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Donne slovene con il loro tipico costume
(foto Wolftraud de Concini)
Girovagando non poteva mancare alla manifestazione Isole
di Montagna (Trento 12, 13, 14 ottobre 2001), organizzata dall'Assessorato
provinciale all'artigianato, commercio e promozione del Trentino in collaborazione
con l'Assessorato per i rapporti con le minoranze linguistiche della Regione
autonoma Trentino Alto Adige.
Un evento di grande interesse gastronomico, culturale
ed artistico, un'occasione per scoprire il mondo delle minoranze linguistiche
delle Alpi. Un successo oltre ogni aspettativa con 5100 presenze in tre
giorni contro le attese degli organizzatori che parlavano di 3000 presenze
come punto di pareggio. Un successo che incoraggia a fare ancora meglio
alla prossima edizione.

Luciano con "Prezzemolo", straordinario narratore di storie
e fiabe
(foto di A. Tombini) |
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Migliaia di persone hanno potuto assaggiare i piatti principali
delle dieci minoranze linguistiche delle Alpi, i loro prodotti tipici,
hanno potuto osservare l'arte sapiente degli artigiani, i costumi tradizionali,
gli attrezzi da lavoro, ascoltare la musica, le canzoni e la lingua, scoprire
le fiabe e la storia in documenti filmati, convegni e momenti di studio.
Nell'area del Centro Trentino Esposizioni
dieci minoranze linguistiche, dieci isole di montagna, formano, insieme
all'isola ospitante, il Trentino, un arcipelago tutto da scoprire. Purtroppo
per voi quando Girovagando andrà in onda la manifestazione sarà
già finita: una ragione in più quindi per non perdere assolutamente
questa interessante puntata dedicata alla minoranze linguistiche delle
Alpi.

Wolftraud De Concini, autrice del libro "Minoranze in pentola"
e profonda conoscitrice della realtà delle isole linguistiche
nelle Alpi |
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Sul sito ufficiale Isole
di Montagna ci saranno comunque aggiornamenti continui, anche a manifestazione
finita. L'assessore Andreolli ci spiega com'è nata l'idea: "L'idea
nacque dopo la visita al Salone del Gusto di Torino. In quella occasione
ho pensato che in Italia, quando si parla di valorizzazione dei prodotti
tipici e di gastronomia, ci si riferisce più che altro ai prodotti
dell'area mediterranea. Da qui il proposito, senza voler contrapporre
le due culture, di valorizzare, in una regione come la nostra, prodotti
che sono meno conosciuti, meno affermati sul mercato, ma che, nel loro
essere testimoni privilegiati della cultura di montagna, hanno tutte le
caratteristiche per poter essere promossi. E dato che siamo regione delle
minoranze, ce ne sono ben tre sul nostro territorio, perché non
raccogliere a Trento tutti i prodotti tipici delle minoranze linguistiche
dell'arco alpino? Così è nata Isole di Montagna"

Rappresentanti del popolo Cimbro, tra
Trentino e Veneto (foto Wolftraud de Concini)

Luciano con Tiziano Vicentini, titolare di "Self Pause"
e responsabile della ristorazione (foto A. Tombini) |
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Impegnatissimi i cuochi a "sfamare" la marea umana affluita
negli stand
(foto A. Tombini) |
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Le minoranze linguistiche presenti alla manifestazione
sono: i Carinziani; i Cimbri; i Francoprovenzali; i Friulani; i Ladini;
i Mòcheni; gli Occitani; gli Sloveni; i Sudtirolesi; i Walser.
Sono presenti fra gli altri anche "Mandacarù
altro mercato - Commercio equo e solidale", Museo
usi e costumi della gente trentina di San Michele all'Adige
della Provincia di Trento, Biblioteca sulle autonomie locali e le minoranze
linguistiche della Regione Autonoma Trentino Alto Adige
L'isola dei tesori
Nell'isola centrale sono esposti i prodotti tipici di ogni minoranza linguistica
e quelli trentini. I prodotti possono essere degustati ed acquistati:
formaggi, salumi, dolci, vini, liquori
e tante altre specialità
autoctone.
Le isole da esplorare
Sono previsti momenti di degustazione e confronto fra i prodotti tipici
delle minoranze linguistiche ed i vini trentini, per cogliere le differenze
fra isola ed isola e valutare interessanti proposte enologiche di abbinamento.
Ampio spazio ai libri, con conferenze e consultazione della biblioteca
sulle autonomie locali e le minoranze linguistiche, messa a disposizione
dalla Regione Autonoma Trentino Alto Adige. A ciclo continuo sono proiettati
i documenti filmati sulle minoranze delle Alpi prodotti dalla struttura
di programmazione RAI sede regionale di Trento.
L'isola ristorante
E' possibile pranzare o cenare presso l'isola ristorante scegliendo tra
i molti piatti tipici delle 11 isole gastronomiche contemporaneamente
allestite nei tre giorni di apertura della manifestazione. Qui la ricetta
Ruffioi ricotta e verze ai salumi di montagna
offerta da Self Pause al Top Center di Trento
Le isole musicali
Gruppi musicali in rappresentanza delle diverse minoranza linguistiche
si esibiscono nei tre giorni della manifestazione.
L'isola che non c'è
E' lo spazio dedicato ai bambini ed ai ragazzi. Per i più
piccoli sono previsti momenti di animazione con le fiabe delle minoranze.
Per i ragazzi e le famiglie i laboratori interattivi sulla lavorazione
del latte di malga.
Al ristorante Lit. 15.000 a persona
Il pagamento del biglietto da' diritto al visitatore di mangiare
ciò che vuole, nella quantità desiderata. Nel prezzo è
incluso un bicchiere di vino trentino e una mezza bottiglia d'acqua. Sarà
possibile acquistare il vino delle minoranze in abbinamento ai piatti
anche per la consumazione al tavolo. Prezzo ridotto a Lit. 10.000 per
i ragazzi che frequentano le elementari in visita con le famiglie ed per i
gruppi scolastici delle scuole elementari.
Gli assaggi sono gratuiti
Soltanto per alcuni prodotti di particolare rarità sarà
richiesto al visitatore il pagamento dell'assaggio.
L'acquisto del prodotto tipico
I prodotti tipici possono essere acquistati nell'Isola dei tesori; il
costo dei prodotti sarà esposto all'interno dell'area. I prodotti
si venderanno a pezzi o unità e non potranno essere consumati all'interno
dell'area espositiva.

