venerdì, novembre 15, 2019

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Alla scoperta della RISERVA UNESCO ALPI LEDRENSI E JUDICARIA

L’itinerario alla scoperta dei segreti della Sarca, il fiume che collega il ghiacciaio dell’Adamello al lago di Garda, prosegue attraverso i territori che rientrano nella Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria.

Gianfranco Pederzolli, Presidente del BIM Sarca, Mincio e Garda, ci illustra i contenuti di un progetto che intende affiancare alle valenze ambientali un percorso di sostenibilità economica.

Ne è una conferma la Cooperativa Fuoco che opera a Maso Limarò sulla strada che dalle Sarche sale verso Comano Terme.

Qui incontriamo Luca Riccadonna che ci illustra le attività di una realtà giovanile improntata all’impresa di comunità. Maso Limarò sta diventando una destinazione green dove ogni soggetto ha un progetto personale da portare avanti in una logica di impresa.

Responsabilità sociale e capacità di offerta si intrecciano per fare di questa località una destinazione carica di contenuti e qualità.

In appena trenta chilometri di lunghezza in linea d’aria, il territorio della Riserva di Biosfera copre un dislivello di oltre 3.000 metri, comprendendo ambienti molto diversificati che vanno dalle vette montane dolomitiche fino agli ambienti fluviali, dai terrazzamenti del Tennese alle strette vallate alpine della Val di Ledro, dal rigoglioso anfiteatro naturale delle Giudicarie Esteriori fino ai pascoli d’alta quota.

E qui troviamo testimonianze preistoriche di inestimabile valore e interesse quali le palafitte di Fiavé e di Ledro.

Franco Marzatico, della Soprintendenza dei Beni Culturali della provincia di Trento, e Donato Riccadonna, responsabile delle reti museali di Ledro, ci parlano delle grandi scoperte effettuate nelle Alpi e della vita che si conduceva un tempo in questi villaggi. Sembra strano, ma pare che gli abitanti di queste strutture fossero in realtà contadini che occupavano questi spazi acquatici per non compromettere le zone coltivate.

Con Giancarla Tognoni, Presidente dell’Ecomuseo della Judicaria, affrontiamo poi lo stretto legame fra ambiente naturale e l’offerta storico culturale di questi territori. Fattori che hanno portato le Apt ed i soggetti attivi di queste vallate a promuovere la cosiddetta “destinazione Unesco”, un progetto per creare un valore aggiunto all’economia del territorio.

Formazione, servizi, consapevolezza, partecipazione sono gli ingredienti di un progetto che punta ad unire ambiente, comunità e turismo come ci spiega Alessandra Odorizzi, direttrice dell’Apt di Comano.

Torniamo poi in Valle di Ledro per scoprire l’inestimabile valore botanico e faunistico di questa valle seguendo le testimonianze di due esperti: Chiara Fedrigotti e Paolo Pedrini del Muse.

Concludiamo parlandovi di Upvivium, un concorso fra cinque biosfere italiane che promuovono il simbolo della nostra cucina, il pane.

VALSUGANA: un territorio amico della famiglia

Un territorio coeso è anche una destinazione turistica più forte ed attrattiva.

E’ questo lo spirito che anima i Distretti famiglia del Trentino.

Questa settimana vi presentiamo le esperienze della Valsugana, la valle che delimita il settore sud orientale di questa provincia.

Partiamo da Roncegno Terme, antica località vocata alle pratiche curative grazie alle particolari acque che la caratterizzano e allo spirito asburgico che ancora si respira passeggiando nel centro storico accanto ad antiche ville, palazzi ed hotels.

Con Marta Baldessari, giovane guida culturale, visitiamo il Museo degli Strumenti Musicali Popolari. Si tratta di una vera e propria chicca tutta da scoprire e da gustare con pezzi unici provenienti da tutto il mondo. Il tutto è stato allestito in una vecchia canonica ancora intonsa che rappresenta a suo modo un’antica testimonianza di casa ottocentesca ancora in uso al centro della quale campeggia un caratteristico teatrino con circa venti posti a sedere.

Con Giuliana Gilli, coordinatrice del Distretto Famiglia della Valsugana e del Tesino, parliamo delle diverse strutture che rientrano in questo progetto di valorizzazione e vicinanza con la famiglia attraverso la valorizzazione di musei, giardini, piscine, palestre, librerie e luoghi di cultura di vario genere.

L’Assessore alla famiglia della provincia di Trento Stefania Segnana ci parla a riguardo degli aiuti alla natalità messi in campo in questo territorio e delle politiche di sostegno ai nuclei famigliari che intendano passare delle vacanze sulle neve in Trentino.

Con Alberto Frisanco, Coordinatore del Distretto Famiglia dell’Alta Valsugana, visitiamo alcune strutture del perginese a partire dal Centro#Kairos, il Centro Famiglie Valsugana per passare infine presso la pratica e confortevole Baby Little Home posizionata nella piazza centrale della borgata.

Questi centri rappresentano un complesso di servizi rivolti ai giovani e all’infanzia che, come ci racconta Francesca Parolari direttrice di Asif Chimelli, delineano i valori e gli obiettivi di un sistema di welfare di comunità aperto all’inclusione e alla solidarietà intergenerazionale.

Concludiamo il nostro viaggio sull’Altopiano di Piné per fare visita al B&B Il Bosco incantato. La titolare Alessia Quaglio ci illustra le caratteristiche di una piccola ma caratteristica esperienza di accoglienza famigliare che consiste nell’aver ricavato all’interno dell’abitazione un’unica stanza da adibire all’accoglienza di una famiglia con bambini.

Un B&B caratteristico, a “misura di famiglia”, ma proprio per questo utile e pratico per una vacanza all’insegna dell’amicizia e della condivisione fra giovani coppie con bambini.

VAL DI FASSA: sci, dolomiti e buona musica

La Valle di Fassa ospita la più grande area per gli sport invernali e la passione per la buona neve.

Accanto allo sci proliferano una serie di servizi ed un carattere tipico dell’accoglienza orientato alla famiglia e all’internazionalità.

Le terre ladine significano da sempre terre accoglienti ed aperte al mondo.

E lo si vede sia dal punto di vista della cucina che della cultura.

Con Dino Davarda Vice Direttore della Scuola Sci Canazei-Marmolada conosciamo le numerose strutture dedicate all’educazione sportiva dei più piccini nonché la nuova scuola ristrutturata in centro alla valle.

Siamo poi a Campitello di Fassa presso il Charlotte Horse Riding un particolarissimo maneggio dove Carlotta Buonomini alleva una folto gruppo di cavalli provenienti da situazioni problematiche e caratterizzati, purtroppo, da maltrattamenti.

Questi cavalli, grazie alle cure di Carlotta, sono tornati a nuova vita e offrono innumerevoli occasioni per escursioni guidate oltre ad una simpatica soluzione di traino per sciatori con l’asse da snowboard.

Con Fausto Lorenz, albergatore e presidente dell’Azienda per la promozione turistica di Fassa, parliamo dell’andamento della stagione invernale all’interno di uno dei più grandi distretti turistici delle Alpi.

Grande attenzione viene dedicata in questo periodo al mondo dell’arte, della musica della gastronomia con manifestazioni come Happy Cheese, Trentino Ski Sunrise, la Scufoneda e Val di Fassa Panorama Music di cui ci parlano Elisa Salvi dell’Apt e Enrico Tommasini, musicista e direttore artistico della rassegna musicale.

Nel caso del Panorama Music parliamo di una grande occasione di apertura culturale della val di Fassa per apprezzare la musica ed i generi più raffinati esistenti al mondo.