venerdì, maggio 24, 2019

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Agricoltura: alla scoperta della collina di Trento

Ci sono tanti angoli nascosti che appartengono a Trento, il capoluogo trentino che è anche, sorprendentemente, il più grande comune agricolo di questa provincia.

Gazzadina è una piccola frazione della città che si colloca a nord del monte Calisio ed anticipa, orograficamente, le colline avisiane.

Qui troviamo dei percorsi tranquilli, rurali, che ci conducono verso campagne caratterizzate da vigenti e frutteti e da un bosco di pini e latifoglie.

In queste campagne incontriamo Michele Susat, un giovane con la passione per la campagna nel sangue. Dal nonno ha ereditato l’amore per la terra che l’ha portato ad inseguire il sogno di un’azienda biologica tutta per sé.

Dalla sua casa vicino a Camparta, località poco sopra a Meano, si sposta quotidianamente sulle colline circostanti dove coltiva questi appezzamenti con la cura di un contadino di montagna. Il Sudtirolo e le Alpi rappresentano i suoi grandi punti di riferimento e la filosofia che lo guida è orientata all’equilibrio, allo studio delle soluzioni agronomiche compatibili con la natura e questo difficile ambiente.

Siamo poi ad Oltrecastello, un’altra frazione di Trento che si trova ai piedi del Doss Sant’Agata sopra a Povo.

All’interno di un vasto vigneto collinare si trova l’Agritur Verderame di proprietà di una giovane famiglia composta da Luca Laner e Giorgia Zordan.

Luca coltiva con metodo bio l’ampia campagna, mentre Giorgia si occupa dell’accoglienza e della cucina dell’agriturismo.

La struttura si caratterizza per abbondanti colazioni preparate nel segno della tradizione, mentre le stanze rappresentano un felice connubio fra moderna architettura e i segni indelebile della ruralità.

Con Gianluca Barbacovi, giovane frutticoltore e presidente di Coldiretti Trento, parliamo del protagonismo dei giovani in agricoltura e dei loro bisogni. E’ importante, si afferma nella nostra intervista, rispettare l’ambiente e creare i presupposti di una vacanza all’insegna dell’autenticità.

La buona ospitalità, la bellezza del paesaggio, la cultura dell’accoglienza sono da sempre dei cavalli di battaglia di Girovagando. Passione che ci ha spinti ad incontrare Rosa Melchiorre esperta coach nell’ambito turistico.

Rosa ci illumina circa la necessità di collegare, specie nel settore alberghiero, la passione per l’ospitalità con l’organizzazione dell’azienda. Un buon albergatore, afferma Rosa Melchiorre, deve imparare a delegare, a curare l’organizzazione dell’azienda nel rispetto dei limiti e dei bisogni emozionali dell’utente.

Con Andrea Berti, direttore di Codipra, torniamo ai temi dell’agricoltura ed approfondiamo i nuovi sistemi di difesa dalle avversità atmosferiche. Temi attualissimi in tempi di cambiamenti climatici.

VAL DI FASSA: sci, dolomiti e buona musica

La Valle di Fassa ospita la più grande area per gli sport invernali e la passione per la buona neve.

Accanto allo sci proliferano una serie di servizi ed un carattere tipico dell’accoglienza orientato alla famiglia e all’internazionalità.

Le terre ladine significano da sempre terre accoglienti ed aperte al mondo.

E lo si vede sia dal punto di vista della cucina che della cultura.

Con Dino Davarda Vice Direttore della Scuola Sci Canazei-Marmolada conosciamo le numerose strutture dedicate all’educazione sportiva dei più piccini nonché la nuova scuola ristrutturata in centro alla valle.

Siamo poi a Campitello di Fassa presso il Charlotte Horse Riding un particolarissimo maneggio dove Carlotta Buonomini alleva una folto gruppo di cavalli provenienti da situazioni problematiche e caratterizzati, purtroppo, da maltrattamenti.

Questi cavalli, grazie alle cure di Carlotta, sono tornati a nuova vita e offrono innumerevoli occasioni per escursioni guidate oltre ad una simpatica soluzione di traino per sciatori con l’asse da snowboard.

Con Fausto Lorenz, albergatore e presidente dell’Azienda per la promozione turistica di Fassa, parliamo dell’andamento della stagione invernale all’interno di uno dei più grandi distretti turistici delle Alpi.

Grande attenzione viene dedicata in questo periodo al mondo dell’arte, della musica della gastronomia con manifestazioni come Happy Cheese, Trentino Ski Sunrise, la Scufoneda e Val di Fassa Panorama Music di cui ci parlano Elisa Salvi dell’Apt e Enrico Tommasini, musicista e direttore artistico della rassegna musicale.

Nel caso del Panorama Music parliamo di una grande occasione di apertura culturale della val di Fassa per apprezzare la musica ed i generi più raffinati esistenti al mondo.