PER UN TRENTINO A IDROGENO

PER UN TRENTINO A IDROGENO

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18 MAGGIO 2013

Cari amici di Girovagando, da tempo siamo impegnati nella promozione di un turismo a misura di persona e rispettoso dell’ambiente, ma da oggi dovremo aggiungere a questa battaglia anche quella dell’energia alternativa.

In Trentino si sta formando da tempo un vero e proprio movimento(che comprende amministratori e giovani, tecnici ed artigiani) schierati in favore di un mondo più pulito. Per questi motivi la nostra troupe ha voluto sperimentare un’escursione particolare: tramite un mezzo alimentato ad idrogeno abbiamo fatto visita ad una serie di oasi naturalistiche e ambienti di pregio unendo idealmente per il turismo sostenibile e le energie pulite.

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Il mezzo è un minibus a Fuell Cell alimentato ad idrogeno. Questo significa che il gas alimenta una batteria elettrica che a sua volta fornisce l’energia cinetica al mezzo. Dal “tubo di scappamento” esce, alla fine, solo acqua ed in questo modo il ciclo dell’idrogeno, che attraverso l’elettrolisi si era staccato dalle molecole di ossigeno che componevano l’acqua, si sono ricomposte chiudendo il ciclo ecologico.

Zero emissioni, comfort, coerenza con un turismo che voglia dirsi amico della natura. Salvatore Casella e Alessandro Gariglio della società Dolomitech ci spiegano il funzionamento di questo mezzo alternativo e ci illustrano le prime applicazioni pratiche di queste tecnologie che vengono portate avanti in Val di Fiemme dove due mezzi di Trentino Trasporti assicurano il servizio ai tanti turisti della valle.

La prima tappa di questa giornata è il biotopo del lago di Loppio che incontriamo nel suo
splendore primaverile
, ricco d’acqua, pesci, rettili e volatili.
Ci fermiamo sull’isolotto di Sant’Andrea, grazie ai vari servizi provinciali e all’opera del Museo civico di Rovereto, state recuperate diverse aree storiche e naturalistiche.

Ci accompagnano in questa escursione l’archeologo Enrico Cavada e il forestale Piero Flamini che ricostruiscono le vicende di un lago che nel corso della storia ha sempre rappresentato un importante punto di passaggio e di confine fra i popoli del nord e del sud della regione.

A Ledro visitiamo poi i nuovi camminamenti che circondano questo specchio lacustre così come presso il lago di Tenno.

Il Servizio ripristino della provincia di Trento è impegnato da anni nel recupero a fini turistici di tanti siti di carattere ambientale e storico che contribuiscono ad innalzare la qualità dell’ambiente e del turismo di questa provincia.

Il pranzo lo dedichiamo ad una iniziativa particolare: l’ecoristorazione in Trentino che riguarda ormai decine di ristoranti impegnati nella promozione di menu a chilometro zero e biologici ai quali si aggiungono servizi e prodotti naturali per la riduzione dell’impronta ecologica del turismo.

L’ultima meraviglia che andiamo a visitare è il Museo all’aperto di Drena con oltre 300 opere di 37 artisti provenienti da ben 16 paesi diversi.

Un posto magico che ci viene presentato da Annabella (vi consiglio la visita al suo sito www.annamagicart.eu). L’artista tedesca ci presenta un lavoro che prosegue ininterrottamente dal 2001 e che ha reso questo ambiente ancora più suggestivo grazie al felice incontro fra opere artistiche e natura.

testo di Walter Nicoletti
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