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VALSUGANA: LAGHI DI LEVICO-CALDONAZZO, M. PANAROTTA
23 giugno 2001
Girovagando in Trentino
 
Alta Valsugana
Spettacolare vista dal Pizzo di Levico sui laghi d Caldonazzo e Levico

Girovagando fa tappa in Alta Valsugana, precisamente nella zona dei laghi di Levico- Caldonazzo e sul Monte Panarotta.

inervista alla dott.ssa Franchini nel parco delle Terme
Luciano con Nicoletta Franchini
Le Terme di Levico

La dottoressa Nicoletta Franchini dell'Apt ci illustra le peculiarità del prestigioso stabilimento termale, frequentato dalla nobiltà europea già dalla fine del 1800. Le terme di Levico e Vetriolo godono, uniche in Italia, di acque arsenicali-ferruginose che sgorgano da sorgenti situate a 1.500 metri di quota in una grotta della montagna sovrastante la città giardino di Levico. Tali acque, uniche in Italia e rare in Europa, permettono di risolvere gli stati di astenia o di esaurimento causati dallo stress tipico della nostra epoca, consentendo il recupero di energie vitali, fisiche e psichiche. Levico infatti è particolarmente conosciuta per le cure contro lo stress e le conseguenze psicosomatiche che questo comporta.

Le terme
Le terme di Levico
Le sue acque sono inoltre molto indicate dalla classe medica per le affezioni delle vie respiratorie, reumatismi, problemi della tiroide, ginecologici e del sangue. Le cure praticate sono la balnoterapia, le inalazioni, la fangoterapia con l’applicazione di fanghi direttamente maturati nell’acqua termale di Levico e le irrigazioni. A Roncegno le cure si effettuano presso la Casa di Salute Raphael che, oltre alla balneoterapia, fangoterapia e aerosolterapia, propone metodiche naturali, idroterapiche, fitoterapeutiche e omeopatiche che si ispirano alla medicina di orientamento antroposofico (bagni medicati, alle erbe, spugnature, impacchi, compresse, cataplasmi, docce (metodo Kneipp). Dopo la visita alle Terme incontriamo nel parco, neanche a farlo apposta, un gruppo di arzilli vecchietti dediti gargliardamente a un sano fitness. è incredibile l'impegno con il quale fanno gli esercizi sotto la guida attenta della "trainer" Monica Morandini, che li guida con voce dolce ma decisa.

Luciano col titolare della macelleria Manfredi
Alberto Manfredi illustra la lavorazione artigiana dei suoi salumi (foto Agh)
Macelleria Manfredi

Per la gioia del palato, siamo quindi accompagnati nel centro di Levico per conoscere l'eccezionale macelleria artigiana di Alberto Manfredi, "macellaio di una volta", che ci fa degustare le sue prelibatezze, tra le quali il famoso "Kajser Schinkel" (prosciutto del Kajser). Noi della troupe ovviamente in questo tipo di servizi andiamo a nozze :). Manfredi parla, spiega con passione, maneggia insaccati con i modi sicuri derivati dalla tradizione e dalla grande esperienza, affetta questo e quello per farci assaggiare. Non ci tiriamo certo indietro, ed assaggiamo di gran gusto una discreta quantità di affettati. Una specialità tira l'altra, come si dice, ma il bel gioco dura poco. Salutiamo con rammarico il sig. Manfredi perché un altro appuntamento ci aspetta. Fa davvero piacere sapere che qualcuno mantiene ancora le antiche tradizioni gastronomiche di un tempo.

