FIEMME: MONTAGNA VIVA

FIEMME: MONTAGNA VIVA

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Via Bronzetti, la via centrale di Cavalese, è chiusa al traffico durante queste feste ed allestita con suggestive luminarie natalizie

Questa settimana scopriamo l’altra faccia della montagna in inverno. Siamo in Valle di Fiemme, ai piedi delle Dolomiti, per apprezzare un inverno non certo nevoso fino ad oggi, ma sempre emozionante, grazie alla generosità di una natura meravigliosa.

Facendo affidamento su moderni sistemi di innevamento programmato, il complesso Ski Pass Fiemme Obereggen riesce a garantire un sistema sciistico di primordine con una neve all’altezza di esperti e sportivi.

Dall’Alpe Cermis allo Ski Center Latemar, passando per l’Alpe Lusia fino al Rolle ed Oclini viene offerto un comprensorio sciistico per tutte le esigenze, compresa la tradizionale attenzione alla famiglia e ai bambini al seguito.

Con Flavio Delvai, rappresentante del Consorzio degli impianti di Fiemme-Obereggen ripercorriamo le condizioni delle piste che in questo periodo ospitano tantissimi amici, stranieri e connazionali.

Qui Walter con Federica Cerri (Visit fiemme) e Elisa Sommavilla, responsabile Marketing degli impianti del Cermis
Qui Walter con Federica Cerri (Visit fiemme) e Elisa Sommavilla, responsabile Marketing degli impianti del Cermis
Ci spostiamo poi a Pampeago, dove prendiamo gli sci e cis postiamo a sciare. Alla partenza, un gruppo di istruttori riceve aggiornamenti
Simona De Zolt, del Bip Club di Pampeago, un centro dove i bambini si avvicinano alla neve divertendosi
Le piste risultano perfettamente innevate con neve di ottima qualità

Grazie ad una particolare sensibilità radicata nel territorio, viene offerto un sistema di Skibus che evitano gli inconvenienti del traffico automobilistico, nel pieno rispetto dell’ambiente montano.

La Trentino&FiemmeE-Motion Winter Card, con il costo di 2 euro a notte (gratis per i bambini fino a 14 anni), offre agli ospiti di hotel, agritur, b&b e residence della valle un servizio di mobilità verso le piste, ma anche entrate gratuite ai musei oltre a divertimenti e animazioni per le famiglie ed escursioni guidate.

Con Cristiana Tomasini dell’Apt di Fiemme ricordiamo queste opportunità che spaziano dalle escursioni naturalistiche alla scoperta del bosco dell’Abete di risonanza e del “Segreto di Stradivari” fino al museo geologico di Predazzo, dalle esperienze con lo sci di fondo al lago di Tesero e a pazzo Lavazé fino alle esperienze sensoriali con i prodotti del territorio come il latte di capra ed il miele, fino alle cantine della valle di Cembra, famose per i vini di montagna.

Fra un’escursione e l’altra la nostra troupe ha fatto tappa al Rifugio Passo Feudo, sopra a Pampeago.

Arriviamo poi al Rifugio Passo Feudo
Questo rifugio, come la montagna che lo circonda, è di proprietà di una regola feudale formata dagli abitanti maschi di Predazzo.
A tavola, la tradizione la fa da padrona, con molta qualità: antipasto misto.
Ravioli con ripieno di capriolo su burro di mirtilli rossi
Lasagne con scamorza affumicata, carciofi, speck e mele
Casuncie ovvero Tortelli di patate ripieni di formaggio Puzzone
Linguine di Farro Bio con speck e porcini
Straccetti di cervo con speck e noci
Braciole di cervo marinate con polenta e porcini trifolati
Costine di maiale glassate al succo di mela con patate
Filetto di maiale con cuore di Puzzone
Quattro tipi di strudel
Il Rifugio è gestito da Alberto Felicetti e la moglie Ketty Margoni
Anche il pane è rigorosamente fatto in casa

In una “baita” di gran classe ci accolgono Alberto e Ketty Felicetti che insieme riassumono tutti i segreti e lo spirito dell’accoglienza dolomitica. Buona cucina e ricercatezza gastronomica in una cornice calda che ci riconsegna la vera cultura di montagna. Alberto è un esperto maestro di sci e guida alpina che ha dedicato la vita alla passione per l’educazione alla montagna e all’alpinismo ed è francamente un piacere ascoltarlo mentre ci parla di un mestiere dove il sogno e la realtà di danno la mano.

Le splendide piste del comprensorio Fiemme Obereggen in alcune immagini di repertorio
Andiamo poi a Lavazè dove con Mauro Goss facciamo il punto sullo sci di fondo e sugli oltre 80 km di piste che questo comprensorio può offrire. Una delle caratteristiche di Passo Lavazè è l’altura, il che lo rende una destinazione fissa di grandi campioni che vengono ad allenarsi.

Verso sera scendiamo a valle per ammirare il Mercatino di Natale di Cavalese.

Presso la storica sede della Magnifica Comunità di Fiemme, istituzione alto medievale ancorata ai principi del comunitarismo alpino, troviamo questo “Magnifica mercatino” caratterizzato da prodotti ed espositori simbolo del territorio.

Arriviamo poi in centro a Cavalese dove visitiamo il Presepe allestito nel giardino delle Betulle
Via Bronzetti, la via centrale di Cavalese, è chiusa al traffico durante queste feste ed allestita con suggestive luminarie natalizie
Anche il palazzo della Magnifica Comunità della Val di Fiemme è sempre affascinante e suggestivo
Di fianco al palazzo, comincia il Mercatino di Natale di Cavalese, il Magnifico Mercatino, aperto il sabato e la domenica
Giuseppe Dagostin è un salumiere artigiano del cibo presente con i suoi prodotti al mercatino

La nostra attenzione si posa sull’esperienza di Giuseppe Dagostin, macellaio con la passione per l’artigianato gastronomico. I suoi prodotti, figli della tradizione e della conservazione dei cibi di montagna, si caratterizzano anche per alcune nicchie autoctone come nel caso dei trasformati di carne provenienti da allevamenti trentini.

Oltre al Mercatino natalizio, Cavalese, assieme agli altri paesi della valle, offre una coreografia interessante dedicata al Natale che ci riporta nella più genuina atmosfera dei villaggi dolomitici di un tempo.