venerdì, luglio 12, 2019

in onda

in onda

TRENTO: un’estate piena di natura, sport e cultura

Dai grandi eventi alla grande storia, dall’outdoor alla montagna per tutti, ecco a voi la città di Trento ed il suo territorio.

La nostra giornata inizia con una grande novità: la visita alle Canope dell’Argentario, dove molti secoli fa si estraeva l’argento.

Si tratta di una reticolo infinito di cunicoli e vere e proprie caverne scavate nella roccia dal lavoro certosino di migliaia di “canopi” i minatori medievali che popolavano il sottosuolo del monte Calisio e della collina di Trento.

Oggi, grazie all’iniziativa dell’Ecomuseo dell’Argentario, è visibile un consistente tratto di galleria nei pressi del lago di Santa Colomba.

Lara Casagrande, direttrice dell’Ecomuseo, ci accompagna in questa avventura che percorriamo con uno spirito “speleologico” armati di frontalino illuminato, casco ed apposita tuta.

Siamo poi nel centro di Trento per fare visita ai nuovi spazi dell’antica basilica paleocristiana collocata proprio sotto il grande altare della cattedrale.

Il visitatore, come ci spiega la direttrice del Museo diocesano Domenica Primerano, ha l’opportunità di scoprire una pagina di storia davvero interessante legata ai primi decenni di penetrazione della cultura cristiana nelle Alpi.

Il tutto grazie anche ad una serie di supporti grafici e filmati in 3D che spiegano la stratificazione storica, archeologica ed artistica dell’antica basilica.

Con Elda Verones, direttrice dell’Azienda per il turismo di Trento, Monte Bondone e Valle dei laghi, parliamo delle grandi opportunità legate alla cultura e allo sport che caratterizzano la Trento d’estate ad iniziare dalla classica Charly Gaul (manifestazione ciclistica) per arrivare ai grandi eventi che caratterizzano il monte Bondone.

Siamo poi al Giardino Botanico Alpino delle Viote con Valentina Polo per parlare di questa straordinaria primavera della montagna di Trento. Ci riferiamo alle fioriture che caratterizzano questo particolare luogo collocato sopra i 1500 metri di altitudine dove sono presenti centinaia di specie e varietà botaniche provenienti da tutte le montagne del mondo.

Chiudiamo la nostra giornata presso il Malgone di Candriai dove è stata allestita la mostra fotografica “Lacrime di resina, Foreste ferite in Trentino” di Alberto Pattini.

Qui troviamo 57 scatti che raccontano la desolazione e le emozioni struggenti della tempesta che si è abbattuta sul Nord Est nella notte del 29 ottobre scorso.
La mostra intende anche rappresentare un momento di riflessione, legato alle conseguenze dei mutamenti climatici, e di speranza, riferito agli interventi di ripristino delle foreste colpite.
Per fermare la tendenza distruttiva del clima è cruciale la responsabilità civica e per questo la straziante notte delle lacrime di resina non va dimenticata.

Dalla VAL DI SOLE all’ALPE CIMBRA nel segno dell’outdoor

Outdoor protagonista dell’estate trentina dalla Val di Sole all’Alpe Cimbra sono tante le occasioni e gli eventi che ci proiettano in un ambiente a stretto contatto con l’avventura per vivere da protagonisti la nostra vacanza attiva.

La giornata inizia a Caldes, la porta della val di Sole, dove operano da alcuni anni gli amici di Trentino Wild. Vincenzo Minenna e Cristina Orsingher animano questo grande centro attrezzato per l’avventura che consente di vivere esperienza in sicurezza quali il Rafting lungo il Noce, ma anche l’Hydorspeed, la canoa e il kaiyak. Celebre il vicino parco avventura con le attigue attività di Paintball e Archery Tag.

Oltre alla mountain bike e alle grandi escursioni a due ruote dalla pista ciclabile alle montagne circostanti è inoltre possibile praticare l’arrampicata così come il canyoning e il tarzaning nonché le esplorazioni dal lago di Santa Giustina verso il rio Novella.

