Le api nel meleto: sentinelle di territorio e prezioso aiuto nei campi.

Le api nel meleto: sentinelle di territorio e prezioso aiuto nei campi.

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Le api, si sa, sono spesso sinonimo di salubrità. Questi insetti soffrono molto la presenza di agenti chimici non naturali nell’aria e nella terra e questo li rende delle vere e proprie sentinelle del territorio.

Anche per questo motivo nel periodo primaverile camminando nei meleti in fiore è piuttosto frequente imbattersi nella presenza di arnie in prossimità delle piante da frutto. E’ una pratica che la Cooperativa Cofav di Caldonazzo, aderente al Consorzio La Trentina, organizza per i suoi soci ormai da una decina d’anni per favorire l’impollinazione delle piante di mele.

Le arnie, spesso trentine ma anche provenienti dalla zona pedemontana, vengono trasportate in prossimità dei meleti non appena inizia la fioritura e vi rimangono per circa due settimane. Le api si spostano dalle arnie di circa 1,5 chilometri e svolgono il loro naturale ruolo di impollinare tra loro diverse varietà di meli. Si posizionano circa due arnie per ettaro di terreno, coprendo cosi la quasi totalità del territorio agricolo.

Questa pratica porta grande beneficio in campagna: innanzitutto aumenta la qualità e la varietà organolettica dei prodotti. Inoltre si evitano forti alternanze di produzione tra un anno e l’altro, come invece avveniva in passato quando non esisteva una metodologia di fecondazione delle piante.

Questa pratica ha inoltre favorito ed incentivato l’aumento del numero di varietà presenti in campo. Da una tendenza monoculturale verso la mela Golden si è passati negli ultimi anni ad una pluralità di varietà, alcune delle quali molto utili per l’impollinazione come le Red Delicious.

Una pratica quindi che in maniera naturale agevola ed aiuta il lavoro in campo, mantenendo un presidio territoriale importante per il paesaggio e la diversità dei prodotti.