Walser, dal Piemonte e Val D'Aosta
(foto Wolftraud de Concini) |
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Le minoranze linguistiche delle
Alpi
Un milione di persone nelle Alpi appartiene a minoranze linguistiche.
Nelle valli piemontesi troviamo circa 150.000 Occitani,
che parlano questa antica lingua romanza. 90.000 Francoprovenzali
in Valle d'Aosta e in alcune zone del Piemonte. 1.000 Walser
tedescofoni sono arroccati nelle vallate, in parte parte valdostane e
piemontesi, attorno al Monte Rosa. Con 282.000 persone i Sudtirolesi
in provincia di Bolzano costituiscono la più grande minoranza linguistica
tedesca sul territorio italiano. Nel Trentino e nel Bellunese 20.000 Ladini
parlano una lingua romanza su sostrato retico. In tre comuni della Valle
del Fersina trentina sono circa 1.000 i Mòcheni
tedescofoni. Nel villaggio montano trentino di Luserna e nelle zone venete
dei Monti Lessini veronesi e degli Altipiani vicentini un migliaio di
Cimbri conoscono
e parlano ancora l'antico idioma "cimbro" di origine tedesca.
Germanofoni sono anche nel Veneto e in Friuli: 2.700-3.000 Carinziani
di Sappada, Sauris, Timau e della Val Canale. 500.000 Friulani
usano normalmente la loro particolare lingua romanza. In alcuni territori
della Regione Friuli-Venezia Giulia - Val Canale, Val Resia e Valli del
Natisone, Collio, Carso triestino e Trieste vivono da secoli circa 90.000
Sloveni. Questo
milione di persone costituisce una serie di realtà che - sebbene
piccole, a volte piccolissime - impreziosiscono il quadro culturale della
futura Europa unita. (Wolftraud de Concini)

Finestra di un maso a Sauris (foto Wolftraud
de Concini)

Occitani, dal Piemonte (foto Wolftraud de
Concini) |
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La festa di un incontro
"Isole di montagna" si propone come incontro e come festa. Incontro
con le lingue minacciate, presupposto per la salvezza non solo di tradizioni
e culture, ma anche di prodotti tipici e di cibi che sono nati da esigenze
di vita ormai irripetibili. Festa che nasce dalla scoperta e dallo scambio
tra minoranze e visitatori. Le minoranze linguistiche
presenti a "Isole di montagna" saranno gli Occitani (Piemonte),
i Francoprovenzali (Valle d'Aosta e Piemonte), i Walser (Valle d'Aosta
e Piemonte), i Sudtirolesi, i Ladini (Province di Belluno, Bolzano e Trento),
i Mòcheni, i Cimbri (Trentino e Veneto), i Carinziani (Provincia
di Belluno e Friuli), i Friulani, gli Sloveni (Regione Friuli - Venezia
Giulia). All'interno di ognuna delle "Isole" che presenteranno
le diverse minoranze sarà possibile l'incontro con la storia, la
cultura, le tradizioni artigianali e gastronomiche; con i prodotti tipici
presentati per l'assaggio e la vendita; con la cucina da degustare nello
spazio ristorazione unico in cui saranno presentati contemporaneamente,
durante tutta la manifestazione, i piatti tipici delle diverse comunità.

Musicisti dal Friuli (foto Wolftraud de Concini)
Oltre alla musica, agli spazi video e alle fiabe per i
più piccoli, hanno suscitato grande interesse gli incontri culturali
di approfondimento con il prodotto tipico, come la conferenza del capo
rabbino di Trieste sulla cucina kosher, il convegno sugli antichi sistemi
di conservazione dei cibi, l'uso delle erbe selvatiche e degli avanzi
in cucina, e il laboratorio interattivo sulla lavorazione del latte in
malga.
testi e foto di Alessandro Ghezzer
Di seguito, una galleria di immagini scattate da Andrea
Tombini durante la manifestazione

La mappa delle minoranze linguistiche nelle
Alpi
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