CIMA SOCEDE m 2173 – CATENA DEL LAGORAI

CIMA SOCEDE m 2173 – CATENA DEL LAGORAI

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In vetta a Cima Socede m 2173: sullo sfondo l'inconfondibile piramide del Cengello m 2439 (foto Agh)

Inizia con questa puntata la serie dedicata alle escursioni che proseguirà fino alla ripresa del programma in tv con il nuovo ciclo primavera verso la metà di aprile.

Descrizione

Proponiamo questa settimana una facile ascensione a Cima Socede m 2173, in Val Campelle, ideale con gli sci (scialpinismo e sci-escursionismo) e con le ciaspole. E’ una panoramicissima vetta in una delle zone più belle del Lagorai centrale, poco a sud est di Passo Cinque Croci. La salita è per 3/4 priva di difficoltà, solo l’ultimo tratto più ripido che porta in vetta può presentare, con neve non assestata, pericolo di valanghe. In tal caso ci si può fermare senza rischio a Passo Cinque Croci, con panorama ugualmente spettacolare.

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CIMA SOCEDE m 2173   Catena del Lagorai
quota massima   m 2173
lunghezza   km. 10 circa (a/r)
dislivello   m 705
partenza e arrivo   Ponte Conseria m 1468
sentieri   326
difficoltà   E fino a Passo Cinque Croci, EE fino alla
Cima
tempo   1 giornata
mappa   Kompass
626

Percorso

Da Strigno, in Valsugana, si risale la Val Campelle (indicazione per Rif. Crucolo) fino al Rif. Carlettini quindi in un paio di km a Ponte Conseria m 1468, dove si lascia l’auto. Si segue il sentiero 326 in direzione della splendida Malga Conseria m 1821. Il sentiero inizia ripido con zig zag fino a quota 1968 quindi spiana fino sotto la malga che si raggiunge con un ultimo dolce strappo. Di qui la valle si apre verso nord est in direzione dell’ampia insellatura di Passo Cinque Croci, che si raggiunge facilmente in circa 20 minuti. Di qui si risale il costone nord ovest di Cima Socede, rimanendo possibilmente lungo il crinale fino alla cima. Il panorama a 360° gradi è grandioso, si domina tutta la zona del Passo Cinque Croci, col possente massiccio di Cima D’Asta, le inconfondibili piramidi rocciose del Cengello (2439) e a sud est quella di Cima Stellune a nord ovest: sullo sfondo a nord est svettano imperiose le Pale di S. Martino. Chi ha ancora gambe ed esperienza adeguate può proseguire l’itinerario fino alla più impegnativa Cima Lasteati di m 2408. Come alternativa di salita a quella di Malga Conseria, si può prendere la strada forestale sul versante opposto, che da Ponte Conseria dirige (400 mt) verso Malga Caserine (senza raggiungerla), al tornante si piega decisamente verso nord est, sempre seguendo la forestale, dopo circa 3 km con pendenza moderata si piega ad est fino ad un bivio e poco dopo ad una radura con uno specchio d’acqua effimero: si prosegue quindi verso nord per sentiero inizialmente più ripido nel bosco fitto, quindi con lungo traverso verso nord ovest fino a Malga Conseria. La discesa (in sci) da Cima Socede si svolge sui dolci pendii di nord ovest, che digradano con un tratto più ripido (attenzione) che termina nel vallone che da Passo Cinque Croci scende a Malga Conseria. Come alternativa di discesa (specialmente in sci, più lunga ma più godibile) si può scendere lungo la forestale poco a nord della malga, fino a raggiungere Malga Val Sorda Prima e quindi, con lunga discesa e numerosi tornanti, sempre per forestale fino al Ponte Conseria.

testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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