La VAL DI LEDRO, il gioiello luminoso del Trentino

La VAL DI LEDRO, il gioiello luminoso del Trentino

Esperienze al naturale in un ambiente decisamente da scoprire. Tutto questo significa Valle di Ledro, il plesso solare del Trentino.

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La Valle di Ledro, proprio a ridosso dell’Alto Garda in direzione delle Giudicarie, rappresenta una sorta di via di mezzo fra le Prealpi ed il complesso montagnoso alpino.

Un gioiello luminoso ricco di acque dolci e riserve botaniche che hanno scritto una pagina significativa nella storia della medicina naturale.

Con Stefania Oradini, responsabile del Consorzio per il turismo, siamo in val di Concei.

Questa località  costituisce il polmone verde della Valle di Ledro per via delle fitte foreste che la ricoprono e delle vette che superano i 2000 m, tra cui spicca il Monte Cadria (2254 m.). La Valle è composta da tre paesini: Locca, Enguiso e Lenzumo, che offrono per il loro carattere rurale numerose possibilità di escursioni a piedi e in mountain bike.

La Valle di Concei è attraversata dal sentiero naturalistico di fondovalle che percorre inizialmente i tre abitati per poi addentrarsi nel bosco costeggiando la pista di sci di fondo di Chinaec e arrivando fino al Rifugio al Faggio. Il percorso è consigliato alle famiglie con bambini grazie al dislivello contenuto, al panorama sul bosco e sui monti circostanti e alla facile percorribilità. Un itinerario adatto anche per chi vuole correre a contatto con la natura e per chi cerca un percorso mtb con poco dislivello ma con fondo sterrato come abbiamo fatto noi.

Saliamo poi al rifugio Pernici, meta ideale per camminatori e bikers dove Marco De Guelmi e la sua squadra preparano menù ed accoglienza in pieno stile alpino.

Il rifugio si trova sulle montagne a cavallo fra il lago di Garda e la valle di Ledro in una splendida posizione panoramica a 1600 metri di quota. Dispone anche di 30 posti letto ed è un’ottima base di partenza e di arrivo alla scoperta delle cime e delle creste che lo circondano.

Nei pressi del lago di Ledro, poco distante dalla celeberrime palafitte, è possibile ammirare il Ledro Land Art, un parco artistico che segue i crismi dell’arte nella natura con opere assolutamente interessanti e “biodegradabili”.

Massimiliano Rosa, direttore artistico di questa particolarissima “galleria all’aperto” ci introduce in un paesaggio costellato di opere d’arte, relax e vacche al pascolo.

Con Claudio Pregl e Stefania Oradini percorriamo poi altri sentieri ed esperienze tipiche di questi luoghi: dalla pista ciclabile ai percorsi della grande guerra, dal torrentismo all’arrampicata per concludere la nostra giornata sull’antico sentiero commerciale che collegava la valle al lago di Garda. Un sentiero per molti versi preistorico che aveva anticipato nel tempo l’antica Ponale, recentemente restaurata e riaperta al pubblico.

La nostra giornata finisce presso l’antica Farmacia Folletto nel cuore di Ledro dove, con Marta Minari, compiamo un ultimo viaggio nella storia contrassegnata dal grande contributo della botanica alla salute dell’uomo.