MONTE DI MEZZOCORONA

MONTE DI MEZZOCORONA

2718
CONDIVIDI

La splendida ferrata del Burrone Giovanelli – 14 maggio 2011

Questa escursione nella splendida forra del Burrone Giovanelli a Monte di Mezzocorona è stata resa possibile da Valentina la Mela Trentina, che ha sponsorizzato questa puntata “alpinistica” di Girovagando in Trentino.

Ferrata Burrone Giovanelli

Con la via attrezzata al Burrone Giovanelli (vedi anche escursione del 15/03/2008) Girovagando torna nel campo dell’alpinismo, dopo la recente escursione alla Ferrata di Drena. Il nostro accompagnatore stavolta è la guida alpina Claudio Kerschbaumer (di Activitytrentino) che proprio su questo itinerario ha compiuto in gioventù i primi passi di avvicinamento alla montagna. La troupe è formata da Paolo Holneider e da Andrea Tombini alle telecamere, da Alessandro Ghezzer per la parte fotografica e dall’amico Giorgio Righi di Tandem Pubblicità, la società che produce Girovagando in Trentino.

Ferrata Burrone Giovanelli

Il primo salto, superato grazie ad una ripida scala a pioli, ci proietta subito nella dimensione verticale, sensazione che tuttavia si addolcisce nella parte superiore del percorso. Entriamo nel grande canyon e siamo letteralmente rapiti dalla natura e dalla sensazione di avventura che questo paesaggio ci comunica. Ci fermiamo sotto una grande cascata (“Cascata della Cravatta”, alta circa 80 metri!) che simpaticamente Claudio ha chiamato “il muro che piange” e proseguiamo verso il Monte di Mezzocorona attraverso un percorso che si fa sempre più boscoso. Dopo due ore siamo al Bait dei Manzi m 876 e quindi raggiungiamo l’Albergo ai Spiazzi gestito dalla famiglia Kerschbaumer. E’ bello assaporare il tipico Tortel de patate della signora Liliana, mentre il marito Ivano ci serve un ottimo Teroldego Rotaliano delle Cantine Mezzacorona. Stefano Kerschbaumer, il figlio, ci parla del turismo del Monte di Mezzocorona mentre la guardia forestale Michele Sgraffer ci accompagna alla scoperta della flora e della fauna di questo ambiente tipicamente alpino, dove è stato inaugurato un nuovo sentiero forestale didattico. Dopo sette chilometri di comoda strada forestale verso nord est raggiungiamo Malga Kraun, l’alpeggio di Mezzocorona. Qui incontriamo l’assessore alla montagna del comune di Mezzocorona, Ezio Permer, che ci parla dell’impegno dell’amministrazione rivolto all’ambiente e del progetto di realizzare una serie di sculture in legno in questo bosco. Facciamo infine la conoscenza di Toni Brentari, il gestore della malga che proprio nei prossimi giorni porterà in quota una nuova mandria di bovini per il periodo estivo.

Ferrata Burrone Giovanelli
Percorrenza: dal parcheggio fino al Bait dei Manzi circa 2 h 30, disl. 650 m
Rientro: dal Bait dei Manzi a Monte circa 20-30 min, quindi discesa con funivia a Mezzocorona (5 min), o per sentiero 504, circa 1 ora. Quindi rientro al parcheggio circa 3 km su strada asfaltata pianeggiante, 30 min.

 

[Modello "responsive" non trovato]

Ristorante “Ai Spiazzi”

Uno speciale ringraziamento va alla famiglia Kerschbaumer titolare del ristorante “Ai Spiazzi” che ci ha offerto una splendida ospitalità e un ottimo pranzo. I piatti tipici della casa sono lasagne, spaghetti, canederli, gulasch, arrosto, salsicce, polenta e soprattutto il glorioso “tortel di patate” servito con affettati e formaggi misti, per cui il ristorante Ai Spiazzi è giustamente famoso. I vini del territorio sono quelli della Cantina Mezzacorona. Lo storico albergo sorge ai margini di un bellissimo bosco di grandi ippocastani, con una caratteristica chiesetta: sotto le fronde ombrose i turisti trovano la frescura nelle calde giornate estive dopo un lauto pranzo, e possono anche schiacciare un sonnellino sui prati. Nel pomeriggio la brezza provocata dall’Ora del Garda rinfresca piacevolmente il piccolo altopiano. Il ristorante Ai Spiazzi è comodamente accessibile anche ai disabili, ed è facilmente raggiungibile con la minuscola funivia da Mezzocorona (5 minuti a piedi dalla stazione di arrivo).

Albergo ristorante”Ai Spiazzi”;
38016 loc. Monte di Mezzocorona
Tel. 0461 / 605640

 

“Valentina la Mela Trentina” qualità e genuinità dal Trentino

Mela Valentina è un’impresa del Gruppo Mezzacorona ed è il risultato del lavoro e della passione di oltre 300 frutticoltori che in Trentino si dedicano alla coltivazione delle mele. 400 ettari di meleti sono curati ogni giorno con il supporto di agronomi specializzati ed una efficiente struttura che permette la cernita, la conservazione e il confezionamento dei frutti in un ambiente refrigerato e in atmosfera controllata, per garantire la massima freschezza e qualità al consumatore finale durante tutto l’anno. Le mele Valentina sono accuratamente selezionate e controllate, perché solo le più belle e le più buone giungano al consumatore con la loro intatta fragranza. Girovagando ha visitato lo stabilimento di “Mela Valentina” in tre precedenti puntate, il 9 ottobre 2010, il 24 aprile 2010 e il 3 0ttobre 2009, alle quali vi rimandiamo per gli approfondimenti.

Valentina la Mela Trentina
Via del Teroldego 1, 38016 Mezzocorona (TN)
www.melavalentina.it

 

testi di Walter Nicoletti – Agh
foto di Alessandro Ghezzer

© Copyright 2001-2011 – E’ vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione – Tutti i diritti riservati / All rights reserved