Esperienze rurali in VAL DI SOLE

Esperienze rurali in VAL DI SOLE

C’è un luogo del Trentino che in proposito ha fatto scuola ed è l’alta val di Sole. Qui possiamo trovare alcuni piccoli caseifici privati e una compagine cooperativa che hanno fatto della lavorazione artigianale del latte il loro punto di forza.

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Il destino delle Alpi risiede anche in una grande alleanza fra l’agricoltura e il turismo.
Filiere corte, qualità delle produzioni, connubio fra turismo sportivo e dell’esperienza.

Presso il caseificio sociale di Mezzana incontriamo Diego Fezzi, allevatore di montagna ma anche grande interprete della vera anima del suo territorio.
Diego è il presidente di questo caseificio che trasforma il prodotto proveniente da alcune decine di allevamenti legati alla filiera dei formaggi tradizionali e del Trentingrana.
Questo, come noto, significa un’alimentazione a fieno dei bovini con semplici integrazioni di mangimi selezionati ed un lungo periodo di pascolo e di alpeggio per gli animali.
Questo patrimonio di conoscenze e di esperienze è diventato un prodotto turistico tanto che il caseificio ha organizzato diversi punti vendita nella valle oltre ad una ramificata rete di vendita presso alberghi e ristoranti.

Inoltre la cooperativa ha promosso un percorso di visita interno alla struttura di Mezzana dove si raccontano le caratteristiche storiche, sociali ed economiche dell’alpicoltura dell’alta val di Sole.
Siamo poi a Pellizzano per conoscere l’esperienza di Anna Bontempelli. Figlia di allevatori, questa giovane solandra ha scelto di restare in azienda promuovendo una fattoria didattica che è diventata una vera e propria scuola dove i bambini possono vivere in prima persona l’esperienza della campagna.

Con Diodato Panizza viviamo poi l’esperienza delle ultime greggi di capre presenti nella valle di Vermiglio. Diodato è stato per decenni un pastore transumante e conosce molto bene le leggi non scritte delle sue montagne per quanto riguarda la gestione degli animali che vivono, come si suol dire, “sotto il cielo”.

Passiamo poi presso l’agritur Volpaia gestito dalla figlia di Diodato, Sabina. Il locale è molto accogliente ed in linea con una cucina che propone quasi esclusivamente prodotti aziendali.
La nostra escursione finisce presso il Mulino Museo dell’Ape di Croviana a testimonianza del forte legame che unisce l’agricoltura di montagna all’apicoltura.

Le esperienze che abbiamo incontrato in questa puntata ci sono state raccontate da Barbara Battistello, nostra accompagnatrice d’eccezione, nella sua qualità di coordinatrice regione di Campagna Amica di Coldiretti.