Palafittando
dall'8 luglio al 26 agosto 2001
 
Il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro

Sezione distaccata del Museo Tridentino di Scienze Naturali, conserva i raffinati prodotti artigianali di uno dei più importanti villaggi palafitticoli dell'Età del Bronzo dell'arco alpino. Sullo sfondo dei resti delle palafitte, in un contesto naturalistico nel quale è facile riconoscere l'ambiente preistorico, in anni recenti si sono sviluppate interessanti proposte mirate a coinvolgere il visitatore, rendendo indimenticabile la visita alla zona archeologica. Il Museo edificato nel 1972 sulle sponde del lago, come "antiquarium", sorta di grande vetrina, contenitore ed espositore di una collezione rappresentativa dell'enorme quantità di reperti scavati, dagli anni '30 in poi, nell'adiacente zona archeologica: 4500 mq di costa individuata dai primitivi quale luogo adatto ad ospitare un imponente impianto di pali a sostegno di grandi piattaforme di legno e di solide capanne; luogo in cui l'emissario, torrente Ponale, iniziava la sua corsa verso il Lago di Garda; unico tratto di costa nel quale si era potuta formare in tempi antichissimi una spiaggia di limi argillosi.


bambini al museo
L'entusiamo dei bimbi nelle attività ludico-didattiche di "Palafittando"
Dal 1994 il Museo è stato oggetto di una trasformazione che ha inciso profondamente sulla sua natura istitutiva modificando in maniera significativa il rapporto con il pubblico. Sono state infatti attivate, a livello sperimentale (11 classi della valle), attività ludico-didattiche rivolte alle istituzioni scolastiche, ma anche ai visitatori occasionali o ai villeggianti, allo scopo di far rivivere spazi abbandonati al silenzio, trasformandoli in luoghi favorevoli ad un corretto recupero delle proprie radici culturali molto spesso profondamente caratterizzate dall'esistenza di un nucleo preistorico un po' dimenticato. Col tempo tali attività hanno assunto dimensioni tali da far diventare il Museo un importante nodo di comunicazione, scambio culturale, formazione e promozione turistica per l'intera valle. Grazie all'impegno di operatori specializzati, l'attività didattica e di archeologia imitativa ha perso le proprie caratteristiche sperimentali, le naturali "sbavature" dettate dall'improvvisazione in una materia tanto nuova da mancare di bibliografia, adattandosi ad una struttura non progettata per la didattica, trasformando gli spazi stessi e piegandoli alle nuove esigenze imposte da un sempre maggiore afflusso.

Suonando strumenti preistorici..
Nell'arco di 6 anni (dal 1994 al 2000) la struttura ha ospitato un numero sempre crescente di istituti scolastici (dalle scuole materne alle medie superiori). L'attività didattica, che per problemi logistici e legati al clima si pratica al Museo di Ledro nei soli mesi di marzo, aprile, maggio ed ottobre, ha subito un progressivo sviluppo nel tempo e dai 300 scolari dell'anno scolastico 1994/95 è giunta, negli ultimi due anni, ad assestarsi su una media di 5200 scolari comprovando l'apprezzamento delle attività proposte dal museo sia per la loro novità sia per la loro qualità. Oltre a ciò sono sempre più gli istituti che, provenendo da fuori regione (Veneto, Lombardia, Emilia Romagna), richiedono un'offerta di qualità superiore e distribuita su più giorni. Molte sono state le iniziative proposte negli anni e le passate stagioni estive sono un esempio di ciò che, trovandosi a passeggiare nei pomeriggi d'estate nei pressi del museo, un visitatore potrebbe notare… bimbi accovacciati intenti ad impastare argilla per ricavarne ornamenti e piccoli vasi… da colorare con pigmenti naturali ricavati dall'ocra; ragazzini concentrati nella scheggiatura della selce; famiglie che fanno a gara per accendere il fuoco e si accalcano intorno all'esperto che mette in scena la magia della fusione del bronzo; preistorici in erba che si sfidano, in discipline totalmente preistoriche nel gioco di società: "preistoria… che storia!"; genitori che, con fatica ed impegno, costruiscono un arco per il figlio che, nel frattempo, sotto l'occhio attento di operatori specializzati, realizza una freccia perfettamente funzionante; grappoli di bambini che desiderano sentirsi per un giorno "piccoli archeologi" partecipando allo scavo simulato.

