DAL GARDA AL BALDO, ITINERARI PER LA VACANZA ATTIVA

DAL GARDA AL BALDO, ITINERARI PER LA VACANZA ATTIVA

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Dal lago alla montagna attraverso esperienze e giochi sull’acqua, sui sentieri e sulle praterie alpine ricche di specie floreali rarissime.

E’ l’esperienza che vi proponiamo questa settimana partendo dall’Alto Garda trentino ed in particolare dal piccolo “golfo” di Torbole.

Già dal nome si comprende come questa zona sia mossa dai venti e dalle correnti del lago che creano le condizioni ideali per sport sull’acqua ed in cielo.

Qui facciamo visita ad una realtà che ha fatto della passione per gli sport sull’acqua una vera e propria destinazione turistica. Stiamo parlando del Surf Segnana che, a partire dai mitici anni Ottanta, ha sviluppato un’ampia esperienza in questo settore.

La nostra giornata iniza sulle rive del lago di Garda
Al centro del Segnana Group, alle foci del Sarca, scopriamo le tante attività che si possono fare sul lago
Finalmente splende il sole sul lago
Il centro Surf Segnana ha sede a Torbole, alle foci del Sarca, dove si trovano tutti gli uffici e le infrastrutture
Luca Spagnoli ci racconta le attività del centro: non solo surf e barca a vela, ma anche Kayak, Paddle e attività come Mountain Bike e Trekking
Luca con una vela da 1 metro quadro, la più piccola per iniziare
Anche il catamarano è un ottimo mezzo per imparare ad andare in barca a vela

Ce ne parla Luca Spagnolli grande esperto di discipline acquatiche. Il Garda, ci spiega, è diventata una capitale mondiale per questi sport che, assieme all’arrampicata, al bike e all’escursionismo hanno contribuito a fare dell’Alto Garda uno dei più significativi distretti della vacanza attiva a livello europeo.

Oltre alla classiche tavole da windsurf, questo centro propone corsi di barca a vela e catamarano, oltre a uscite ed attrezzature per il kitesurf, il padding e il kayak. Per coloro che vogliano addentrarsi ancora di più nel territorio il centro propone inoltre esperienze con la MTB e di torrentismo.

Quello che stupisce è anche la versatilità di questi sport: dopo poche lezioni infatti gli allievi sono già in grado di governare una piccola barca o di vivere esperienze altrettanto significative sulla tavola da surf. Non a caso il centro è visitato anche da molte scolaresche germaniche che accedono all’Alto Garda grazie ad una specifica iniziativa delle ferrovie tedesche e ad un sistema di intermodalità con il pullman che organizza le trasferte dalla Vallagarina all’alto Garda trentino.

Facciamo poi una sosta alle Terne di sale di Bolognano d’Arco dove siamo accolti da Anna Lucchini esperta in questo particolarissimo settore del benessere. Le terne riproducono l’ambiente delle grotte o delle miniere di sale ricche di salgemma, ovvero il cloruro di sodio alla stato puro e privo di iodio. Numerose ricerche di settore hanno messo in evidenza che il cloruro di sodio ha un’azione benefica come mucolitico, antibatteriologico, antinfiammatorio, immunomodulatore e iposensibilizzante, così come gli ambienti ricchi di ioni negativi hanno una forte proprietà rigenerante e rivitalizzante per tutto l’organismo.

Ci trasferiamo poi a Bolognano, dove visitiamo le Terne di Sale
Si tratta di un centro di Haloterapia, trattamenti con il sale molto benefici soprattuto per l'apparato respiratorio
Si tratta di una grande stanza dove potersi rilassare e respirare partcielle di cloruro di sodio che vengono liberate nell'aria

Saliamo quindi verso il monte Baldo compiendo un’escursione di ben duemila metri. Giunti all’Albergo rifugio Graziani ci immergiamo nella cucina di Ivan Serafini dove facciamo la conoscenza dei crostini all’aglio orsino del Baldo, del radicchio dell’orso della Rendena, della carne salada di una rinomata macelleria a chilometro zero di Riva del Garda, oltre naturalmente a vini del basso Trentino, piatti a base di cacciagione e, per concludere, splendidi dolci della tradizione.

Ci trasferiamo poi al Rifugio Graziani, sul Monte Altissimo sull'Altopiano di Brentonico
Scopriamo questo Albergo Rifugio che ospita bikers, camminatori e motociclisti
A pranzo, un menù trentino. Iniziamo con la Carne Salada della Macelleria Bertoldi di Riva del Garda
"Radis de l'ors" una pinta che viene raccolta specialmente nella zona delle Giudicarie
Crostini con Aglio orsino
Canederli

Oltre a Ivan facciamo anche la conoscenza della mamma Clara Giugno la quale ci parla di questa particolarissima destinazione meta di bikers, escursionisti, motociclisti e botanici innamorati del Baldo.

Tagliatelle all'aglio orsino
Tagliatelle al Ragu di capriolo
Capriolo con polenta
la Carne Salada, tagliata sottile e scottata, da mangiare insieme ai fagioli
Tris di dolci con strudel, crostata e panna cotta di malga
Ivan Serafini proprietario del Rifugio Graziani dal 1987
La memoria storica di questo luogo, Clara Giugno
Il rifugio visto da Corna Piana
Lo sguardo verso Bocca di Navene e la catena del Baldo
Sempre guardando verso il Telegrafo

Con Nicola Campostrini, accompagnatore di media montagna, scegliamo una meta in tema con la passione per i fiori e le piante di montagna: l’altopiano di Corna Piana, una “leccornia” per naturalisti ed amici della montagna.

Saliamo infine per un'escursione a Corna Piana, proprio di fronte al rifugio
Corna Piana è un piccolo altopiano. Un'escursione di circa un'ora consente di gustare panorami suggestivi verso la Vallagarina
Ci accompagna Nicola Campostrini, accompagnatore di media montagna
Lo sguardo verso Malga Campo
La diga di Prà dela Stua e Malga Postemonzel
Un'orchidea di montagna. Il MOnte BAldo è un vero e porprio giardino botanico a cielo aperto
la strada che sale verso il Monte Altissimo
Lo sguardo verso la Vallagarina e l'altopiano di Brentonico