giovedì, aprile 25, 2019

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SAN MARTINO-PASSO ROLLE: dolomiti protagoniste

Da San Martino di Castrozza prendiamo la nuova cabinovia “Colbricon express” un moderno sistema di risalita che ha sostituito due seggiovie e che consente un risparmio di tempo di circa 25 minuti.

Quello della riqualificazione impiantistica è un pallino della gente del Primiero tanto che dal prossimo anno si pensa ad un nuovo rifacimento: quello della seggiovia che punta verso la Tognola sul famoso Carosello delle malghe con un nuovo impianto a sei posti.

Sono tante le novità, come ci spiegano Valeria Ghezzi, Amministratrice delegata delle Funivie e seggiovie San Martino SpA e Filippo Ongaro, Presidente del Consorzio Impianti San Martino-Passo Rolle.

Al centro dell’interesse di questa ski area che si estende attorno al villaggio alpino di San Martino di Castrozza c’è il collegamento con Passo Rolle la cui realizzazione è prevista entro le prossime stagioni.

Il comprensorio di San Martino-Passo Rolle si colloca all’interno di un’area davvero privilegiata, come ci conferma Antonio Stompanato presidente dell’Apt. Un’area ricompresa all’interno del Parco naturale di Paneveggio, la foresta dei violini, e le Pale di San Martino, una delle aree più suggestive e selvagge delle Dolomiti.

La bellezza di questi luoghi conferisce allo sci alpino alcune caratteristiche particolari come i grandi silenzi, le distese naturalistiche che si “perdono” nella contemplazione del Lagorai, così come tante occasioni per il lo sci alpinismo ed il free ride, come ci conferma Jenni Zagonel dell’Azienda per il turismo.

Grande attenzione, come afferma Giacobbe Zortea, direttore della scuola di sci di San Martino e presidente degli impianti San Martino-Rolle, viene poi riservata all’educazione e alla scuola sugli sci.

In esempio in tale senso è anche il campo scuola e la sciovia al Prà de le Nasse, nei pressi di San Martino, con la possibilità di provare i particolari slittini omologati messi a disposizione dell’organizzazione.

VAL DI FASSA: sci, dolomiti e buona musica

La Valle di Fassa ospita la più grande area per gli sport invernali e la passione per la buona neve.

Accanto allo sci proliferano una serie di servizi ed un carattere tipico dell’accoglienza orientato alla famiglia e all’internazionalità.

Le terre ladine significano da sempre terre accoglienti ed aperte al mondo.

E lo si vede sia dal punto di vista della cucina che della cultura.

Con Dino Davarda Vice Direttore della Scuola Sci Canazei-Marmolada conosciamo le numerose strutture dedicate all’educazione sportiva dei più piccini nonché la nuova scuola ristrutturata in centro alla valle.

Siamo poi a Campitello di Fassa presso il Charlotte Horse Riding un particolarissimo maneggio dove Carlotta Buonomini alleva una folto gruppo di cavalli provenienti da situazioni problematiche e caratterizzati, purtroppo, da maltrattamenti.

Questi cavalli, grazie alle cure di Carlotta, sono tornati a nuova vita e offrono innumerevoli occasioni per escursioni guidate oltre ad una simpatica soluzione di traino per sciatori con l’asse da snowboard.

Con Fausto Lorenz, albergatore e presidente dell’Azienda per la promozione turistica di Fassa, parliamo dell’andamento della stagione invernale all’interno di uno dei più grandi distretti turistici delle Alpi.

Grande attenzione viene dedicata in questo periodo al mondo dell’arte, della musica della gastronomia con manifestazioni come Happy Cheese, Trentino Ski Sunrise, la Scufoneda e Val di Fassa Panorama Music di cui ci parlano Elisa Salvi dell’Apt e Enrico Tommasini, musicista e direttore artistico della rassegna musicale.

Nel caso del Panorama Music parliamo di una grande occasione di apertura culturale della val di Fassa per apprezzare la musica ed i generi più raffinati esistenti al mondo.

CAMPIGLIO-DOLOMITI DI BRENTA: dalla Val di Sole alla Rendena sci ai piedi

Ecco a voi il comprensorio sciistico che si sviluppa dalla Val Rendena alla Val di Sole passando da Pinzolo a Campiglio, da Marilleva a Folgarida visitabile sul sito www.ski.it

Con Cristian Gasperi, direttore generale delle Funivie di Folgarida e Marilleva partiamo da Daolasa saliamo fino in quota per poi scendere con gli sci fino al Family Park di Folgarida e per riprendere gli impianti verso il Monte Vigo e provare la nuova pista Orso Bruno.

Visitato il versante di Marilleva con tutte le strutture attente alla dimensione Family dello sci partiamo alla volta di Campiglio.

In fondo all’impianto per il Grosté ci accoglie Andrea Bosco delle Funivie di Campiglio con il quale affrontiamo questa immensa conca da dove è possibile connettersi a partire direttamente dall’omonimo paese.

Sul Grostè, dopo ampie sciate in questa comoda, suggestiva e tranquilla distesa bianca, conosciamo Gian Luca Zanetti animatore dell’Ursus Snow Park, una struttura che ha pochi eguali nelle Alpi per precisione, prestazioni e sicurezza.

Con il nuovo collegamento Pinzolo Campiglio raggiungiamo, dopo diverse piste, il Dos del Sabion dove incontriamo Roberto Serafini Presidente delle Funivie di Pinzolo.

Questa località si è specializzata nella dimensione famigliare aderendo per prima a Family in Trentino e predisponendo una serie di strutture di accoglienza specializzate in questo segmento del mercato.

Con Andrea Pedretti della società di Pinzolo proviamo la nuova seggiovia a sei posti di Fossadei in località Prà Rodont e chiudiamo la giornata occupandoci della pagina gastronomica dedicata ai rifugi che abbiamo incontrato in questa giornata indimenticabile.

Le ski area di Folgarida, Marilleva, Campiglio e Pinzolo rientrano in un’unica organizzazione e in un sistema di sinergie che definiscono il sistema Campiglio Dolomiti di Brenta.