mondo bike. Qui incrociamo la ciclabile Luserna – Roana, un percorso di quasi 30 km che ha l’ambizione di unire l’Alpe Cimbra all’altopiano di Asiago.

Dal centro di Luserna, lungo la dorsale cimbra, si arriva appunto fino a Roana su un veloce tracciato ideale per ebike. Con un’unica batteria e con un minimo sforzo è infatti possibile andare e tornare su tutti i 30 km godendo di panorami unici immersi nel verde dell’Alpe.

Ritornati a Malga Millegrobbe proseguiamo sulla strada sterrata di Forte Campo per circa due chilometri per visitare una delle più importanti fortificazioni presenti sull’altipiano.

A partire dal 1907, in previsione di uno scontro militare con l’Italia sui confini meridionali dell’Impero, il comando austriaco diede inizio infatti ad una massiccia fortificazione degli Altipiani di Folgaria Lavarone e Luserna. 

Forte Lusern appare all’improvviso nella sua imponenza e potenza, sorge sulla sommità di Cima Campo, a 1549 m di quota.  Nel 1915 il forte subì pesanti bombardamenti e venne ridotto ad un cumulo di macerie. Negli ultimi anni un’importante restauro ha restituito al manufatto la grandezza che l’ingegneria militare asburgica volle dargli.

Dopo aver pedalato sulla ciclopedonale ci spostiamo nella zona di Folgaria, dove andiamo a percorrere le strade e i tratturi che compongono la Folgaria Megabike.

Il Mega Bike è un percorso molto tecnico, che richiedente una buona preparazione fisica, ricalca la versione «classic» della Folgaria Megabike, una gara di gran fondo che per molti anni si è svolta sull’altipiano.

Un percorso agonistico che alterna emozionanti panorami ad ambienti alpestri di grande bellezza oltre ad importanti testimonianze della Grande Guerra.

Si passa per Forte Dosso delle Somme, chiamato anche Forte Serrada, una delle principali strutture difensive austro-ungariche lungo tutto il fronte. 

Vale sicuramente la pena fermarsi per una vista per poi proseguire verso il comando austriaco dei Virti.

Il Comando ha un grande valore strategico in quanto era il cuore operativo dei forti dell’altopiano. Ricavato all’interno di una forra naturale non poteva essere intercettato dagli aerei di ricognizione italiani. 

Passando per Malga Vallorsara siamo arrivati a Forte Cherle, una fortificazione militare situata  in località Prima Posta ad un’altitudine di 1.445 m dove chiudiamo il nostro viaggio sul’Alpe.  

Progettato con una forma triangolare nel 1909, e costruito tra il 1911 ed il 1913, era situato in una posizione molto avanzata, a soli 2 chilometri dall’allora confine.

Per quanto riguarda il prodotto bike l’Alpe Cimbra conta su oltre 600 chilometri di strade e sentieri adatti alla mountain bike, bici da corsa ed e-bike si snodano tra i boschi, i prati e i pascoli dell’Alpe Cimbra.

75 itinerari mappati e disponibili sul sito alpecimbra.it ideali per e-bike, mtb ma anche bici da strada su passi panoramici e lunghe strade di collegamento. 

Sono 18 i bike point e ben 22 i bike hotel uniti a 5 bikers residence per una accoglienza di primissimo livello, ogni struttura è infatti dotata di deposito bici protetto, bike wash, angolo officina ma anche transfer bagagli e servizio lavanderia per indumenti e attrezzatura.

Un’offerta quindi completa ed in continua evoluzione caratterizza questo territorio che negli anni ha saputo valorizzare i propri percorsi utilizzando la Mountain Bike non solo come elemento di divertimento ma come mezzo sostenibile per vivere la montagna e la storia che la caratterizza.

 

Foto: Marco Gober – Stefano Cagol