MALGA BRONZOLO m 2085

MALGA BRONZOLO m 2085

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Malga Bronzolo m 2085 (foto Agh)

Facile escursione in Val di Sole, ideale anche in ciaspole – 27 febbraio 2010

Con questa puntata, mentre il programma in tv è in sonno per preparare il ciclo primaverile, inizia sul nostro sito una serie di proposte di escursioni, fino alla ripresa della normale programmazione all’inizio di aprile. Questa settimana descriviamo una bella e facile escursione in Val di Sole.

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Giro di Malga Bronzolo

Il percorso si svolge sul versante meridionale del magnifico Gruppo di Vegaia – Tremenesca. E’ un itinerario facile ad anello, adatto anche alle ciaspole. Da Malga Bronzolo in poi va però affrontato con neve assestata perché la strada forestale attraversa dei costoni ripidi potenzialmente pericolosi per le valanghe. Utile come sempre consultare il relativo bollettino di Meteoterntino e regolarsi di conseguenza. Nella prima parte del percorso potremo mettere un po’ alla prova il nostro senso dell’orientamento, dovendo prendere alcuni sentierelli non ufficiali. Nulla di particolarmente difficile; si attraversa in salita un tratto di bosco fino a intercettare la strada forestale che sale alla malga. Il giro proposto, circa 8 km per 600 m di dislivello, si presta anche per essere fatto in mezza giornata. Volendo, lo si può allungare verso est toccando le due malghe Del Monte Bassa e Alta.

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Percorso

Nei pressi di Pellizzano si prende la strada che sale a Termenago fino all’incantevole frazione di Menàs. Si parcheggia appena fuori dall’abitato, verso est, in un spiazzo presso una casa agricola. Di qui la strada forestale prosegue verso Malga Masi di Sopra, mentre noi prendiamo invece la stradella a monte che si inoltra verso la dorsale boscosa. Qui si può proseguire seguendo la traccia/sentiero oppure tagliare per vari sentierelli (senza numerazione) per intercettare la strada forestale che sbuca nella radura sotto alla Malga Bronzolo.

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Un altro facile strappo in terreno aperto ci porta alla malga, che è una delle più alte del Trentino coi suoi 2085 metri. Dispone di un ampio locale cucina sempre aperto (ma non di un locale per il pernottamento). Meraviglioso il panorama circostante con le Dolomiti di Brenta versante nord, Cima Vegaia ad ovest. Proseguendo leggermente a est della dorsale, si può raggiungere il Passo Valletta m 2694 per il sentiero 121, mentre seguendo grossomodo la dorsale verso nord si arriva al Laghetto di Ortisé m 2450.

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Dopo una meritata sosta col pranzo al sacco, si riprende la strada forestale che con un lungo traversone in costa in direzione NNO cala leggermente inoltrandosi nella bella e ampia val Molinaccio (attenzione a questo tratto da fare con neve assestata). Ci si alza poi leggermente di quota fino a raggiungere una baracca e quindi l’impluvio, che si oltrepassa per spostarsi sul versante opposto. Di qui, mantenendosi al centro della valle, si cala seguendo la stradella che arriva nei pressi di Malga Stabli m 1814, dove ci si congiunge con la forestale che con vari tornanti (6) cala all’abitato di Ortisè e quindi, con breve tratto a piedi sulla strada provinciale, meno di 1 km, fino a Menas dove abbiamo l’auto.

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testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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Dello staff escursioni fanno parte Francesca Tomaselli, maestra di sci, maestra di telemark, già campionessa Italiana di telemark e corsa d'orientamento; Giuliano Pederiva maestro di sci, istruttore nazionale di telemark, accompagnatore di territorio, soccorritore alpino e fondatore di telemark Snow Events. Coordina lo staff Alessio Migazzi, imprenditore nei settori marketing e comunicazione e soccorritore alpino.