CAPODANNO IN VAL DI SOLE CON L’ORCHESTRA DELLE ALPI

CAPODANNO IN VAL DI SOLE CON L’ORCHESTRA DELLE ALPI

A Pellizzano e Peio la formazione diretta dal Maestro Andrea Loss si è esibita con opere di Smetana, Dvorak, Brahms e Bruch e la celebre colonna sonora della Vita e Bella del Maestro Nicola Piovani

2016
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Doppio appuntamento in Val di Sole per l’Orchestra delle Alpi che si è esibita alle 17.30 con una prova generale aperta al pubblico nell’Auditorio comunale di Pellizzano ed a seguire il concerto serale delle 21.00 presso la Sala del Parco nazionale dello Stelvio a Cogolo di Peio.

L’orchestra, diretta dal Maestro Andrea Loss, ha proposto al folto pubblico accorso un repertorio tradizionale di musica classica ispirato al Concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna che si tiene dal 1939 nella sala dorata del Musikverein di Vienna.

Integrato con opere di Smetana, Dvorak, Brahms e Bruch ed arricchito con la celebre colonna sonora della Vita e Bella del Maestro Nicola Piovani tratta dall’omonimo film del 1997 di e con Roberto Benigni il programma ha spaziato tra le più famose composizioni della famiglia Strauss e si è concluso con l’esecuzione di due brani fuori programma che hanno visibilmente coinvolto il pubblico: An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu) di Johann Strauss jr e la Radetzky-Marsch (Marcia di Radetzky) di Johann Strauss padre.

Un percorso anche storico, come illustrato dal Direttore Artistico Klaus Broz, alla scoperta dell’Europa della seconda metà dell’XIX secolo, il continente dei Grandi Imperi dominato da casate come gli Asburgo a Vienna e i Romanov della Russia zarista raccontate attraverso due compositori simbolo di queste nazioni: Pëtr Il’ič Čajkovskij e Johann Strauss Jr. Il tutto con un organico di eccezione che ha portato in val di Sole ben 18 archi tra cui 5 violini primi, 5 violini secondi, 3 viole, 4 violoncelli, 2 contrabbassi; 9 legni di cui 3 flauti, 2 clarinetti, 2 oboi, 2 fagotti; 10 ottoni di cui 4 corni, 2 trombe, 3 tromboni, 1 tuba, 1 arpa e 3.

Un successo artistico e di pubblico che si ripete da ormai tre anni, ottenuto grazie al prezioso supporto dei Comuni di Pellizzano e di Peio, dei rispettivi consorzi Turistici e dell’APT della Valle di Sole.

 

Video: archivio Orchestra delle Alpi