simulazione di scavo archelogico
simulazione dello scavo archeologico
E poi ancora, adulti entusiasti che tirano fuori tutte le loro energie primitive per non sfigurare nella gara con la canoa: "il ritorno di Bàcmor". La canoa stessa è il bellissimo risultato di un laboratorio di archeologia imitativa che nell'arco di due anni ha trasformato un grande tronco di abete bianco in una imbarcazione perfettamente funzionante, copia dell'importantissimo reperto esposto in museo); giovani ed adulti insieme per macinare il grano, impastarlo, cuocerlo e gustarlo con soddisfazione sperimentando sapori antichi o dimenticati come il miele appena smielato, il formaggio di capra o la composta di mirtillo rosso; piccole primitive che imparano a filare il lino e a tessere un bracciale su un semplice telaio costruito con le proprie mani; architetti del passato che costruiscono un modellino di palafitta; musicisti della natura che tentano di comporre i suoni ricavati da legni, sassi e conchiglie …e tutti insieme per divertirsi, cercando di capire come diavolo fosse questo bellissimo laghetto nella preistoria e quale gente lo rendesse così vivace…

Museo delle Palafitte del Lago di Ledro
Via Lungolago
38060 (TN)
MOLINA DI LEDRO
Orario invernale
Dall'11 settembre al 15 giugno (chiuso il lunedì)
h. 09.00 - 13.00
h. 14.00 - 17.00 Dicembre: aperto solo i fine settimana
Gennaio - Febbraio: chiuso Orario estivo
Dal 16 giugno al 10 settembre (aperto tutti i giorni)
h. 10.00 -13.00
h. 14.00 -18.00 I laboratori estivi si svolgono ogni pomeriggio, dalla domenica al giovedì (venerdì e sabato i laboratori sono sospesi) dalle h. 14.00 alle h. 17.00. Internet: www.mtsn.tn.it
e-mail: romana.scandolari@mtsn.tn.it
Tel. Fax. 0464-508182


IL MUSEO DELLE PALAFITTE DI MOLINA DI LEDRO
Come si raggiunge il Museo delle Palafitte

Questa sezione distaccata del Museo Tridentino di Scienze Naturali conserva i raffinati prodotti artigianali di uno dei più importanti villaggi palafitticoli dell'Età del Bronzo dell'arco alpino. Sullo sfondo dei resti delle palafitte, in un contesto naturalistico nel quale è facile riconoscere l'ambiente preistorico, in anni recenti si sono sviluppate interessanti proposte mirate a rendere più coinvolgente ed indimenticabile la visita alla zona archeologica.

Dal casello autostradale della A22, Rovereto Sud, S.S. n° 240 fino a Riva del Garda. In località Ardaro la S.S. n° 240 conduce in Val di Ledro.

SPAZI NUOVI E CALDI!
In caso di cattivo tempo una struttura recentemente restaurata nelle vicinanze del Museo e messa a disposizione della locale Amministrazione Comunale, consentirà lo svolgimento delle azioni didattiche in spazi appositamente progettati ed adeguatamente allestiti.

PROPOSTE DIDATTICHE
Le attività, affidate a esperti laureati in discipline naturalistiche e paletnologiche, sono diversificate per scuole materne, elementari, medie e superiori; si svolgono tutti i giorni, dal Lunedì al Venerdì (dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00) nel periodo dal 2 ottobre al 27 ottobre 2000 e dal 14 marzo al 10 giugno 2001.


UNA MATTINATA AL MUSEO DELLE PALAFITTE

Alle classi che desiderino approfondire uno o più temi di interesse specifico, legati al mondo preistorico, è rivolta l'iniziativa didattica che prende il nome di "Mattinata al Museo delle Palafitte". Questa proposta si avvale di tutto il potenziale evocativo dell'archeologia imitativa e consente di togliere astrattezza a concetti che sui libri di storia o nelle spiegazioni orali rimangono talvolta un po' astrusi e complicati.

PROGRAMMA 9,00 Presentazione: incontro con la classe e presentazione dell'attività
9,15 Lezione frontale: introduzione ai temi di carattere generale inerenti all'Età del Bronzo e alle palafitte
9,45 Visita al Museo: "se fossi un preistorico ……"
11,00 Pausa
11,15 Laboratorio: attività pratiche riguardanti uno dei seguenti tre temi:
Argilla; Pietra e osso; Tessitura
12,00 Conclusione dell'attività L'attività è riservata a singole classi e comunque a non più di 25 alunni.
Su richiesta il medesimo programma può essere svolto nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 16.00.

PRENOTAZIONE
Prenotazione telefonica presso la Sezione Didattica (dott.ssa Maria Bertolini e dott.ssa Marina Galetto) tel. 0461/270320 dal Lunedì al Venerdì, dalle 9,00 alle 12,30, a partire dal 18 settembre 2000. La prenotazione dovrà essere confermata via fax entro 7 giorni, utilizzando il modulo (da fotocopiare) di pag.72. La prenotazione verrà validata dalla risposta di conferma inviata a mezzo fax da parte del Museo. TARIFFA DI PARTECIPAZIONE
Lit. 7.000 per alunno, gratuita per gli insegnanti accompagnatori.
Costi ed organizzazione della trasferta sono a carico della classe.


