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Corteo di capre nel centro di Cavalese (foto
M. Dalpalù)
Girovagando non poteva mancare a una delle manifestazione più pittoresche
della Val di Fiemme: la Desmontegada
de le càore. Nell'ultima domenica
di settembre, quando l'estate finisce e inizia l'autunno, comincia il
viaggio degli animali verso il fondovalle, per trascorrere l'inverno al
caldo nelle stalle. Lunghi cortei di mucche, capre e pecore invadono i
pascoli, poi i sentieri e le mulattiere accompagnati dalle grida dei pastori.

Le corna di mucche e capre sono ornate con composizioni floreali
(foto M. Dalpalù) |
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Un piccolo malgaro fa pratica per quando sarà grande
(foto M. Dalpalù) |
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Una grande festa
E' un momento di festa per una stagione di lavoro in montagna che finisce.
Le corna degli animali sono addobbate con fiori e ghirlande, al collo
collari di cuoio con grandi fibbie di ottone e grossi campanacci, e così
mucche e capre scendono rumorosamente a valle verso i centri di raccolta.
Anche i famigliari dei pastori e dei malgari salgono in quota per l'ultimo
giorno, quello della "desmontegada" (smonticatura in dialetto
trentino), per dare una mano negli ultimi lavori nelle malghe, che rimarranno
chiuse nei lunghi mesi invernali. Poi tutti insieme, uomini e animali,
scendono in paese dove sono accolti tra due ali di folla festante.

Una stagione di lavoro all'alpeggio è finita: si brinda in
questo giorno di festa che è la Desmontegada. Nella foto, a
destra: Graziano Lozzer della Malga Sass (foto M. Dalpalù) |
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Malga Sass -
Agritur
Per i bambini in particolare, è l'occasione per vedere -e toccare-
tanti animali tutti insieme. Le vie del paese sono invase dal rumoroso
corteo: in testa i pastori, dietro gli animali che trotterellano in lunghe
file. Anche quest'anno il vecchio rito della desmontegada si è
ripetuto. Noi siamo stati alla bellissima Malga
Sass di Graziano Lozzer, in Lagorai (tel. 0462/910002,
Valfloriana (Tn). Bellissima perché accanto alla malga ora c'è,
a 2000 metri e in un anfiteatro incantevole, uno splendido agritur ristrutturato
come Dio comanda. Qui la famiglia Lozzer gestisce questa piccola azienda
agricola biologica
offrendo agli ospiti i prodotti della malga, e anche la possibilità
di soggiorno con pensione e cucina tipica trentina. Un ambiente semplice
ma decisamente molto accogliente con la bella stufa a legna che troneggia
nella sala da pranzo. E nei pascoli attorno, grazie al cielo, possiamo
ancora ammirare delle vere mucche, cioè quelle CON LE CORNA, e
non quelle tristissime degli allevamenti intensivi in pianura, a cui vengono
tolte perché sono d'impiccio nelle mangiatoie in batteria.

Il malgaro e la sua famiglia scendono a valle col bestiame
(foto M. Dalpalù) |
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Dal prossimo anno i formaggi biologici di Malga Sass si
potranno trovare anche nella nuova Azienda Agricola
Fior di Bosco che sarà aperta in fondovalle, in località
Comuni, frazione Sicina di Valfloriana. Abbiamo quindi partecipato anche
noi a questo rito antichissimo della Desmontegada, scendendo insieme ai
pastori e al bestiame fino al paese di Cavalese gremito di folla. E' una
manifestazione coloratissima e allegra che invade le vie e il cuore della
gente. La desmontegada simboleggia la prosperità, la vita, la storia
della Val di Fiemme.

Folla nel centro di Cavalese per vedere la Desmontegada (foto Dalpalù) |
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I formaggi di malga
Quest'anno ci sono state molte iniziative di "contorno" che
offrono la possibilità di conoscere e di apprezzare il mondo dei
formaggi prodotti con il latte d'alpeggio. Un concorso provinciale dei
formaggi di malga e la Mostra
mercato di formaggi "sotto il cielo"; i Laboratori
del Gusto di Slow
Food e due importanti convegni sui problemi legati al settore: L'applicazione
della normativa nazionale e comunitaria alle produzioni lattiero casearie
in alpeggio" e Il Pascolo in montagna:
un prodotto dall'allevatore a favore della collettività?.
Temi importanti, che riguardano tutti noi consumatori in un mondo sempre
più globalizzato che tende a sacrificare le realtà locali.
In questa edizione della Desmontegada si è cercato di andare un
po' al di là della manifestazione turistica e spettacolare per
offrire parecchi spunti di riflessione interessanti su "quello che
c'è dietro". Divertente -e gustoso- anche il test
del consumatore: è proposto un assaggio di vari formaggi
di malga con una scheda di valutazione da compilare. Tutti possono partecipare.
In palio un week end in val di Fiemme.

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Simbolo della vita in montagna
Per l'ottavo anno consecutivo dunque la Società
Allevatori Caprini della Val di Fiemme organizza quest'omaggio
alla capra, un animale umile e tuttavia simbolo della vita in montagna,
che con il suo latte nutre, da sempre, gli abitanti della valle. Gli allevatori
della Val di Fiemme forniscono per tutto l'anno al caseificio sociale
l'ottimo latte con cui viene prodotto il tipico formaggio
caprino fiammazzo. Nei mesi estivi si può invece assaporare
il delicato formaggio prodotto direttamente con il latte d'alpeggio. La
"Desmontegada de le càore" rappresenta un importante
momento di valorizzazione dei prodotti della terra di Fiemme ma anche
di attenzione alla dura e laboriosa attività agricola e pastorale
di montagna.
Girovagando conclude con questa puntata il suo ciclo autunnale. Noi vi
aspettiamo verso metà dicembre, quando riprenderemo la serie invernale
sulla neve! Non mancate!
E continuate a scriverci, risponderemo a tutti!
testi e foto di Alessandro Ghezzer

(Foto Marta Dal Palù)

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