venerdì, gennaio 18, 2019

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Sciare con la FAMIGLIA in Trentino

Un circuito di ski aree dedicato che spazia dal Passo del Brocon in Lagorai fino a Pinzolo passando per il monte Bondone, la Panarotta, Lavarone, Pejo e il complesso del monte Roen-monte Nock e Predaia vi aspetta con servizi dedicati e un’attenzione particolare per il bilancio famigliare.

Grazie alle politiche di promozione della famiglia adottate in Trentino tutti i bambini o ragazzi sotto i 18 anni non pagano se accompagnati da almeno un genitore. Lo sanno bene le oltre 2.500 famiglie che ogni anno scelgono Ski Family.

I promotori hanno scelto in proposito questa formula: “un’idea semplice, ma non esclusiva”. Per utilizzare Ski Family basta infatti registrarsi sul sito www.ski.famillyintrentino.it . Direttamente da casa basta poi scegliere la stazione di destinazione e stampare l’apposito voucher che andrà presentato alla biglietteria per il ritiro dell’abbonamento “genitore con figli al seguito al costo complessivo pari a quello dell’adulto”.

La regola è naturalmente quella di sciare insieme tenendo fede ad un progetto che intende essere anche formativo e a sostegno della socialità.

Ski Family intende inoltre far conoscere le diverse località aderenti al progetto: il sistema di rilascio dei voucher tiene pertanto conto della stazioni già frequentate e ulteriori visite alla medesime saranno possibili solo dopo aver completato il giro di almeno tre stazioni.

All’origine di questa proposta vi sono tre ingredienti principali che sono le politiche famigliari che contraddistinguono la Provincia autonoma di Trento, il carattere ospitale di un territorio “amico della famiglia” e la precisa volontà di queste ski area di dedicarsi al target famigliare.

La puntata di questa settimana inizia sul monte Bondone in compagnia di Michela Defrancesco di Trento Funivie con la quale descriveremo una serie di servizi che non si fermano solo all’abbonamento, ma riguardano una scontistica particolare anche per il noleggio dell’attrezzatura invernale, il lunch famigliare e una particolare attenzione da parte delle scuole sci aderenti.

Le ottime condizioni di innevamento e le competenze di queste stazioni, come ci conferma il maestro di sci Fabrizio Conforto, sono infine una garanzia per una vacanza all’insegna della sport e dello stare insieme.

ADAMELLO SKI: musica e sci da Ponte di Legno al Tonale

La novità dell’inverno 2019 è sicuramente l’Ice Dome, un teatro di 200 posti interamente realizzato nel ghiaccio a pochi metri dal rifugio Paradiso sulle piste e gli impianti che conducono gli sciatori sulla cima del ghiacciaio Presena a quota 3 mila metri.

La struttura, ideata dall’artista statunitense Tim Linhart, ospiterà fino a marzo una cinquantina di concerti eseguiti su strumenti realizzati con il ghiaccio per la gioia di ospiti e sciatori che hanno iniziato ad affollare in queste settimane la celebre località.

Il Consorzio Ponte di Legno Tonale, come ci spiega Michele Bertolini, organizza l’attività di diverse strutture che operano dalla Valcamonica, in Lombardia, alla Val di Sole, in Trentino.

Cento chilometri di piste che salgono verso la dimensione alpina del Presena, ma che si presentano agli appassionati con itinerari armoniosi ed adatti alla famiglia.

Non è un caso, come ci spiega Mauro Bertolini, direttore della Scuola di sci Tonale Presena, che al passo operi Fantaski, un distretto della formazione di nuovi sciatori a partire dall’infanzia e dalla famiglia.

Con Gianni Stablum, esperto maestro ed oggi presidente della Carosello Tonale, percorriamo le piste del versante trentino del Consorzio profittando della qualità davvero interessante della neve programmata e dei sistemi di sicurezza adottati lungo le piste.

Al rifugio Paradiso assaggiamo la cucina di Federico Bendetti a capo di una serie di strutture lungo le piste del Presena che cercano il connubio fra la qualità gastronomica ed il benessere della persona con soggiorni mozzafiato a quota tre mila metri in strutture confortevoli ed accoglienti, nonché a basso impatto ambientale.

Concludiamo la nostra giornata con una tisana ristoratrice nell’albergo di Stefano Negri presidente degli operatori dell’accoglienza di passo del Tonale.

Stefano è un grande appassionato di vini, distillati e della buona cucina, interesse che riesce a trasmettere agli ospiti valorizzando le produzioni del territorio ed aprendoci la mente verso nuovi orizzonti rappresentati anche dall’enologia internazionale.

Il Tonale, afferma Stefano Negri, vuole oggi proporsi come una località “sci ai piedi” dove “abbandonare” la macchina in albergo e dedicarsi esclusivamente allo sport e al benessere in piena tranquillità e serenità.