LA VISITA GUIDATA AL MUSEO DELLE PALAFITTE

Le classi possono usufruire del servizio di visita guidata che, attraverso una serie di suggestioni e di provocazioni di fronte ai reperti, stuzzica la curiosità dei visitatori e li aiuta alla comprensione. La visita, della durata di un'ora, è riservata a singole classi e a non più di 25 alunni. ….una capanna sospesa sulle acque del lago… Da quest'anno si potrà provare l'emozione di entrare nella nuova palafitta ricostruita sul lago, nei pressi del Museo. Accompagnati da esperti si potranno rivivere le sensazioni degli antichi abitanti del villaggio palafitticolo, famoso in tutta Europa e ancora oggetto di studio e ricerca.

PRENOTAZIONE
Prenotazione telefonica presso la Sezione Didattica (dott.ssa Maria Bertolini e dott.ssa Marina Galetto) tel. 0461/270320 dal Lunedì al Venerdì, dalle 9,00 alle 12,30, a partire dal 18 settembre 2000. La prenotazione dovrà essere confermata via fax entro 7 giorni, utilizzando il modulo (da fotocopiare) di pag. 72. La prenotazione verrà validata dalla risposta di conferma inviata a mezzo fax da parte del Museo. TARIFFA DI

PARTECIPAZIONE
Lit. 5.000 per alunno, gratuita per gli insegnanti accompagnatori.
Costi ed organizzazione della trasferta sono a carico della classe.


LA MERENDA PREISTORICA

Il successo dell'esperienza, così come è stata proposta nelle passate stagioni, ci spinge a riproporla alle scuole, convinti che nel macinare il grano, impastarlo, cuocerlo e degustarlo con composta di frutta o formaggio si possa riscoprire il senso di azioni preistoriche.
PROGRAMMA
L'attività viene svolta interamente all'aperto, nei mesi di ottobre 2000, aprile e maggio 2001, solo nei pomeriggi di Martedì e Giovedì ed è riservata a gruppi di massimo 25 alunni. Dovrà essere associata alla "Mattinata al Museo". 14,00 Incontro con la classe e presentazione dell'attività
14,15 Macinatura ed impasto
16,00 Cottura del pane e merenda In caso di cattivo tempo la Merenda verrà sostituita con attività alternative.
PRENOTAZIONE
Prenotazione telefonica presso la Sezione Didattica (dott.ssa Maria Bertolini e dott.ssa Marina Galetto) tel. 0461/270320 dal Lunedì al Venerdì, dalle 9,00 alle 12,30, a partire dal 18 settembre 2000. La prenotazione dovrà essere confermata via fax entro 7 giorni, utilizzando il modulo (da fotocopiare) di pag. 72. La prenotazione verrà validata dalla risposta di conferma inviata a mezzo fax da parte del Museo.

TARIFFA DI PARTECIPAZIONE
Lit. 8.000 per alunno, gratuita per gli insegnanti accompagnatori.
Costi e organizzazione della trasferta sono a carico della classe.


UNA GIORNATA AL MUSEO DELLE PALAFITTE

Per le scuole che intendano portare due classi al Museo è disponibile un programma che consente la permanenza in zona per l'intera giornata. Dividendosi in due gruppi, i visitatori, guidati da esperti nel ramo didattico archeologico ed ambientale, si alterneranno fra la didattica museale e la visita al territorio circostante di grande interesse per la conoscenza dell'uomo e del suo ambiente. L'attività viene svolta con la collaborazione degli Operatori Ambientali convenzionati con la Provincia Autonoma di Trento.


PROGRAMMA
9,00 Gruppo A e B
Incontro e introduzione a temi di carattere generale
inerenti l'Età del Bronzo e le palafitte.
Gruppo A Gruppo B
9,45 Visita al Museo Visita al territorio e osservazione
11,00 Pausa "come cacciatori preistorici...."
11,15 Attività di laboratorio Pausa
12,00 Conclusione dell'attività Conclusione dell'escursione

14,00 Visita al territorio e osservazione Visita al Museo
15,00 "come cacciatori preistorici...." Attività di laboratorio
16,00 Conclusione dell'escursione Conclusione dell'attività Si consiglia di indossare scarponcini da trekking e di portare con sé un maglione e un k-way. In caso di cattivo tempo l'escursione sul territorio verrà sostituita con attività alternative al coperto.


