LA FERRATA SASSE, DOVE ROCCIA E LAGO S’INCONTRANO

LA FERRATA SASSE, DOVE ROCCIA E LAGO S’INCONTRANO

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Un punto spettacolare della ferrata che arriva praticamente a pelo d’acqua

All’estremità trentina del Lago d’Idro a Baitoni si trova il piccolo Porto Cammarelle dove attraccano i traghetti che accompagnano i turisti sul lago.

Da qui partono anche due sentieri che congiungono Baitoni con il borgo di Vesta. Il tragitto più semplice è il Sentiero dei Contrabbandieri, un sentiero facile ma molto panoramico che offre splendidi scorci sul lago.

La seconda opzione è invece decisamente più suggestiva. La Via Ferrata Sessa è un percorso che si sviluppa in orizzontale lungo la sponda orientale del lago.

Presenta solo circa 100 metri di dislivello e quindi è affrontabile in entrambe le direzioni, da Baitoni a Vesta o viceversa.

L’escursione di oggi inizia in Valle del Chiese, precisamente sul lago d’Idro. Da Porto Cammarelle, a Baitoni, parte il sentiero che ci condurrà alla Ferrata Sasse
La ferrata congiunge Baitoni e Vesta, con alcuni passaggi molto spettacolari a picco sul lago.
Ci accompagnano in questa avventura Cornelia Bazzoli, del Consorzio Valle del Chiese, Jacopo Pellizzari giovane Guida Alpina, oltre naturalmente a Giorgio Righi e Walter Nicoletti dello staff di Girovagando
Il primo tratto è un comodo sentiero nel bosco.
il sentiero è percorribile in entrambe le direzioni . Noi imbocchiamo il percorso da Vesta
grazie all’aiuto di Demis, il nostro operatore Tony segue la cordata dal lago
caschetto, moschettoni, imbraghi: è tutto pronto!
C’è anche una calata dall’alto di circa 15 metri

Sia da Vesta che da Baitoni si affronta un primo tratto in sentiero nel bosco: la lunghezza totale del tragitto è di 4.700 metri di cui 2.400 metri di Via Ferrata. Classificata di difficoltà EEA, non presenta punti particolarmente pericolosi ma va affrontata con l’attrezzatura d’obbligo: caschetto, imbrago, corde oltre che all’abbigliamento e calzature adatte.

I tempi di percorrenza sono di circa due ore e trenta minuti per la parte ferrata e di circa quaranta minuti per il tratto di sentiero.

Un punto spettacolare della ferrata che arriva praticamente a pelo d’acqua
Il ponte tibetano: da qui la ferrata ricomincia a salire verso monte.
Jacopo, sempre molto attento nell’assistenza agli escursionisti

La ferrata, ben attrezzata con scalette, cordini e punti d’appoggio, propone tratti di repentina discesa e salita, attraversa splendidi boschi e scende di quota fino a lambire l’acqua del lago, passando anche da un piccolo ponte tibetano.

Nel periodo estivo è attivo il servizio di navigazione sul lago. Si può quindi rientrare al punto di partenza anche con un comodo traghetto che vi riporterà a Baitoni o a Vesta in circa quindici minuti.