LAGO DELLA CAVALLAZZA m 2324

LAGO DELLA CAVALLAZZA m 2324

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Laghi di Colbricon (foto A.C.)

Facile escursione nel Lagorai orientale – 21 marzo 2009

Questa settimana proponiamo una facile e breve escursione alla Cavallazza m 2324, che abbiamo già proposto nella sua versione estiva. E’ un percorso tranquillo nel Lagorai orientale, poco sopra Passo Rolle, adatto anche alle ciaspole, che può essere fatto anche in mezza giornata. Dal Lago della Cavallazza m 2141, la nostra meta, si può raggiungere abbastanza facilmente anche la cima omonima.

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Cima Cavallazza m 2324

Si tratta di una bella e ultrapanoramica cima dell’estrema propaggine orientale della Catena porfirica del Lagorai, che si arresta nei pressi di Passo Rolle di fronte all’impressionante bastionata calcarea delle Pale di S. Martino. Il gruppetto di cime della Cavallazza, separata dal Passo Colbricon, comprende la Cavallazza che è la cima più alta (2324), la Cavallazza Piccola (2310) e la Tognazza (2209), dove arriva l’impianto di risalita che parte da sotto Malga Rolle. I versanti sud di questo piccolo gruppo sono rocciosi, dirupati e impraticabili, mentre quelli a nord digradano più dolcemente verso la Foresta di Paneveggio. La zona ha tre bellissimi laghetti, i due Laghi di Colbricon nei pressi del passo, il lago della Cavallazza in una conca tra le due cime principali. Il panorama dalla vetta offre una vista strepitosa sulle Pale di S. Martino, sulla valle di Primiero, sulla zona di Passo Rolle e sulla Catena di Bocche.

Percorso

Il percorso necessita di neve assestata. La partenza è a Malga Rolle, circa 1 km sotto il Passo Rolle. Si lascia l’auto in uno dei parcheggi, si attraversa la strada provinciale e si scende brevemente verso la partenza dell’impianto di risalita. Nei pressi, si prende l’imbocco poco visibile del sentiero che conduce ai Laghi di Colbricon, quasi sempre ben tracciato, e ci si inoltra nel bosco quasi pianeggiante. Dopo circa 1 km si abbandona il sentiero e tagliando per il bosco si raggiunge il Pian dei Tiri, una ampia radura ai piedi di Tognazza e Cavallazza (in alternativa, si può evitare il ravanamento nel bosco risalendo per circa 600 mt la pista da sci). Si sale a questo punto con percorso libero, grosso modo al centro del largo impluvio sotto al Lago della Cavallazza, in direzione nord, superando una serie di ondulazioni di pendenza moderata, puntando alla cima. Superato un ultimo dislivello dove l’impluvio si restringe, si sbuca nella bella conca del Lago della Cavallazza. Se le condizioni sono sicure si può salire fino alla cima aggirando il lago ad est e rimontando una facile spalla che conduce alla dorsale est fino alla vetta. La discesa avviene per la stessa via della salita.

testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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