Enogastronomia e turismo: storie di integrazione

Enogastronomia e turismo: storie di integrazione

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Dal vigneto di Pojer e Sandri, lo sguardo verso la Val di Cembra. In lontananza, il Bondone
Dal vigneto di Pojer e Sandri, lo sguardo verso la Val di Cembra. In lontananza, il Bondone

Girovagando in Trentino continua nel suo progetto di promozione del territorio come connubio tra enogastronomia, agricoltura e turismo.

Questa volta vi segnaliamo un’interessante giornata a Casa Santel durante la quale interverrà a più riprese anche Walter Nicoletti.

Sabato 5 aprile Casa Santel sarà infatti teatro di un evento speciale del Comune di Zambana, organizzato in collaborazione con la Cooperativa Alpes, con il patrocinio delle due comunità territoriali di Rotaliana-Königsberg e Oltradige-Bassa Atesina, della Cassa Rurale di Lavis e del Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg.

Mezza giornata di studio, in dialogo tra Trentino e Sudtirolo, cultura e degustazioni, sulle tracce delle buone pratiche di turismo enogastronomico nelle Alpi e, soprattutto, con l’obiettivo di accrescere la capacità del territorio di diventare meta di un turismo consapevole e in cerca di occasioni di conoscenza, con tutti i sensi, dei prodotti della terra.

Un ricco programma, con ospiti rappresentativi di esperienze di governo locale e conoscenze di settore, ma anche l’occasione propizia per visitare la rinnovata struttura dell’ex colonia di Zambana, oggi Casa Santel, luogo di originale promozione della sostenibilità e della cultura di montagna.

Il programma. Alle 10:30

Filiera agroalimentare e qualità del paesaggio come strumenti di sviluppo locale

Claudio Filippi (Agente di sviluppo locale)

Montagna, agricoltura e turismo: esperienze e buone pratiche

Walter Nicoletti (Giornalista ed esperto di agricoltura)

 “Approcci innovativi, benefici reciproci, fattori di successo e sfide future: sull’interazione tra turismo e agricoltura

Thomas Streifeneder (Head of Institute for Regional Development and Location Management, Bolzano, EURAC)

La pausa (ore 12:30) prevede una degustazione di vini del territorio a cura di Imperial Wines e assaggio di piatti a base di asparagi di Zambana e altri prodotti tipici a cura di Casa Santel.

Nel pomeriggio, si riparte con la tavola rotonda (ore 14.00) moderata da Walter Nicoletti con:

Michele Dallapiccola (Assessore provinciale all’Agricoltura e Turismo), Manuel Cosi (Presidente Associazione Agriturismo Trentino), Alois Furlan (Presidente Consorzio turistico Piana Rotaliana Königsberg), Gian Luca Tait (Presidente Comunità Rotaliana Königsberg), Fabrizio Oliver (Vicepresidente Comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina), Michele Moser (Sindaco di Zambana), Runer Klaus (Sindaco di Terlano), Fabrizio Tonidandel (Presidente Apt della Paganella), Donata Sartori (Presidente Comunità della Paganella).

 Per l’occasione Casa Santel sarà allestita con la mostra fotografica “Le mani nella terra” di Luca Chistè.

Gli ospiti potranno assistere, inoltre, a reading letterari a tema a cura di Alpes.

Casa Santel

Nei pressi di Fai della Paganella, in una conca protetta in mezzo al bosco, a quota 1009 m.s.m. Ex colonia dell’epoca fascista oggi è una nuovissima struttura costruita con criteri di altissima sostenibilità (Premiata dal sistema di certificazione ITACA e classificata Platinum) di proprietà del Comune di Zambana. Si tratta di un inedito laboratorio di sostenibilità, dove la struttura stessa e tutte le azioni che al suo interno si svolgono rappresentano un’entità educante a un nuovo rapporto con la Terra. La struttura coinvolge gli ospiti con attività pratiche e formazione sostenibile: dal risparmio energetico, al cibo fino alla conoscenza del territorio e dell’ambiente. E dove le esperienze pratico – manuale – sensoriale sono privilegiate.

Per raggiungerla, si consiglia di lasciare la macchina al parcheggio della funivia in località Santel e proseguire a piedi (600 mt, 10 minuti circa, consigliati scarponcini) prendendo la strada che parte da dietro l’impianto.