Il vento, la vela e il GARDA

Il vento, la vela e il GARDA

Il vento, l'acqua e il lago. Emozioni acquatiche nelle correnti del più grande specchio d'acqua dolce nel cuore delle prealpi. Il Garda è una scuola di vela famosa nel mondo.

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Il lago di Garda, nella sua parte trentina, è famosa per due venti: l’Ora e il Peler.

Il primo soffia da sud verso nord nel pomeriggio e il secondo da nord verso sud al mattino. Entrambi contribuiscono alla costruzione di un mito: quello degli sport acquatici sul più grande specchio d’acqua d’Italia.

Oltre alle vele tradizionali, posizionate nel classici cabinati, qui troviamo un vero e proprio paradiso per il windsurf, il kitesurf e altre discipline ed imbarcazioni fino al catamarano.

Con Luca Nardelli, Presidente del Circolo Vela di Arco, e lo skipper Maurino Derosa, percorriamo alcuni tratti del lago spiegando le vele.

La giornata è magnifica e poco distante seguiamo i corsi rivolti ai giovani velisti che possono accedere a piccole imbarcazioni come l’Optimist e l’Open Bic.

La forza dei venti gardesani e le acque cristalline di questo lago creano una cornice ideale impreziosita dalla competenza e dall’esperienza degli istruttori del Circolo il quale si sta impegnando in una grande opera di divulgazione riferita a queste discipline.

I giovani del territorio, ma anche le famiglie dei numerosi turisti, possono accedere a corsi quindicinali davvero interessanti anche dal punto di vista economico.

Scesi della barca ci innalziamo fino a Nago e poi a Torbole per presentare un territorio che si colloca a metà strada tra l’acqua e la montagna.

Torbole come antico porto commerciale per una comunità di pescatori e Nago, più propenso alla campagna e, potremmo dire, più alpino dell’acquatico borgo rivierasco.

Qui, tra qualche settimana si svolgerà DegustaNago e Torbole che, come ci spiegano il vicesindaco Luigi Masato e l’assessore Fabio Malagoli, unisce le specialità di lago e di terra, caratteristiche dei due paesi.

Dal 28 luglio al 4 agosto la manifestazione propone un percorso enogastronomico che verrà preparato da una decina di ristoratori e che è stato pensato per valorizzare i prodotti tipici del lago combinandoli con le erbe aromatiche del Baldo utilizzando prodotti a km0.

Al percorso faranno da cornice il Mercatino dello Speziale con la partecipazione di aziende agricole locali, artisti di strada, artigiani e musica.

Facciamo quindi tappa al Linfano presso il ristorante Al porto di Arco dove Graziella Maccarinelli presenta un’ampia cucina interamente dedicata al pesce e allo stile mediterraneo.

Ampi spazi e un gradevole giardino si propongono inoltre come luoghi ideali per la famiglia, aperitivi, feste e divertimenti.

Concludiamo la nostra giornata in un altro locale di Torbole, l’Aurora, dove troviamo aperitivi ed intrattenimenti che si propongono come meritato relax per il pubblico di sportivi ed amanti del lago.