MALGA BORDOLONA LAGO TRENTA

MALGA BORDOLONA LAGO TRENTA

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Partenza da Malga Bordolona Bassa
Partenza da Malga Bordolona Bassa

L’escursione di questa settimana si sviluppa sulle vallate alpine che sovrastano il comune di Bresimo formato dagli abitati di Bevia, Baselga, Fontana e Bagni, in Val di Non, nel cuore del’affascianante Gruppo delle Maddalene.

Oltrepassata Balselga si segue la strada asfaltata che conduce all’abitato di Bagni di Bresimo, frazione nota per aver ospitato, nei primi del ‘900, una piccola stazione termale adibita a cure sanitarie.
Proseguendo lungo la Valle di Bresimo verso Malga Bordolona di Sotto si può altresì notare il canale in legno che porta l’acqua alle Segheria Veneziane sorte sulle rive del torrente di cui una restaurata recentemente.

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Giunti alla Malga Bordolona di Sotto si imbocca il sentiero 136 che, attraversando i pascoli, sale regolarmente fino alla Malga Bordolona di Sopra.

Giunti alla Malga siamo accolti dall’alternarsi dei suoni dei campanacci e dalle mucche all’alpeggio che in queste zono sono l’unica presenza fisica ad interrompere una salita solitaria.

Poco più a monte della Malga scorgiamo il bivio dal quale è possibile prendere il sentiero che, attraverso il Passo Palù (m. 2.412) conduce in poco meno di 3 ore in Val di Rabbi.

Proseguiamo quindi verso il Passo Alplaner salendo lungo ampi pendii erbosi dai quali si gode di un panorama di grande rilievo su tutta la Valle di Bresimo e più in generale sulla parte alta della Val di Non.

Risaliti gli ultimi valloni si intravvede il Passo Alplaner, caratteristica sella alpina che fin da subito lascia all’immaginazione il piacere di anticipare quel che si presenterà come un paesaggio stupendo specchiato in un altrettanto splendido laghetto alpino e meta di questa escursione.

La discesa inizia quindi percorrendo a ritroso il sentiero 136 fino a giungere sulla schiena di un evidente costone erboso che si imbocca mantenendone la cresta e seguendo l’evidente sentiero che la delimita.

Sempre seguendo il sentiero rientriamo nella Valle che scende verso la Malga Bordolona di Sotto individuando una traccia ideale che, attraversando i pascoli lungo i sentieri scavati dal passaggio delle mucche, si congiunge con il tornante sottostante.

Dal tornante riprendiamo il sentiero verso Malga Bordolona di Sotto dove è possobile fermarsi a degustare prodotti tipici dell’agricoltura locale.
Malga Bordolona, il cui nome deriva dal dialetto “Borda”, utilizzato per indicare la nebbia che spesso circonda questo luogo, è da sempre una struttura adibita ad alpeggio e caseificazione.
Il latte prodotto è lavorato sul posto per produrre Casolét, formaggi Nostrani o ricotta tutti utilizzati nella cucina dell’agritur attivo da qualche anno dove a farla da padrone sono piatti semplici ma dai sapori lontani e tradizionali.

Luogo ideale per trascorrere qualche ora in compagnia magari dopo una piacevole e rilassante escursione nel cuore del Trentino.

Difficoltà: Moderata

Sviluppo: Circa 8,2 Km tra salita e discesa
Salita: m. 686
Discesa: m. 676
Durata: Circa 3 ore
Punto più basso: Malga Bordolona di Sotto m. 1.806
Punto più alto: Passo Alplaner m. 2.424
Condizione fisica: Buona
Paesaggio: Mozzafiato
Punti di interesse:
Malga Bordolona di Sotto m. 1.806
– Malga Bordolona di Sopra m. 2.084
– Passo Alplaner m. 2.424
– Lago Trenta m. 2.387

 

Le indicazioni qui fornite vanno sempre integrate con le opportune valutazioni in particolare rispetto alle condizioni metereologiche.
Numero del SOCCORSO Alpino 118

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