MONTE SETOLE m 2208

MONTE SETOLE m 2208

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Salendo al Monte Setole, sullo sfondo Cima D'Asta (foto Agh)

Bellissima e facile salita nella Catena del Lagorai – 5 aprile 2008

Il Monte Setole, a nord della confluenza tra la Val Campelle e la Val Calamento, è una montagna poco appariscente e per questo poco frequentata: a torto, perché è un itinerario facile, bellissimo anche in ciaspole, che offre un fantastico panorama.

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Monte Setole m 2208

Proponiamo questa settimana la bella salita al Monte Setole in val Calamento. La quota massima è m 2208, l’ascesa non è troppo dura, circa 1000 metri di dislivello, ma vale sicuramente la pena (vedi mappa). Si parte circa 1 km prima di Malga Baessa (strada da Borgo Valsugana per il Manghen), parcheggiando in uno spiazzo per il deposito di legname a quota 1269, nei pressi della strada forestale (chiusa al traffico) per Malga Cere. Si può salire lungo la forestale, che però è ovviamente più lunga, oppure per un bel sentiero, non numerato, che parte direttamente dal piazzale e permette di tagliare parecchi tornanti, attraversando un bellissimo costone boscoso fino alla splendida radura di Malga Cere a m 1713, discutibilmente trasformata in “agritur”, con batteria di pannelli solari e antenna satellitare sul tetto. La Malga è diventata anche punto d’appoggio dell’Ippovia del Trentino Orientale ed un edificio è stato attrezzato per il ricovero dei cavalli. Si prosegue su percorso libero, o lungo la forestale, fino alla vicina Malga Val Piana m 1846, rimasta per fortuna ancora una malga, non rovinata da improbabili “valorizzazioni”. Dalla malga ora si vede la cima, si rimonta la dorsale soprastante e si affronta l’ultimo ripido costone col maestoso panorama di Cima D’Asta e del Gruppo di Rava. Fantastica la vista anche sulla zona di Passo 5 Croci, sul Ciste-Pastronezze.La vetta ha una specie di poggio pianeggiante, con resti di trinceramenti, una povera croce con due pezzi di legno e una lamiera sforacchiata della 1a Guerra Mondiale. Verso nord est incombono, sopra Forcella Maddalena, Cima del Bortolo e Monte Valpiana, due capisaldi tristemente famosi durante il conflitto per le sanguinose battaglie in quanto linea di fronte. Il ritorno avviene per la stessa via dell’andata oppure lungo la strada forestale.

testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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Dello staff escursioni fanno parte Francesca Tomaselli, maestra di sci, maestra di telemark, già campionessa Italiana di telemark e corsa d'orientamento; Giuliano Pederiva maestro di sci, istruttore nazionale di telemark, accompagnatore di territorio, soccorritore alpino e fondatore di telemark Snow Events. Coordina lo staff Alessio Migazzi, imprenditore nei settori marketing e comunicazione e soccorritore alpino.