MONTE COGNE m 2171

MONTE COGNE m 2171

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Monte Cogne m 2171 (foto Agh)

Facile scialpinistica nel Lagorai occidentale – 6 marzo 2010

Questa settimana proponiamo una lunga ma facile gita scialpinistica, adattissima anche alle ciaspole: il Monte Cogne m 2171, sull’Altopiano di Piné. E’ una meta ritenuta relativamente sicura da valanghe, in ogni caso vi rimandiamo come di consueto al locale bollettino di Meteoterntino, dal quale si dovranno trarre le opportune valutazioni.

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Monte Cogne m 2171

Il Cogne è un facile “panettone” a nord ovest del Fregasoga m 2452 (vedi anche la Traversata dei 3 giganti), dal quale è separato dall’ampio Passo di Mirafiori o Vasoni m 2047. Gli accessi principali sono tre: da Brusago, da Montesover e da Sicina in Val Floriana. Noi proponiamo quello più semplice, ma probabilmente più lungo, che parte da Montesover e si sviluppa in buona parte su strada forestale. Il dislivello complessivo è di circa 1070 m, lunghezza di 15 km circa tra andata e ritorno. Si tratta di una bellissima sgambata, adatta anche in ciaspole, forse un po’ noiosa nella parte iniziale sulla forestale, che però viene ripagata dai bei panorami di Malga Vernera e soprattutto dalla spettacolare veduta percorrendo la magnifica, ampia e facile dorsale che conduce alla cima. Come detto il percorso è relativamente poco pericoloso per le valanghe: con neve assestata gli scialpinisti di solito scendono per il versante nordest giù nel vallone verso Sicina, per poi rientrare a Malga Vernera per strada forestale. Chi vuole stare sul sicuro invece ritorna per la stessa via dell’andata.

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Percorso

Da Montesover m 1140 si prende la strada forestale per Malga Vernera che sale con pendenza modesta per svariati chilometri fino a Pian Formighe: qui si potrebbe proseguire per la forestale ma il sentiero 469 permette di tagliare diversi tornanti inoltrandosi nel bosco dove, con brevi strappi in diagonale, guadagna quota fino alla splendida radura di Malga Vernera Bassa m 1671 che si raggiunge con un’ultima breve salita.

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Si prosegue brevemente per la forestale, in direzione della chiesetta degli alpini, fino al bivio dove il sentiero si biforca: da una parte il 469, più in basso il 468. Noi prendiamo il sentiero 468 che raggiunge in breve la bellissima Malga Vernera Alta m 1782. Si prosegue ora dentro al bosco, su pendenze tutto sommato moderate, rimontando via via vari dislivelli con successivi strappetti fino a guadagnare una magnifica radura pianeggiante che prelude alla dorsale.

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Si supera un’ultima fascia boscosa e con altri brevi strappi ripidi, alternati a tratti semi pianeggianti, si arriva finalmente sulla spettacolare e larghissima dorsale finale, un ampio costone che si risale senza difficoltà fino alla cima con la grande croce in ferro. Panorama grandioso come al solito, sotto di noi Passo Mirafiori (o Vasoni), Malga Vasoni Alta, Malga Sasso: di fronte la Pala delle Buse e l’imponente Fregasoga. Il ritorno avviene per la stessa via di salita, scendendo fino a Malga Vernera Bassa e quindi seguendo la strada forestale fino a Montesover.

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testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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