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PER UN TRENTINO A MISURA DI BAMBINO

Con “Estate Giovani e Famiglia”, in Trentino, una serie di appuntamenti ed opportunità per turisti e residenti, occasioni educative di conciliazione familiare.

Si dice che i bambini ci comunichino i cambiamenti che dovremmo assumere di fronte alle sfide del nostro tempo. Un’occasione importante per comprendere questo assunto è quella di immergersi in “Estate, giovani e famiglia”, un calendario di eventi, in Trentino, e, soprattutto, di proposte che vedono, appunto, i bambini nel ruolo di protagonisti.

Non si tratta di un protagonismo “egoistico”, ma di un’occasione per conciliare il tempo libero con un’ipotesi educativa e costruttiva. Per vivere un rapporto vero ed edificante con il territorio e la sua offerta.

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In questa puntata vi raccontiamo alcune esperienze di Estate Giovani e Famiglia. Sono una serie di proposte, raccolte sul portale trentinofamiglia.it, che vedono protagonisti i ragazzi e le loro famiglie. Tante opportunità ed attività per residenti e turisti in tutto il Trentino
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La prima esperienza che visitiamo è Vallarsiland. È una simulazione di organizzazione di una piccola comunità, dove i ragazzi sostengono con il loro impegno le attività quotidiane del paese
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All’arrivo a Vallarsiland i ragazzi ci fanno compilare alcuni documenti, e ci accompagnano in comune per la carta d’identità
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Nella comunità tutti si occupano di qualcosa. C’è chi fa l’artigiano…
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…chi gestisce la famiglia cooperativa…
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…chi lavora in Cassa Rurale…
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Qualcuno si occupa dell’orto
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Ci sono anche i servizi di estetica e parrucchiera
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…e la pasticceria…
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Qui i giornalisti intervistano Walter per il giornale di Vallarsiland
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C’è anche il Bar con uno spazio giochi
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Vallarsiland ha anche un sindaco eletto, Lorenzo
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Gigi Torboli, dell’Associazione Alborea, è l’organizzatore di queste due settimane di attività che coinvolgono i paesi di Riva di Vallarsa e Cumerlotti
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Il nostro viaggio settimanale inizia in Vallarsa dove l’associazione Albora promuove da diversi anni “Vallarsiland”. Qui i bambini riproducono per due intensissime settimane il mondo degli adulti in una situazione simpatica, divertente e partecipata. Troviamo la Cassa rurale così come la Famiglia cooperativa, c’è anche un Sindaco con tanto d’elezione e un squadra di contadini che si offre per piccoli lavori nei campi e negli orti. Qui i bambini, sempre seguiti dagli adulti s’intende, gestiscono osterie e ristoranti, l’ufficio postale e, udite udite, anche un centro d’estetica e una pasticceria.

Luigi Torboli, infaticabile animatore dell’Associazione Albora, ci illustra il valore educativo di un’iniziativa che punta alla responsabilizzazione del bambino in un’ottica di altruismo e generosità che trova nel valore della solidarietà il punto di approdo naturale di questo progetto.

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La seconda esperienza che vi raccontiamo arriva dal Lago di Caldonazzo, dove il CUS Trento organizza alcuni campi per insegnare ai bambini alcune attività
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In questo caso, i bimbi imparano il Dragonboat
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Subito si scatena una sfida tra equipaggio Blu e equipaggio Rosso
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tra gli sport proposti dal Cus, anche lezioni di surf. Si parte con lezioni a terra…
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…per poi passare in acqua
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C’è anche vela tra gli sport che si possono praticare
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Alessandro Pontalti è il direttore del CUS Trento
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ci trasferiamo poi in Val di Fiemme, dove con i bambini scopriremo il mondo delle api
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Gli apicoltori di Fiemme e Fassa hanno attrezzato una “Camera di volo” dove i bambini si possono avvicinare e vedere come funziona un alveare
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Ovviamente poi si assaggia anche il miele!
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Beniamino Rizzoli è il presidente dell’Associazione Apicoltori Fiemme e Fassa
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Il Parco della Pieve di Cavalese, è un parco a misura di famiglia. Troviamo anche una baby little home, che serve le mamme che hanno bisogno di uno spazio tranquillo per allattare o cambiare i bimbi
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Michele Malfer è il coordinatore del Distretto Famiglia Val di Fiemme
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Ci spostiamo poi sul lago di Caldonazzo dove il Centro Universitario Sportivo organizza corsi e lezioni di dragon boat, windsurf e vela indirizzati non solo agli adulti, ma anche ai bambini. Su uno specchio d’acqua ideale per fare scuola, insegnanti di educazione fisica ed istruttori di alternano per trasmettere non solo le tecniche e le norme di sicurezza, ma tutta la passione di questi sports e discipline acquatiche.

Approdiamo poi in Valle di Fiemme, sede di uno dei primi Distretti famiglia della provincia di Trento.

Presso il parco della Pieve di Cavalese incontriamo Beniamino Rizzoli, presidente degli apicoltori di Fiemme e Fassa che nei fine settimana organizza degli incontri con i bambini per parlare del meraviglioso mondo delle api. Grazie ad una camera di volo i bambini possono assistere dall’esterno, protetti anche da un vetro plastificato, a tutte le fasi di produzione del miele, oltre a prendere visione della vita dell’alveare.

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Al centro arte contemporanea di Cavalese, i bimbi fanno attività legate al mondo dell’arte. Prima osservano le opere esposte…
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In questo caso si tratta di opere di Carlo Belli e Riccardo Schweizer
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…poi provano ad esprimere le loro sensazioni, creando a loro volta delle piccole opere.
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Con Walter e Michele Malfer, parte dello staff del centro arte contemporanea: a destra Alice Bellante, dell’ufficio stampa, a sinistra Alice Zottele, educatrice e responsabile dei laboratori
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l’ultima esperienza che vi raccontiamo arriva da Malga Agnelezza. Qui pascolano circa 350 tra pecore e capre
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Sta arrivando un gruppo di turisti guidati da un accompagnatore di territorio, Thomas Conci
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Giunti in malga, ci si riposa con un’ottima merenda a base di formaggi e salumi della malga
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Un passaggio generazionale: il Trinfa (così è chiamato Fausto Schraffl) insegna a mungere le capre ai bambini
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Il Trinfa, il decano degli allevatori ovi caprini della Val di Fiemme
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Arriviamo poi nel Centro d’arte contemporanea di Cavalese dove è in corso una mostra dedicata a due trentini illustri: Carlo Belli e Riccardo Schweizer. Accanto agli aspetti artistici e culturali, la mostra è anche l’occasione per la promozione di alcuni laboratori che coinvolgono diversi bambini che riescono in questo modo a cimentarsi con i segni di un’arte che, spesso e volentieri, affonda le sue radici proprio nella psicologia infantile.

Concludiamo le nostre escursioni a malga Agneleza, nel bel mezzo del Lagorai, sopra a Molina di Fiemme.

Qui Fausto Schraffl offre a gruppi di turisti una serie di degustazioni di prodotti caprini, nonché alcune lezioni di mungitura manuale che coinvolgono innanzitutto proprio i bambini. È un’occasione unica per trasmettere alle giovani generazioni le tecniche ed i saperi legati all’alpeggio nonché per fornire valide motivazioni per trascorrere una bella vacanza di Val di Fiemme.

 

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