MOLVENO, la perla del Brenta

MOLVENO, la perla del Brenta

Dal lago alle guglie dolomitiche patrimonio dell’umanità. Benvenuti a Molveno, la perla del Brenta.

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Grazie agli impianti delle funivie Molveno Pradel è possibile raggiungere comodamente l’omonimo altopiano per poi salire ancora verso il rifugio la Montanara e il punto panoramico al Palon di Tovre. Qui si può approfittare di un’ottima cucina e di lunghi momenti di relax oppure scegliere per le tante attrattive che offre la montagna di Molveno.

Sentieri per escursionisti ed alpinisti ci possono indirizzare verso il gruppo del Brenta passando dall’Altissimo a cima Lasteri fino al Piz Galin e Passo Dagnola. Per le altre escursioni ed i rifugi di questo gruppo dolomitico si possono prendere sentieri più in basso, risalendo la val de le Seghe per poi raggiungere il cuore del Brenta, con i rifugi Tosa e Pedrotti e le mitiche cime del gruppo.

Silvio Zeni, presidente delle Funivie Molveno Pradel ci illustra le tante possibilità per i turisti interessati dalla vacanza sportiva.

Si va dalle piste bike enduro e downhill fino ad una rete di ben 400 chilometri per bikers di tutte le categorie che si snodano tra il lago di Molveno e le Dolomiti di Brenta. Il tutto rientra nel progetto Paganella Dolomiti Bike che connette le diverse aree di questi altopiani in un circuito organico e strutturato.

Grazie ai collegamenti con il Pradel sia le famiglie con bambini sia gli appassionati del relax nella natura possono profittare del Sentiero di Sciury, un percorso didattico e di intrattenimento dedicato ai più piccini ed ispirato al mondo dello scoiattolo, un animale caratteristico di queste foreste.

In questo ambiente è aperto anche il Forest Park, un parco costruito sugli alberi per la gioia dell’avventura dei bambini e dei giovanissimi, mentre vicino è aperta Malga Toyre, una struttura didattica che offre ai visitatori prodotti tipici e tante esperienze a contatto con gli animali e l’alpeggio.

In compagnia di Anna Donini, assessora al turismo di Molveno, visitiamo poi il centro storico di un paese che ha mantenuto negli anni la sua caratteristica di villaggio alpino con una comunità coesa ed aperta al turista.

Con Lorenzo Donini, presidente della Società per l’Incremento Turistico di Molveno, siamo poi sul lago che percorriamo grazie a nuovi mezzi elettrici. Piccole barche ed i classici pedalò sono ora a disposizione nella versione green, ovvero azionati da batterie elettriche per la gioia di tutti coloro che amano l’ambiente ed il silenzio.

Il lago, spiega Lorenzo Donini, è una grande attrattiva anche per i pescatori, che qui trovano il Salmerino alpino, pesce preistorico erede delle antiche glaciazioni, oltre a tante occasioni per praticare sport acquatici ed ovviamente per gustare la pace ed il relax di queste spiagge davvero di alta qualità grazie all’erbetta inglese sempre presente.

Chiudiamo questa giornata con un aperitivo in spiaggia all’insegna dell’amicizia: è sempre un piacere scoprire la montagna sia dal punto di vista sportivo che naturalistico.