CANALE DI TENNO NEL BORGO DEL RUSTICO MEDIOEVO

CANALE DI TENNO NEL BORGO DEL RUSTICO MEDIOEVO

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Canale di Tenno, adagiato sulla montagna che sovrasta Riva del Garda sulla via di accesso che porta nelle valli Giudicarie, è un esempio di rinascita culturale. L’arte e la bellezza hanno sicuramente salvato questo borgo giudicato da molti uno dei più belli d’Italia.

Canale è una piccola frazione del comune di Tenno che ha rischiato per molti decenni l’abbandono. Chiamati a valle per le note necessità occupazionali, quelli che un tempo erano contadini si sono trasformati in operai, abbandonando le antiche case rurali in favore di una vita più agiata nel fondovalle. Da qui la riscoperta, nel corso degli anni Sessanta ad opera di tanti turisti germanici, di questo antico borgo medievale che, grazie appunto all’abbandono, era rimasto completamente intatto. Una riscoperta che è stata resa possibile alla passione di tanti amici stranieri che amano l’Italia forse di più di tanti italiani e che hanno preservato queste antiche costruzioni e le loro architetture originarie.

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Canale rientra nella frazione di Ville del Monte che a sua volta contempla Sant’Antonio, Pastoedo e Calvola e recentemente anche l’abitato di Mattoni. In questo territorio si incontrano la cultura dell’olio d’oliva con quella del burro: siamo cioè di fronte al vero confine fra il Mediterraneo e le Alpi. Questo ambiente si distingue pertanto per il suo clima oltre che per la vista panoramica di rara bellezza e per il lago, un autentico spettacolo naturale

A Canale di Tenno, dal 3 all’11 agosto si terrà la 27ma edizione di Rustico Medioevo, un appuntamento non perdere con la storia, le tradizioni, il folclore, la cucina e lo spettacolo.

Ce ne parla in questa puntata Erino Marocchi del Comitato Ville del Monte, l’associazione di volontari promuove questo grande evento dedicato a Canale di Tenno e al suo inimitabile “genius loci”.

Il pubblico verrà coinvolto in un’atmosfera autenticamente medievale arricchita dalle acrobazia dei giocolieri e dei musici, ma soprattutto dalla simpatia e dalla generosità degli organizzatori. Canale di Tenno è infatti un luogo riservato per gli amanti del relax, dove è ancora possibile vedere dei bambini giocare per strada a piedi scalzi in estate.

Fra le attrattive culturali che ci sentiamo di consigliare c’è innanzitutto la Casa degli artisti Giacomo Vittone dove l’infaticabile Franco Pivetti propone una mostra unica nel suo genere: la storia della carta dall’antichità alla scheda telefonica.

Da non perdere anche una vista all’Agriturismo Calvola, nell’omonima frazioncina. Qui Bruno Santoni e famiglia coltivano un ottimo Muller Thurgau d’altura accanto ad un delicatissimo Olio Dop del Garda, oltre a splendidi ortaggi biologici, carni di qualità e trasformati.

Al termine consigliamo anche un’escursione. Da queste frazioni si può raggiungere tramite sentieri segnalati il rifugio San Pietro. Una meta di mezza montagna ideale per la famiglia, ma anche per escursionisti che intendano affrontare altri e più impegnativi itinerari.

Il territorio del tennese, per usare la parole del sindaco Carlo Remia, si presta ad un turismo “per molti, ma non per tutti”, dove è la qualità, (non la quantità), a fare la differenza.