Ai peidi del Monte Fravort, in Lagorai
In località "La Bassa" ai piedi del Fravort (foto Agh)
Sette giorni nel verde

Con la guida alpina Danilo Bonvecchio di "Orizzonti Trentini" saliamo quindi sul Monte Panarotta, magica porta per entrare nella meravigliosa catena del Lagorai. L'escursione fa parte di "Sette giorni nel Verde", una serie di attività studiate per tutta la famiglia, dai più piccoli ai nonni, per stare insieme in relax divertendosi, per praticare sport nella natura e conoscere gli aspetti caratteristici della Valsugana. La nostra guida ci illustra la ricca flora: la stagione è ancora prematura per le grandi fioriture a questa quota, tuttavia abbiamo la fortuna di vedere i primi rododendri che stanno per sbocciare, e alcune splendide genziane col loro bel colore blu in mezzo a macchie di fiorellini gialli nei verdissimi pascoli.

la guida alpina Danilo Bonvecchio
La guida alpina Danilo Bonvecchio di "Orizzonti Trentini"
sentiero europeo
Il sentiero europeo E5
Lago di Costanza - Mare Adriatico/Venezia
(foto Agh)
Riguardo alla fauna, ci parla della lince che pare abbia fatto la sua ricomparsa proprio in Lagorai, insieme a qualche esemplare d'orso segnalato nel Vanoi-Primiero proveniente dalla Solvenia. Con lui discutiamo anche della reintroduzione, questa volta per mano dell'uomo, degli orsi nel gruppo di Brenta, dove sono sopravvissuti ormai pochi esemplari autocotoni destinati però all'estinzione. Con l'operazione "Life Ursus" si tenta quindi di salvare la specie che è sopravvissuta nell'intero arco alpino solo in Trentino. Danilo ci guida sul famoso sentiero "Europeo E 5", che attraversa anche il Trentino: è uno dei sei sentieri a lunga percorrenza che attraversano l’Europa da nord a sud e collega il Lago di Costanza (Svizzera) al Mare Adriatico/Venezia.

Sul sentiero Europeo E5 (foto Agh)
Questi percorsi sono nati nei primi anni Settanta ad opera dell’Associazione Escursionisti Europei con l'intento di favorire il contatto tra popoli di lingua e cultura differenti.Ci dirigiamo verso il Monte Fravort (m. 2345) fino in località "La Bassa". È un punto panoramico veramente notevole con una splendida vista sulla valle dei Mocheni, verso il Gruppo di Brenta a nord-ovest e L'Ortigara a sud-est. Il sentiero E5 prosegue per la vetta del Fravort e successivamente in cresta fino al Gronlait (m. 2383), oppure, con una variante, per il passo della Portella m. 2152 in direzione dell'incantevole Lago di Erdemolo. Una escursione che faremo sicuramente un'altra volta. Ora dobbiamo tornare a valle...

prodotti tipici al Ristorante Istciot
Tavolata di prodotti tipici al Risotorante Isticiot con sorpresa: dei magnifici funghi porcini appena raccolti!
(foto Agh)
Pranzo al ristorante "Istciot"

La sgambata ha avuto un ottimo effetto sull'appetito in vista del pranzo a Vetriolo, in localita Campet, al ristorante "Istciot". Qui scopriamo con stupore, su una bella tavolata addobbata con prodotti tipici, le prime "brise" di stagione, cioè due splendidi funghi porcini che il titolare ha raccolto in mattinata nei boschi vicini. Il pranzo è eccellente, la cucina veramente ottima e molto curata. Favolosi in particolare gli "spaetzle" (ecco la ricetta dei gnocchetti di farina) lo spezzatino, e il coniglio con polenta. Chiude il pranzo un eccellente dessert di gelato affogato coi lamponi. La splendida giornata, il sole caldo con una leggera brezza e il torpore per il lauto pasto ci indurrebbe volentieri ad abbandonarci a una sana "pennica" sulle amache nel giardino del ristorante, ma purtroppo il dovere ci chiama.

il titolare Matteo Anderle
Intervista al titolare del ristorante "Istioct" Matteo Anderle (foto Agh)
Invidiamo molto i tedeschi rubizzi sulle sdraio che si godono il sole, mentre altri gruppetti di bikers d'oltralpe, che scollinano sbuffando paonazzi dopo aver scalato la dura salita, vedono il bar ristorante come un improvviso miraggio, e si abbandonano a scene di teutonico entusiasmo. Scendiamo a valle, non prima di aver ammirato ancora una volta il panorama da uno dei tornanti della strada Levico-Vetriolo, sulla quale si svolge la famosa corsa automobilistica in salita. Sotto di noi le acque chiare del lago di Levico scintillano al sole del tramonto. Poco più in là, oltre il dolce promontorio di Tenna, il lago di Caldonazzo, che raggiungeremo più tardi. Prima ci attende una visita al circolo artistico "Il Melograno" a Roncegno.