PRENOTAZIONE
Prenotazione telefonica presso la Sezione Didattica (dott.ssa Maria Bertolini e dott.ssa Marina Galetto) tel. 0461/270320 dal Lunedì al Venerdì, dalle 9,00 alle 12,30, a partire dal 18 settembre 2000. La prenotazione dovrà essere confermata via fax entro 7 giorni utilizzando il modulo (da fotocopiare) di pag. 72. La prenotazione verrà validata dalla risposta di conferma inviata a mezzo fax da parte del Museo.

TARIFFA DI PARTECIPAZIONE
Lit. 10.000 per alunno, gratuita per gli insegnanti accompagnatori.
Costi e organizzazione della trasferta sono a carico della classe.


LO SCAVO SIMULATO

Si presenta per il terzo anno l'iniziativa della simulazione dello scavo archeologico. L'attività è particolarmente consigliata agli alunni delle scuole medie.
Con il supporto dell'operatore museale le classi sono invitate a seguire un percorso che, partendo dallo studio sul proprio territorio di origine, le porterà a comprendere il significato della ricerca archeologica e dello scavo archeologico in particolare.


PROGRAMMA
Questa proposta richiede un impegno da distribuire sull'intero anno scolastico: Settembre 2000 Dicembre 2000 Si propone all'insegnante di affrontare in classe il tema: "Preistoria: dall'Età della Pietra all'Età dei Metalli" con l'approfondimento de aspetti archeologici locali (si consiglia la visita ad un Museo archeologico). Gennaio 2001 Intervento in classe dell'operatore archeologo. Marzo 2001
Maggio 2001 Scavo simulato presso il Museo delle Palafitte di Molina di Ledro. Giugno 2001 Allestimento di una mostra fotografica in classe sul lavoro svolto con esposizione del "Diario di scavo". Nei mesi di dicembre 2000, gennaio e febbraio 2001 l'archeologo del Museo di Ledro è a disposizione per chiarimenti e indicazioni bibliografiche (tel. 0348/3040761).


PRENOTAZIONE
Prenotazione telefonica presso la Sezione Didattica (dott.ssa Maria Bertolini e dott.ssa Marina Galetto) tel. 0461/270320 dal Lunedì al Venerdì, dalle 9,00 alle 12,30, a partire dal 18 settembre a 31 ottobre 2000. La prenotazione dovrà essere confermata via fax entro 7 giorni, utilizzando il modulo (da fotocopiare) di pag. 72. La prenotazione verrà validata dalla risposta di conferma inviata a mezzo fax da parte del Museo.

TARIFFA DI PARTECIPAZIONE
Lit. 240.000 per classe. Costi e organizzazione della trasferta sono a carico della classe. Il pagamento della quota d'iscrizione va effettuato su c/c di tesoreria 6260 Caritro Cassa di Risparmio Trento e Rovereto, sede centrale, avendo cura di specificare il Progetto richiesto.


OTTONE CARDILLO & CO.
Progetto didattico per le scuole materne La felice esperienza pilota che, per la durata di due anni ha coinvolto le Scuole Materne della Valle di Ledro, viene ora proposta agli Istituti di tutta la Provincia di Trento. Attraverso la tecnica dell'animazione con l'utilizzo dei lucidi, si illustreranno le avventure di "Ottone, primitivo con il nasone", un simpatico personaggio che viaggerà nel tempo seguendo l'evoluzione umana: dalla vita sugli alberi a quella nel villaggio palafitticolo di Molina di Ledro.

PROGRAMMA
Il progetto verrà svolto in due momenti: a scuola nel periodo invernale, al Museo di Molina di Ledro nel periodo primaverile. La proposta didattica si concluderà con l'esperienza della "Merenda preistorica". Gli insegnanti potranno preventivamente concordare con l'operatore alcuni passaggi del percorso in base alla loro specifica programmazione didattica annuale.

PRENOTAZIONE
Prenotazione telefonica presso la Sezione Didattica (dott.ssa Maria Bertolini e dott.ssa Marina Galetto) per l'incontro primaverile presso il Museo di Molina di Ledro: tel. 0461/270320 dal Lunedì al Venerdì, dalle 9,00 alle 12,30, a partire dal 3 ottobre 2000. Relativamente alla data di svolgimento dell'attività in classe i docenti saranno contattati dall'operatore didattico dopo l'iscrizione.
L'iniziativa è limitata a 15 classi.
La prenotazione dovrà essere confermata via fax entro 7 giorni, utilizzando il modulo (da fotocopiare) di pag. 71. La prenotazione verrà validata dalla risposta di conferma inviata a mezzo fax da parte del Museo.

TARIFFA DI PARTECIPAZIONE
Lit. 240.000 per classe (?). Costi e organizzazione della trasferta sono a carico della classe. Il pagamento della quota d'iscrizione va effettuato su c/c di tesoreria 6260 Caritro Cassa di Risparmio Trento e Rovereto, sede centrale, avendo cura di specificare il Progetto richiesto.


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