NAGO TORBOLE, LA QUINTESSENZA DELL’ALTO GARDA

NAGO TORBOLE, LA QUINTESSENZA DELL’ALTO GARDA

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Da Torbole, in riva al lago più grande d’Italia, a Nago, ai piedi del monte Baldo, il giardino botanico di montagna più famoso in Europa.

La puntata di questa settimana attraversa un territorio baciato dal sole e soprattutto accarezzato dal vento.

girovagando questa settimana arriva sulle rive del lago di Garda a Torbole e Nago
Vi porteremo a scoprire tutte le attività che si possono fare in questo lembo di Trentino davvero affascinante. Qui siamo al Circolo Vela Torbole, dove si allenano campioni olimpici ed europei!
A seguire, raggiungiamo il Circolo Surf Torbole, che aiuta piccoli campioni in erba a crescere in questo sport diffusissimo sul Lago di Garda
Un percorso suggestivo da fare a piedi è la Torbole Tempesta.
Un percorso che corre dalle Busatte, sopra Torbole, fino a Tempesta
Le scalinate della Torbole Tempesta

Dalle scuole di vela e di surf la nostra curiosità ci porta a stretto contatto con gli sport del lago e con le importanti manifestazioni agonistiche che lo caratterizzano come ci raccontano Gianfranco Tonelli, presidente del Circolo Vela e Armando Bronzetti presidente del circolo Surf.

Gianni Morandi, sindaco di questi due borghi dell’alto Garda trentino, ci parla anche delle altre attrattive turistiche e outdoor fra le quali spiccano l’escursione panoramica Torbole Tempesta e le numerose falesie e palestre di roccia.

Nago e Torbole sono anche un paradiso per l'arrampicata sportiva. Qui siamo sulle falesie del belvedere con l'amico Giampaolo Trota Calzà
Un tramonto dalle Falesie di Nago
Torbole dal Monte Brione

Il “Sentiero delle Busatte” come viene chiamato dagli esperti può essere percorso da tutti anche se non nel cuore dell’estate per via del forte irraggiamento solare. Accanto alle bellezze del lago e agli ampi panorami verso ovest, il sentiero offre la possibilità per conoscere la flora del Baldo e le tante varietà di piante e arbusti che si trovano lungo il tragitto.

Il rientro è assicurato da un facile sentiero poco sopra il percorso ufficiale.

Lasciato il lago ci addentriamo verso Nago e con una comoda passeggiata ed eccoci a Castel Penede, l’antico “guardiano del lago”.

Saliamo verso Nago per tuffarci nella storia di Castel Penede
Una breve strada sterrata, molto piacevole, ci conduce alle rovine del castello
la piana di torbole vista dal castello
La valletta di Santa Lucia, lungo la quale corre la Strada delle galee: un'antico tracciato che congiunge Nago e Torbole.I veneziani che provenivano da Loppio utilizzarono questo percorso per calare via terra le barche (galee) fino al Lago di Garda
I ruderi del Castello. la sua costruzione è dei primi anni del 1200
il Prof. Aldo Miorelli ci racconta la storia di questi luoghi

Aldo Miorelli, storico locale e acuto cantore del lago di Garda, ci parla di questo struttura sorta in epoca medievale come bastione difensivo lungo le vie di terra con congiungevano il lago con la valle dell’Adige. Una struttura che richiama, afferma Miorelli, un simbolo di fertilità e di forza e che viene ricordato addirittura da Dante nella Divina Commedia.

Accanto a questa fortezza militare passarono le galere veneziane trasportate lungo l’Adige e poi via terra fino a Nago e quindi a Torbole. Correva l’anno 1439 ed eravamo nel pieno del conflitto che oppose la Serenissima ai Visconti di Milano. Questi ultimi erano impegnati nell’assedio di Brescia e stanziavano nel settore meridionale del lago. L’effetto sorpresa dei veneziani non ebbe alcun esito e i milanesi finirono per avere la meglio in un battaglia tanto rapida quanto risolutiva.

Ma i protagonisti assoluti di questa settimana sono i sapori del lago e del territorio che vengono riassunti nelle proposte enogastronomiche di Degusta Nago e Torbole.

Arriviamo poi in paese. Gianni Morandi, il sindaco, ci racconta la Degusta Nago Torbole, una manifestazione gastronomica nelle vie dei centri di Torbole e Nago
Il menu, proposto in diverse tappe, prevede antipasto con sarda in saor, carne salada con spuma di ricotta e aceto balsamico, tortino di pasta brisee e verdure della valle del garda e polpettina
Strangolapreti alla trentina
Coniglio ripieno con pasta di lucanica, sedano e carote
Tortino di yoghurt e mele con frutti di bosco
il porticciolo dell' ex casello a Torbole. Da qui è iniziato il percorso della Degusta Nago Torbole
Marcello Franceschi ci ha raccontato la preparazione dei piatti, ringaziando le numerose associazione, sponsor e ristoratori coinvolti nel progetto
Altri momenti della manifestazione

Luigi Masato, vicesindaco di Nago Torbole, e lo chef Marcello Franceschi ci accompagnano nelle proposte preparate dai ristoratori del paese partendo da un allegro antipasto in riva al lago per raggiungere la sequenza dei primi, dei secondo e dei dolci lungo le vie centrali di Nago.

Nelle vie di Nago, anche alcuni artigiani
A chiudere la serata, il concerto dei Bastards Sons of Dioniso, che per noi hanno improvvisato un pezzo acustico

“Degustanagoetorbole” vuole essere un omaggio all’identità di questi borghi e per questo nelle vie del centro e nelle “location” attorno si sono succeduti concerti, feste, laboratori di degustazione e tanta buona musica ad iniziare dai Bastard sons of Dioniso.