Il Trentino e le Alpi a Expo 2015

Il Trentino e le Alpi a Expo 2015

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Quella di Expo 2015 è una scommessa che deve essere vinta dall’Italia e dell’Europa così come da tutti i paesi che hanno a cuore le sorti alimentari del pianeta in una prospettiva di sostenibilità ed equità.

Lo stesso augurio lo facciamo alle Alpi, nostro punto di riferimento culturale ed ambientale, e al Trentino, nostra terra d’origine.

Ma quale potrà essere il tratto distintivo dei prodotti di ogni singolo territorio in questa vera e propria competizione internazionale?

Siamo convinti che il miglior modo di presentarsi alla ribalta mondiale del cibo sia quello dell’originalità, del radicamento e del legame con il territorio.

Qualcuno ha coniato in proposito il termine di “prodotto identitario” a definire lo stretto legame fra l’alimento, la terra, l’ambiente, la mano del contadino, gli usi e costumi del contesto sociale di riferimento.

Per quanto riguarda il Trentino siamo convinti che il tratto distintivo dei suoi prodotti e della sua agricoltura risieda nella duplice vocazione del suo spazio di posizione che è riassumibile nella formula di un territorio di transizione nel cuore delle Alpi.

Una transizione “meravigliosa” che in pochi chilometri ci porta dall’olio d’oliva all’ambiente artico dei ghiacciai perenni e quindi alla cultura dell’alpeggio. Una transizione che è però anche culturale, che in pochi chilometri fa incontrare popolazioni di origine reto romanza e di lingua latina con popolazioni legate alla lingua, alla cultura e agli usi e costumi di matrice tedesca.

All’interno di questo rapido passaggio dall’ambiente appenninico e mediterraneo del Basso Sarca saliamo dunque verso le fasce continentali dove il leccio lascia posto alla pecceta, le colture foraggere sostituiscono la vigna ed il frutteto.

Questa varietà e complessità climatica, colturale e culturale la troviamo anche nello stesso settore produttivo come nel caso della viticoltura che esprime i vini “caldi” della zona del Garda, passa per i classici della collina trentina (dal Teroldego al Marzemino) fino ai più aromatici della montagna con il Mueller Thurgau, lo Chardonnay base spumante e tanti altri ancora.

L’Expo è dunque una grande occasione per ribadire, anche dall’interno, la grande fedeltà del Trentino alla montagna ed in modo particolare alle Alpi. Questo significa enfatizzare il forte legame che deve contraddistinguere le nostre produzioni le quali saranno sempre caratterizzate dal limite imposto da questo ambiente (severo quanto originale) e quindi dalla ricerca continua della qualità e della salubrità.

In proposito ci preme segnalare alcuni prodotti ed ambienti produttivi che meritano tutta la nostra attenzione e che ci auguriamo siano ben rappresentati.

In primo luogo pensiamo sia opportuno dare grande visibilità all’alpeggio e ai nostri formaggi tradizionali che sono i depositari dell’alpicoltura tradizionale e di un patrimonio storico ed umano insostituibile e preziosissimo che si riconosce nella gestione collettiva degli usi civici.

In secondo luogo pensiamo sia opportuno dare valore a tutti gli ambienti acquatici che sono fonte di prodotti ittici particolarissimi, di elevata qualità e salubrità. L’acqua è un simbolo unico per il Trentino, un formidabile biglietto da visita che ci viene invidiato a livello internazionale.

Infine vorremmo citare la mela. Simbolo della nostra montagna, ma anche del sistema cooperativo che tanto ha sostenuto e promosso i nostri produttori.

Questi testimoni del territorio, dalle grappe e a tutto quanto significa orticoltura e prodotti della media montagna (maroni, piccoli frutti, asparagi, noci, susine…) saranno i protagonisti privilegiati di una auspicabile, nuova stagione di sviluppo economico, culturale e di valori. Infatti il Trentino e la sua agricoltura non possono però essere “ridotti” ai soli prodotti tipici: i nostri tratti originali e distintivi sono connaturati alla nostra storia e alla nostra comunità. Per questo è importante legare sempre il nostro settore primario ai valori solidali ed umanistici che ci hanno sempre caratterizzato: come dire che il vero marketing del Trentino è e sarà sempre riassumibile nella parola solidarietà.

Walter Nicoletti