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OSTERIA... CHE FRUTTA!
Ben 1300 i partecipanti alla cena organizzata in 26 ristoranti trentini - 26/08/04
Girovagando in Trentino
 
Osteria tipica trentina presso "La Stube del Cervo", a Cappella di Lavarone (TN). Da sinistra Massimo Panico, Marco D'Aquino, il titolare Carlo Marchesi e lo chef Simone Petrarca (foto Agh)

 
Carpaccio di carne salada con aceto di mele, pere e Vezzena (foto Agh)  
 
Gnocco di prugne al burro di malga versato (foto Agh)  
 
Costine di cervo in salsa di mirtilli (foto Agh)  
 
Sfogliatine di mele della Val di Non su salsa "Golden" (foto Agh)  
Che scorpacciata a «Osteria… che frutta»!

Trento 31 agosto 2004. Anche noi di "Girovagando in Trentino" abbiamo voluto presenziare alla serata "Osteria che frutta!" ospiti di Carlo Marchesi, titolare de La Stube del Cervo a Cappella di Lavarone, nonché membro del direttivo di "Osteria Tipica Trentina". L'evento eno-gastronomico si è svolto il 26 agosto 2004 ed ha coinvolto 26 ristoranti del club di prodotto Osteria Tipica Trentina, ciascuno dei quali ha proposto un menù differente. La serata è stata un grande successo con oltre 1300 partecipanti: i posti a sedere si sono esauriti rapidamente e molti ristoratori sono stati costretti a dirottare i commensali in altre osterie. L'originale cena ha attirato anche molti turisti, ingolositi dalle proposte degli chef e dalla pubblicità via etere di Radio Dolomiti, che per l’occasione ha realizzato una simpatica trasmissione condotta da Luciano Da Canal e da Francesca Bertoletti. Alcuni turisti ospiti in Val di Sole hanno perfino chiamato in diretta per farsi indicare l’Osteria tipica più vicina. Vivo apprezzamento per l’iniziativa ha espresso anche l’Assessore provinciale all'agricoltura, commercio e turismo Tiziano Mellarini, che ha sottolineato l’importanza di coinvolgere in un unico progetto realtà come l’Asat, la Confesercenti, l’Unione Commercio e Turismo - Associazione Ristoratori del Trentino, l’Apot e gli altri comparti del’agroalimentare trentino. D’altronde l’idea di interpretare un’intera cena, dall’antipasto al dessert, ispirandosi alle fresche “polposità” dei prodotti di stagione si è rivelata molto stuzzicante. Oltre alle pregiate mele della Val di Non, sono state utilizzate anche susine, ciliegie, fragole, lamponi, ribes nero e rosso, more e mirtilli in varie forme e contenuti. E non è mancato, naturalmente, l’abbinamento con i migliori vini trentini. Alla "Stube del Cervo" noi abbiamo degustato, dopo un delizioso aperitivo a base di lamponi: antipasto di carpaccio di carne salada con aceto di mele, pere e Vezzena; come primo gnocco di prugne al burro di malga versato; costine di cervo in salsa di mirtilli per secondo; come dolce sfogliatine di mele della Val di Non su salsa "Golden". Tutti piatti piacevolmente sorprendenti sia per la presentazione che per il gusto, preparati con maestria dallo chef Simone Petrarca di Lecce, e il suo staff di cuochi composto da Massimo Panico e Marco D'Aquino.

Un momento della serata all'Osteria tipica trentina alla Stube del Cervo (foto Agh)
 
Carlo e Francesco Marchesi (foto Agh)   Mele trentine (foto Agh)
 
La "weinstube" (foto Agh)   Il premio: il cestone di prodotti trentini (foto Agh)

 
Marchesi spiega la "filosofia" della serata (foto Agh)  
 
I cuochi de "La Stube del Cervo" in azione (foto Agh)  
 
Mario Marin (a dx) vince il cesto di prodotti trentini  
Una serata frizzante

Grazie ad alcuni giochi organizzati all’interno dei locali e durante la diretta radiofonica ci sono stati vari momenti di divertimento. Ogni partecipante durante la cena ha compilato un questionario-quiz rispondendo ad alcune domande sui prodotti enogastronomici del Trentino e delle Osterie Tipiche, e a fine serata è stato estratto un vincitore in ogni ristorante, il quale si è portato a casa un cesto di prodotti trentini. Anche in questo caso non sono mancati gli episodi curiosi: alla domanda su quale fosse la corretta denominazione del vino passito trentino molti hanno confuso il “Vin Santo” toscano con il "Vino Santo" trentino. Radio Dolomiti nelle quattro ore di diretta (dalle 19 alle 23) ha realizzato dieci collegamenti con le osterie aderenti all’iniziativa. Una di esse ha realizzato un collegamento via webcam con tanto di maxi schermo in sala. Tra gli ospiti dei vari ristoranti che hanno preso il microfono anche il neo conquistatore del K2 Walter Nones, l’enogastronomo de Il Gambero Rosso Francesco Lipari e l’assessore provinciale Remo Andreolli, colui che ha dato le linee guida per la realizzazione del club di prodotto. Grande successo anche per il gioco via sms: a Radio Dolomiti sono arrivati circa 120 sms per la rima più simpatica, realizzata da Giuseppe Petri di Roma che ha vinto così una cena in una delle Osterie Tipiche Trentine, mentre la rima più originale è stata coniata da Daniela Devigili di Lavis. Ogni tavolo è stato inoltre omaggiato del Sussidiario della cucina trentina, prezioso volume che raccoglie le ricette autentiche della nostra terra. Visto il grande successo dell’iniziativa, il Club «Osteria Tipica Trentina» ha garantito che prossimamente riproporrà l’evento con un tema diverso, ma sempre consacrandolo ad un prodotto tipico trentino.

 
Il logo ufficiale  
Osteria Tipica Trentina

Ma che cos'è esattamente "Osteria tipica trentina"? Non è una banale associazione tra osterie, come si potrebbe pensare, bensì un club di prodotto rivolto alla ristorazione di qualità. E' il frutto dell’impegno dei ristoratori e degli albergatori trentini, dei produttori, della Provincia Autonoma di Trento ed è simboleggiato da un marchio che viene concesso con molto rigore. I ristoratori che vi aderiscono devono osservare un rigido disciplinare (50k rtf) a garanzia della qualità dei prodotti e del servizio, che riguarda la selezione dei prodotti, le modalità di presentazione dei menu, gli aspetti qualitativi del servizio, gli aspetti contestuali come l'atmosfera e l'ambiente. Si va dalle bevande ai formaggi e ai latticini, dai salumi al pesce, dall'olio al miele e dalle mele e piccoli frutti fino alle confetture di frutta fresca. L'offerta dei menu è legata alla stagionalità dei prodotti, valorizzando quelli più strettamente legati alla zona.

Osteria Tipica Trentina
Elenco osterie tipiche trentine (pdf)
Il disciplinare (50 k, rtf)
Trentino.to Società di Marketing territoriale del Trentino

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