Associazione d'Arte il MelogranoIl Melograno

L'Associazione d'Arte "Il Melograno" di Roncegno è nata ufficialmente nel settembre '95 per volontà di alcuni artisti e appassionati d'arte. Tra gli obiettivi, far crescere fra gli associati e fra la popolazione la sensibilità nei confronti della bellezza e dell'armonia, e diffondere la conoscenza nei confronti dell'arte ampiamente intesa.

dipinto di Matteo Boato   opera di Carlo Scantamburlo
Una scultura in legno di
Carlo Scantamburlo
(foto Agh)
Un dipinto di Matteo Boato    
L'Associazione collaborara con la scuola, con le famiglie, con varie associazioni ed enti presenti sul territorio con l'intento di contribuire alla crescita culturale di tutta la popolazione.
Il presidente Giuliana Gilli ci accoglie con simpatia nella sede dell'associazione, offrendoci del tè all'ombra di un gazebo sommerso nel verde. Quindi ci accompagna alla mostra allestita nelle sale del Comune di Roncegno. Le opere sono davvero notevoli e meritano senz'altro una visita.

Vele al CUS
Il centro sportivo del Cus
C.U.S. Centro Sportivo Universitario

Dopo la visita all'associazione Melograno ci attendono al "Cus", il Centro Univeristario sportivo con sede al Lido di S. Cristoforo. Sul lago di Caldonazzo vi sono quattro club nautici che propongono vela, windsurf, canoa, cannottaggio, sci d'acqua, dragon boat (le imbarcazioni di orgine orientale). A San Cristoforo è stato realizzato, in collaborazione con il comune di Pergine Valsugana, il Centro Nautico del CUS dove è possibile praticare attività nautiche e remiere. La flotta armata presso il Centro CUS è composta da 21 barche a vela: (Laser 1, Laser 2, 420, mini 12, Caravel e Trident), 36 windsurf, 16 canoe olimpiche (K1, K2, K4), 4 canoe fluviali, 3 imbarcazioni da canottaggio per principianti e 4 per competizione, 10 canoe per la pratica del Water polo, 3 Dragonboat e 4 gommoni per salvataggio.

Lago di Caldonazzo
Oasi di pace e di sole...
Nel Centro sono programmati corsi per principianti e corsi di perfezionamento. Le lezioni sono impartite da istruttori federali che si occupano della preparazione teorica e pratica dei partecipanti. Dal 1993, presso il Centro è attivata la Scuola di Vela per disabili, che utilizza quattro imbarcazioni 2.4 (mini 12). Assistiamo compiaciuti alle lezioni: l'entusiasmo dei giovani velisti è palpabile e viene quasi voglia di provare anche noi. Al largo, un istruttore con un gommone guida un equipaggio in canoa.
Torneremo senz'altro per una visita più approfondita :) Chi voglia provare l'ebbrezza della vela o del canottaggio può chiedere qualsiasi informazione al responsabile del centro, il sig. Stefano Tomasi, San Cristoforo al Lago tel. 0461/530053.


La giornata si conclude per le vie del centro di Pergine, dove c'è il "Giovedì dei golosi", una simpatica manifestazione con mercatino, assaggi gastronomici, "Nutella party", intrattenimenti musicali e negozi aperti fino alle 22.00Alessandro Ghezzer
ghezzer@iquebec.com


AZIENDA PROMOZIONE TURISTICA
TERME DI LEVICO VETRIOLO E RONCEGNO
PANAROTTA 2002 LAGO DI CALDONAZZO
www.valsugana.nu | info@valsugana.info
Alta Valsugana: clicca sulla mappa per ingrandire
 

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