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TENNO, DAGLI APPENNINI ALLE ALPI

Nell’Alto Garda, scopriamo una zona che unisce escursioni nella storia con moltissime proposte per la vacanza attiva. Con un’occhio alla tradizione gastronomica, a partire da Rustico Medioevo.

Crocevia fra il basso Sarca e le Giudicarie, il territorio di Tenno è stato una via di comunicazione di primaria importanza. Testimonianza di questa antichissima vocazione è oggi il sito di San Martino, probabilmente uno dei villaggi archeologici, più importanti delle Alpi.

Grazie alla passione dello scopritore, Arrigo Guella, alla tenacia degli amici dell’associazione culturale San Martino e alla Soprintendenza provinciale per i Beni culturali, questo sito è oggi visitabile dalle miriadi di turisti e dai residenti. La nostra puntata dedicata al tennese parte proprio da qui anche per soffermarci sulla storia di un’area archeologica che affonda le sue radici nei culti retici e romani e prosegue nelle fasi successive conservando una sua funzione di “stazione di sosta” fra l’area alpina e quella lacustre ed appenninica nonché come area logistica e militare.

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La nostra giornata inizia lungo il breve sentiero che porta agli scavi Archeologici di San Martino, poco sopra Campi
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Il sito raccoglie testimonianze che derivano da epoche diverse, ed è uno dei siti più estesi dell’arco alpino
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la scalinata in granito si trova presso i resti dell’antico santuario romano
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in questa zona si concentrano i resti di un antico santuario romano ed altre strutture che probabilmente servivano da appoggio logistico, magazzini o abitazioni
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Da San Martino, si gode un ottima vista sul tennese. In basso, in primo piano, Pranzo. Dall’estrema destra: Calvola, e, sopra, il rifugio San Pietro. A seguire Canale e più sotto, Pastoedo. Poi Villa S. Antonio. All’estremità sinistra della foto, il lago di Tenno e la strada che prosegue per il passo del Ballino. La punta del Monte Misone domina il panorama
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La vista, da San Martino, su Campi di Riva. A sinistra si scorge la valletta da cui sale la “Pinza”, una strada che sale dal bastione di Riva del Garda
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Da Calvola, una vista verso il Lago di Garda. In primo piano il Castello di Tenno
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Proseguendo lungo la strada, arriviamo a Capanna Grassi, un rifugio che ospita moltissimi bikers. Numerosi sono i sentieri in questa zona
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In questo contesto siamo sorpresi dalla bellezza di Pranzo e di Campi di Riva, nonché dalla suggestiva valletta che ci conduce fino al Rifugio Capanna Grassi. L’accoglienza di Carlo Grottolo e della sua famiglia ci fa assaporare il gusto della vacanza attiva, la valle è infatti famosa per le tante possibilità che riguardano la mountain bike con itinerari in quota, ma anche alla portata dei meno esperti.

Composto da numerose frazioni (Gavazzo, Cologna, Ville del Monte, Pranzo e Pastoedo) Tenno, conserva, indifferente all’inarrestabile trascorrere del tempo, insediamenti e ambienti, centri abitati e singoli edifici che presentano ancora intatta la loro tipologia originaria.
È anche per questo che molti visitatori ritrovano un clima e un’architettura simile ad tanti borghi e villaggi italiani dell’area appenninica e mediterranea.
Tenno si distingue anche per la sua specificità climatica, che è data dall’incontro tra il clima della zona gardesana e quello dell’entroterra alpino, per la vista panoramica di rara bellezza e per la continua sorpresa rappresentata dal lago, un autentico spettacolo naturale. L’orografia tormentata della zona di Tenno è segnata dal torrente Magnone che con una profonda incisione della roccia calcarea precipita nella Cascata del Varone con un salto di 87 metri. Incombente dalla sommità di una rupe l’antico castello di Tenno sembra sorto in posizione strategica ad osservare l’intero orizzonte, a proteggere e difendere tenacemente il suo prezioso patrimonio ambientale e storico-culturale.

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il pranzo offre le tipicità della cucina trentina
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La famiglia Grottolo che gestisce capanna Grassi
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Facciamo tappa a Calvola, frazione di Ville del Monte
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Qui incontriamo Flavia Santoni che ha ereditato dal padre la passione per le api
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Il miele di Flavia Santoni è di ottima qualità, provare per credere!
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Arriviamo infine a Canale di Tenno
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Erino Marocchi ci presenta il programma di Rustico Medioevo, manifestazione che coinvolge lo splendido borgo di Canale di Tenno dal 9 al 17 agosto
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Saliamo dunque a Canale di Tenno dove l’amico Erino Marocchi ci informa circa le ultime novità del programma di Rustico Medioevo. Dopo alcune battute con Berto Marocchi, che ci ricorda la vita di questo borgo poco dopo la seconda guerra mondiale a cui seguirà l’abbandono e il ripopolamento di oggi, facciamo la conoscenza di Flavia Santoni e del suo apiario. Flavia ha ereditato la passione per le api ed i loro prodotti dal padre ed oggi porta avanti una piccola, ma significativa attività che si contraddistingue per prodotti di alta qualità ed il rispetto assoluto della vita e dei ritmi di queste insostituibili amiche di noi umani.

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