Lungo il FIUME NOCE per scoprire le riserve delle valli di Non...

Lungo il FIUME NOCE per scoprire le riserve delle valli di Non e Sole

Prosegue il viaggio di Girovagando dentro la rete delle riserve provinciali.

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Questa settimana il nostro viaggio inizia dal lago di Santa Giustina, il grande specchio d’acqua artificiale frutto delle più significative opere idrauliche del dopoguerra.

Qui Romina Menapace, vicesindaca di Ville d’Anaunia, ci illustra un grande progetto di valorizzazione turistica del lago con sistemazioni, ripristini e progetti ciclabili che faranno di questo ambiente una meta per viaggiatori ed appassionati.

Siamo poi in Val Meledrio lungo l’antico itinerario degli imperatori che conduce a Madonna di Campiglio.

Qui è stata realizzata una centrale idroelettrica che consente l’autonomia energetica del comune di Dimaro Folgarida come ci spiega il sindaco Andrea Lazzaroni.

La valle ha sempre sfruttato l’energia del Meledrio dando vita ad importanti opifici lungo quel meraviglioso percorso.

Proprio sopra l’abitato di Dimaro, ad esempio, è stata recentemente risistemata una segheria veneziana, simbolo dell’antica pratica del taglio del legname da sempre copioso in valle di Sole.

Con Dennis Cova, Vice presidente della Rete delle Riserve dell’alto Noce parliamo poi dei tanti progetti relativi al recupero di questi delicatissimi ambienti a partire dai prati che circondano l’abitato di Pellizzano.

Con Lucia Donati, della cooperativa Smeraldo, visitiamo poi il Canyon del Rio Sass nei pressi di Fondo, esempio straordinario dell’ambiente naturale noneso.

Passando da Cavareno abbiamo poi modo di prendere visione di importanti progetti relativi allo sfruttamento di altre energie rinnovabili come nel caso del fotovoltaico.

A San Zeno visitiamo Casa de Gentili, mirabile esempio di ristrutturazione e finestra turistica sulla Valle di Non.

Interessanti anche le esposizioni artistiche presenti, nonché il sistema multimediale per conoscere anche virtualmente le bellezze della valle come ci spiega Serena Cicolinni assessora alla cultura e al turismo di questo comune.

Concludiamo la nostra puntata con un’intervista a Donato Preti, presidente di vallata del Bim Adige che, grazie ai proventi derivanti dallo sfruttamento idroelettrico, garantisce alcuni importanti sostegni alle attività che abbiamo conosciuto oggi.