GRUMES, ALTA VAL DI CEMBRA

GRUMES, ALTA VAL DI CEMBRA

2712
CONDIVIDI

Tra riserve e natura per ritrovare l’uomo – 15 dicembre 2012

Siamo a Grumes in alta Val di Cembra e la storia che vi raccontiamo è quella della rinascita di un comune dopo un lungo periodo di declino.

Il paese di Grumes e la Val di Cembra

Il comune libero di Grumes, (si chiama proprio così in onore alla libertà che da sempre contraddistingue le genti delle Alpi), è sempre stato caratterizzato dal fenomeno dell’emigrazione. Tanti concittadini ed i loro discendenti si trovano oggi in Francia ed in Argentina, tanto per fare degli esempi. Dopo l’epoca dello sviluppo industriale, che per Grumes ha significato un periodo di abbandono e pendolarismo, questa comunità si è raccolta attorno ad un progetto di rinascita che affonda le sue radici nelle vere risorse di questo territorio. Grazie anche alla lungimiranza di alcuni amministratori, e qui vorremmo ricordare il ruolo insostituibile di Pio Rizzolli, questo comune ha lanciato un progetto di autonomia energetica, recuperando e sfruttando le biomasse legnose dei boschi, e un progetto turistico basato sulla filosofia del camminare.

La filosofia del camminare

Grazie al passaggio di significative arterie storiche, quali il sentiero Italia, l’E5 e il sentiero dei Dürer, Grumes si trova lungo un’interessante direttrice che collega il Mediterraneo all’Europa. Da qui l’idea di offrire ai turisti che si muovono a piedi interessanti occasioni di soggiorno, riposo e scoperta del territorio. Pio Rizzoli, infaticabile Presidente della Società sviluppo turistico di Grumes, ci accompagna nel corso di un’escursione che dal biotopo del lago di Valda ci porterà alla scoperta di queste foreste e luoghi magici dell’alta valle di Cembra. Nel tempo della riscoperta del territorio, della rivalutazione della storia e dell’ambiente, Grumes riparte dalle sue origini. Facendo tesoro delle risorse naturali e della cultura materiale questo comune dell’Alta valle di Cembra ha ridato valore al lavoro nei boschi, all’agricoltura di montagna, al turismo dolce. Pilastri di questo progetto di sviluppo sono la filosofia del camminare, accanto ad interventi significativi in ambito energetico e al recupero del Sentiero botanico naturalistico, il Sentiero dei vecchi mestieri e il Giro dei Masi. David Ferrari, custode forestale, ci descrive le più importanti e significative essenze arboree che possiamo trovare in questi boschi, mentre Paolo Fedrizzi, Sindaco di Valda e Simone Santuari, sindaco di Grumes, ci descrivono il progetto della Rete delle riserve naturalistiche dell’alta valle. Oltre a Grumes e Valda, nel progetto di rete sono coinvolti i comuni di Grauno, Faver e Capriana. L’obiettivo è quello di caratterizzare questi luoghi per immetterli nel circuito del turismo naturalistico e sostenibile. Il cuore del progetto Grumes è nella sua comunità e nella partecipazione. Vicino a Trento e alle grandi vie di comunicazione, eppure protetto dal silenzio delle montagne, questo comune si presta in maniera ottimale ad una vacanza all’insegna della scoperta, del camminare, del perdersi per ritrovarsi qui, accanto alla montagna ed ai suoi antichi valori.

[Modello "responsive" non trovato]

A tavola: rifugio Potzmauer

A pranzo facciamo tappa al rifugio Potzmauer dove l’amico Roberto Leonardi con la sua famiglia ci stuzzica con i piatti della tradizione trentina e dove possiamo riprendere fiato per un’altra escursione che ci porterà alla scoperta di altri biotopi dell’alta valle e della magia delle baite d’alta montagna. Proprio presso la baita di Pio Rizzoli, l’amico forestale Marcello Mazzucchi ci intrattiene con alcune liriche e poesie dedicate al bosco e alla pace interiore che promana da questi luoghi. Accanto al Lagorai e a pochi chilometri della Dolomiti, Grumes diventa infatti una destinazione per gli amanti della natura e della vacanza attiva dove scoprire i prodotti tipici della montagna e delle viticoltura eroica della Val di Cembra.

L’Ost, l’ostello di Grumes

Anche per questo l’amministrazione comunale ha creduto nella costruzione del L’OST, l’Ostello di Grumes. Una struttura in legno nella quale gli ospiti possono trovare diverse stanze confortevoli, oltre ad un’attrezzatissima cucina e spazi per il ristoro e la quiete. Un servizio per i comminatori che ci viene illustrato da Elisa Travaglia, responsabile della comunicazione dell’ostello. La puntata si chiude con alcune informazioni sulle nuove strutture e sui nuovi percorsi che si stanno approntando a Grumes, il tutto per offrire al viandante semplici, ma concrete occasioni di intrattenimento, scoperta e benessere.

testo di Walter Nicoletti
foto di Agh

© Copyright 2001-2012 – E’ vietata la riproduzione di testi e foto
salvo esplicita autorizzazione – Tutti i diritti riservati / All rights reserved