CAVALESE, VAL DI FIEMME: NEL VILLAGGIO RURALE DI CAMPAGNA AMICA

CAVALESE, VAL DI FIEMME: NEL VILLAGGIO RURALE DI CAMPAGNA AMICA

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2 MARZO 2013

Filiere corte, agricoltura contadina ed artigianato alimentare. Ecco le tematiche che affrontiamo questa settimana. Lo facciamo a partire dal Villaggio di Campagna Amico approntato in quel di Cavalese in Val di Fiemme, patria del Campionati mondiali di sci nordico.

L’iniziativa presenta decine di esperienze agricole e gastronomiche provenienti da tutta Italia: dall’olio d’oliva del Mediterraneo al pane pugliese, dai formaggi di malga alpini alle nocciole piemontesi, dai prelibati vini della Valpolicella al maialino di Cinta senese.

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Il Villaggio di Campagna Amica è una manifestazione di Coldiretti, una grande organizzazione agricola italiana che da anni promuove i mercati contadini assieme ad una battaglia per difendere i diritti dei produttori e dei consumatori all’insegna del vero made in Italy.

Accanto gli stands dell’Associazione degli agriturismi trentini, che ogni giorno presenta diversi piatti della tradizione trentina, la troupe di Girovagando ha documentato una serie di importanti esperienze contadine della val di Fiemme.

In primo luogo visitiamo l’azienda di Angelo e Marco Degiampietro, proprio sopra a Cavalese. Padre e figlio sono accomunati innanzitutto dalla passione per la Razza Grigio Alpina, una piccola vacca tipica di questa valle e del vicino Sudtirolo.

La Grigia è un animale molto adatto alla montagna e al pascolo con ottime produzioni di latte e di carne.

La passione per l’allevamento ed i suoi prodotti ci spinge poi presso il caseificio della Val di Fiemme di Cavalese dove il presidente Saverio Trettel ci illustra le caratteristiche del formaggio tipico della valle: un prodotto a latte intero e a crosta lavata che proprio in questo periodo ha assunto la “denominazione” di Formaggio dei mondiali.

Passiamo poi a Castello di Fiemme presso l’Agritur Maso Pertica dove Alberto Nones e la figlia Beatrice di illustrano le caratteristiche di un locale realizzato in legno grazie alle tecniche della bioedilizia e dove si realizza un sistema di ospitalità all’insegna dell’ambiente e del benessere.

Nella vicina stalla vengono allevate alcune mucche e due mandrie di pecore e capre.

La lana ottenuta dalla pecore viene lavorata presso l’agriturismo per ottenere diversi capi artigianali per la gioia ed il “buon vivere” dei tanti turisti che affollano questa struttura.

Torniamo successivamente al villaggio rurale di Cavalese per raccontarvi ancora tante storie contadine dedicate al Parmigiano Reggiano di razza Bruna, ai segreti dell’Amarone e del Recioto, al gusto dei salumi e degli insaccati toscani, alla dolcezza dei prodotti della pasticceria piemontese e alla delicatezza dei formaggi umbri.

Un mosaico di sapori e di conoscenze, come ci spiegano gli organizzatori (e fra questi Graziano Lozzer e Danilo Merz), che fanno grande il nome dell’Italia nel mondo e creano un clima di speranza sia sul piano economico che culturale.

testo di Walter Nicoletti
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