Il volto culturale di TRENTO Città delle Alpi

Il volto culturale di TRENTO Città delle Alpi

Mentre fervono i preparativi per i Mercatini di Natale, Trento e il Trentino si preparano a mostrare agli ospiti di tutt’Europa il volto di una regione di confine attraversata da grandi fermenti culturali.

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Mentre fervono i preparativi per i Mercatini di Natale, Trento e il Trentino si preparano a mostrare agli ospiti di tutt’Europa il volto di una regione di confine attraversata da grandi fermenti culturali.

Il volto noto ai più di questa inclinazione storica ed artistica è sicuramente rappresentato dal Castello del Buonconsiglio che come ci conferma Alessandro Casagrande, responsabile della comunicazione di questo museo oltre che degli altri monumenti  e collezioni provinciali.

Il Castello è una miniera inesauribile della storia di questo limine vivo e pulsante con una panoramica lungo diversi millenni dedicata all’archeologia delle Alpi, nonché dei processi storici ed artistici che l’hanno caratterizzata.

Ad impreziosire le attrattive per esperti e non ci pensano inoltre due mostre dal forte richiamo.

In primo luogo troviamo la mostra curata da Emanuela Rollandini e dedicata allo straordinario Riposo durante la fuga in Egitto realizzato nel 1831 da Francesco Hayez, il più grande interprete della cultura romantica in Italia.

Si tratta di un’opera celata al grande pubblico fin dall’anno della sua  realizzazione e che oggi può essere ammirata accanto a diversi altri quadri dell’artista quali la Vergine addolorata, una Madonna con Bambino altri ancora.

Gli spazi espositivi del Castello presentano inoltre il San Sebastiano dello scultore Andrea Briosco, detto il Riccio per via la sua capigliatura.

Si tratta di una scultura inedita del grande artista al quale il Castello aveva dedicato dieci anni fa una rassegna monografica, come ci spiega la conservatrice del museo Luciana Giacomelli.

Quella che vediamo è un’opera in terracotta realizzata sul finire del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento che, nella tensione del volto, nella modellazione incisiva e grafica dei capelli, nella resa anatomica serrata e precisa del corpo evidenzia i tratti tipici dell’arte del Riccio.

Con Alessandro Casagrande ricordiamo poi gli allestimenti che faranno del Buonconsiglio anche un’attrattiva natalizia così come delle iniziative che riguardano gli altri castelli del Trentino ad iniziare da Castel Thun.

Siamo poi allo spazio al Sass nella centralissima piazza Battisti per conoscere da vicino la Trento romana: una testimonianza che equivale ad un grande viaggio nella storia urbana e domestica.

Siamo poi al ristorante albergo al Vecchio Mulino che si incontra sulla strada che da Trento conduce a Riva del Garda, poco prima di Vezzano.

Un posto tranquillo, quasi defilato dove l’ospite può degustare piatti della tradizione alpina così come della cucina di mare: un connubio garantito dall’esperienza di Armando Corsini e Italo Petrucci animatori di questa nuova esperienza turistica e gastronomica.

Foto Archivio APT Trento – P. Geminiani