Trentino Wild offre inoltre la possibilità per giornate rilassanti in piscina, il relax lungo le ombreggiate rive del Noce così come una cucina e un bar attrezzati per tutte le esigenze.

L’avventura viene inoltre supportata da una scuola di formazione aperta a diverse discipline per vivere la montagna in piena responsabilità e sicurezza.

Siamo poi sull’Alpe Cimbra, nel settore orientale del Trentino, per vivere altre esperienze nella natura.

Con Francesco Fait, guida MTB, percorriamo alcuni chilometri lungo la ciclopedonabile che collega malga Millegrobbe, sull’altopiano di Vezzena, a Roana, sull’altopiano di Asiago. Sono circa 25 chilometri di sola andata sterrati e sistemati per collegare la provincia di Trento al Veneto attraverso un percorso ricco di istantanee sugli alpeggi e i grandi altopiani con le loro caratteristiche abetaie.

L’Alpe Cimbra offre infinite possibilità per gli escursionisti e gli appassionati della mountain bike. Opportunità infinitamente accresciute negli ultimi anni grazie all’introduzione delle e bike che consentono ulteriori possibilità per l’esplorazione ed il divertimento. Da qui l’esigenza, sottolineata dagli operatori del settore, di prestare una maggiore attenzione alla sicurezza, alla prevenzione e alla nostra effettiva preparazione fisica.

Con Massimo Osele parliamo delle attività legate a Malga Millegrobbe dove quest’anno si portano avanti anche diverse esperienze cinofile senza ovviamente dimenticare la buona cucina, il Vezzena ed il relax.

Siamo poi all’osteria Coe, presso l’omonimo passo, per parlare di cucina tradizionale in compagnia di Christian Plotegher, mentre con Daniela Vecchiato e Alessandro Marchesi, rispettivamente direttore e presidente dell’Apt dell’Alpe Cimbra, parliamo di numerosi eventi che riguarderanno l’estate degli altipiani.

VAL DI FASSA: sci, dolomiti e buona musica

La Valle di Fassa ospita la più grande area per gli sport invernali e la passione per la buona neve.

Accanto allo sci proliferano una serie di servizi ed un carattere tipico dell’accoglienza orientato alla famiglia e all’internazionalità.

Le terre ladine significano da sempre terre accoglienti ed aperte al mondo.

E lo si vede sia dal punto di vista della cucina che della cultura.

Con Dino Davarda Vice Direttore della Scuola Sci Canazei-Marmolada conosciamo le numerose strutture dedicate all’educazione sportiva dei più piccini nonché la nuova scuola ristrutturata in centro alla valle.

Siamo poi a Campitello di Fassa presso il Charlotte Horse Riding un particolarissimo maneggio dove Carlotta Buonomini alleva una folto gruppo di cavalli provenienti da situazioni problematiche e caratterizzati, purtroppo, da maltrattamenti.

Questi cavalli, grazie alle cure di Carlotta, sono tornati a nuova vita e offrono innumerevoli occasioni per escursioni guidate oltre ad una simpatica soluzione di traino per sciatori con l’asse da snowboard.

Con Fausto Lorenz, albergatore e presidente dell’Azienda per la promozione turistica di Fassa, parliamo dell’andamento della stagione invernale all’interno di uno dei più grandi distretti turistici delle Alpi.

Grande attenzione viene dedicata in questo periodo al mondo dell’arte, della musica della gastronomia con manifestazioni come Happy Cheese, Trentino Ski Sunrise, la Scufoneda e Val di Fassa Panorama Music di cui ci parlano Elisa Salvi dell’Apt e Enrico Tommasini, musicista e direttore artistico della rassegna musicale.

Nel caso del Panorama Music parliamo di una grande occasione di apertura culturale della val di Fassa per apprezzare la musica ed i generi più raffinati esistenti al mondo.