GARDA UNICO: al via la vacanza sul grande lago italiano

GARDA UNICO: al via la vacanza sul grande lago italiano

Celebrato da poeti e romanzieri, accarezzato dalle possenti brezze delle valli circostanti, ricco di spiagge e acque profonde ecco a voi il ricco programma estivo delle vacanze gardesane. All'insegna dello sport e del benessere.

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Il Garda con i suoi 600 itinerari protetti in falesia, le tante opportunità legate alla vela e al windsurf così come alle esplorazioni subacquee. 

Ma anche il Garda del relax, così come degli approfondimenti culturalo e dei grandi eventi internazionali accompagnati da una vacanza attiva che sa misurarsi con il trekking e l’escursionismo più raffinato.

Il Garda capitale bike per itinerari che ci portano fino nelle Dolomiti e che si connette ad un sistema di ciclabili e riserve naturalistiche di tutto rispetto.

L’esperienza di oggi si svolge alla palestra di Belvedere, sopra a Nago.

Qui troviamo itinerari di roccia che oscillano dalle medie alle alte difficoltà e che offrano alle moltitudini di sportivi grandi occasioni per esperienze a stretto contatto con l’ambiente. La roccia ricorda i migliori calcari prealpini e con la guida alpina Claudio Migliorini ricordiamo le infinite possibilità per i climbing che si avventurano sugli itinerari gardesani.

Con Roberta Maraschin, direttrice di Garda Trentino, ripercorriamo le opportunità più significative per gustare la vacanza attiva nella prossima estate gardesana.

Il lago di Garda rappresenta anche un punto di incontro fondamentale fra territori diversi che appartengono a tre regioni altrettanto diverse: il Trentino, il Veneto e la Lombardia.

Insieme, come ci spiega il presidente di Garda Trentino Marco Benedetti, formano il Garda unico, un progetto di promozione e marketing comune che intende valorizza, innanzitutto, gli aspetti ambientali e la sostenibilità di questo immenso quanto fragile ecosistema.

La necessità di un approccio comune, spiega Benedetti, sollecita un’attenzione particolare verso quei milioni di turisti che intendono coniugare la vacanza con la voglia di scoprire le grandi opportunità sportive, culturali e gastronomiche del grande lago.

Il sistema turistico alpino, e non solo, ha bisogno anche di una logistica. Di un’organizzazione della mobilità che consenta l’arrivo e la gestione di milioni di visitatori che affollano queste località sia nelle stagioni estive che invernali.

Presso l’aeroporto Catullo di Verona incontriamo in proposito Camillo Bozzolo, direttore commerciale aviazione del gruppo Save, che ci parla delle strategie e dei servizi per gestire in maniera razionale la promozione e la logistica legate alla mobilità turistica.

La gestione sostenibile dei trasporti, il progressivo abbandono del trasporto automobilistico ed individuale in favore di sistemi alternativi, sono gli obiettivi che le regioni alpine intendono perseguire per fare del turismo un branca dell’economia circolare e sostenibile del futuro.