“Dal Barba” e Mas del Gnac: la nuova frontiera del sociale.

“Dal Barba” e Mas del Gnac: la nuova frontiera del sociale.

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Al maso si lavorano alcuni appezzamenti di campagna e si trasformano i prodotti. Foto Walter Naimer

Nell’ultima puntata di Girovagando, abbiamo visitato due interessanti esperienze sociali in Vallagarina. Si tratta di due strutture, il Mas del Gnac e la trattoria “Dal Barba” che coinvolgono persone con disabilità psichica o fisica per offrire prodotti e servizi alla comunità.  E’ un modo nuovo di intendere l’assistenza sociale: non più solo utenti da accudire, ma da rendere partecipi di un progetto che tenda alla creazione di un prodotto o servizio con una ricaduta economica, seppur modesta.

Il Mas del Gnac è un bellissimo maso sopra Isera recuperato anni fa grazie ad un progetto della Cooperativa Gruppo 78. Qui durante la settimana trovano spazio gli utenti della cooperativa che coordinati da diversi operatori confezionano prodotti destinati alla vendita. I progetti sono molti: un gruppo si dedica a piccoli lavori manuali, altri preparano confezioni o altri prodotti grazie all’incarico che ricevono da enti o privati. L’esperienza più interessante è forse quella legata all’agricoltura sociale: utenti, operatori e volontari si occupano di tenere viva la campagna attorno al maso, coltivando diversi prodotti che poi vengono trasformati. La cooperativa, lavorando anche molti prodotti per conto terzi, prepara cosi sciroppi di sambuco, menta, arancia e mandarino, passate e conserve di pomodoro, marmellate di frutta, crauti. Tutti i prodotti appartengono alla filiera biologica e sono destinati alla vendita che va cosi a sostenere almeno in parte il progetto stesso.

Questa settimana la nostra puntata è dedicata al distertto famiglia della destra Adige. Vedrmo alcuni esempi concreti di attività dedicate al benessere familiare
Iniziamo dal Mas del Gnac. Si tratta di un maso gestito dalla cooperativa Gruppo '78
Una cooperativa sociale che in questo progetto impiega persone con disabilità psichica e fisica
Walter Nainer è uno degli operatori
Al maso si lavorano alcuni appezzamenti di campagna e si trasformano i prodotti. Foto Walter Naimer
Vengono trasformati diversi prodotti come sambuco, menta ma anche confetture di frutta e passata di pomodoro. tutto a filiera biologica. Foto Walter Naimer
Foto Walter Nainer
Foto Walter Nainer
Foto Walter Nainer

Un meta gastronomica che vi consigliamo è invece la Locanda dal Barba di Villa Lagarina: questa esperienza offre la possibilità ad utenti autistici o down di lavorare presso questa trattoria. E’ un luogo molto rilassante, una trattoria a tutti gli efetti dove passare per un pranzo veloce o per un pasto conviviale con calma nel weekend. Lo staff coordinato dallo chef offre una cucina del territorio davvero sorprendente per la qualità. In sala ed in cucina, gli utenti della cooperativa La Ruota trovano soddisfazione nella possibilità di lavorare e soprattutto veder apprezzato il proprio impegno, a qualunque livello. C’è chi raccoglie gli ordini, che serve in tavola, che aiuta in cucina: ognuno ha il proprio campo d’azione. Nel giardino si trova un piccolo orto, una sorta di fattoria degli animali di bassa corte ed un ampio spazio per mangiare all’aperto in primavera ed estate.

Ci trasferiamo poi Dal barba, una trattoria a Villalagarina gestita anch'essa dal lavoro degli utenti di una cooperativa sociale
Un curato giardino esterno con orto e animali ed un ambiente accogliente sono le caratteristiche di questo luogo
i piatti sono semplici ma di ottima qualità, una tappa da consigliare sia per un pranzo di lavoro veloce che per un pranzo conviviale