Le palafitte di Ledro e Fiavè

Le palafitte di Ledro e Fiavè

Franco Marzatico, della Soprintendenza dei Beni Culturali della provincia di Trento, e Donato Riccadonna, responsabile delle reti museali di Ledro, ci parlano delle grandi scoperte effettuate nelle Alpi e della vita che si conduceva un tempo in questi villaggi.

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Scopriamo due siti archeologici davvero affascinanti.

Il museo delle palafitte di Ledro è gestito dallo staff del Muse capitanato da Donato Riccadonna, mentre la competenza del sito di Fiavè è della Sovrintendenza della Provincia Autonoma di Trento con il responsabile Franco Marzatico.

Questi due siti, i musei e centri visitatori che a breve saranno pronti aiutano i visitatori ad entrare nell’atmosfera degli antichi agricoltori presitorici, che costruivano le palafitte per vivere e ricavare terreni coltivabili.

 La storia dell’insediamento umano in Valle di Ledro è millenaria. Già 4.000 anni fa, durante l’età del bronzo, le sponde del Lago di Ledro ospitavano un villaggio palafitticolo. Nell’ultimo secolo sono stati rinvenuti più di 10.000 pali che hanno valso al sito archeologico del Lago di Ledro il riconoscimento dell’UNESCO. Il museo e il villaggio ricreano l’atmosfera dell’insediamento palafitticolo del Lago di Ledro e fanno rivivere al visitatore la vita dei nostri antenati.