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| Presepe nell'esposizione di Casa
Jellici a Tesero in Valle di Fiemme (foto Agh) |
Tesero e i suoi Presepi
Siamo oggi nella Valle
di Fiemme che, per tradizione, ospita uno dei presepi più conosciuti
del Trentino, il Presepio a grandezza naturale di Tesero. Simbolo della
tradizione presepistica teserana e centro delliniziativa Tesero
e i suoi presepi, fu realizzato per la prima
volta nel lontano 1965, e domina ancor oggi la centralissima Piazza C. Battisti
con i suoi effetti scenografici. Il presepio è stato completamente
rinnovato, dopo 12 anni di esposizione, nei materiali e nella forma in occasione
dell'edizione 1999/2000. Riproduce in maniera particolareggiata un vero
e proprio scorcio dellarchitettura locale e rappresenta unopera
unica per bellezza estetica e per valore artistico.
Dal 1965 lAssociazione
Amici del Presepio di Tesero, nata grazie alla volontà ed alla
passione della Comunità Teserana, opera con lintento di valorizzare
ed arricchire il patrimonio artistico, storico e culturale di una antica
tradizione presepistica. Proponendo nel contempo di incentivarne lo sviluppo
attraverso manifestazioni espositive, iniziative promozionali e occasioni
di scambio e contatto con realtà che siano in qualche modo vicine
a quella Teserana.

Il presepe in piazza a Tesero |
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Pastore e Re Magi (particolare) |
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Tesero
Con i gemellaggi culturali si valorizza il patrimonio
storico, culturale, artistico non solo della Comunità
di Tesero e della Valle
di Fiemme ma dellintero Trentino. Tesero
è un paese di origini romane, situato a 1000 m di altitudine, in
Val di Fiemme, nel Trentino orientale. I passaggi ed i congiungimenti tra
le vie hanno creato angoli caratteristici denominati "CORTE".
A volte sono passaggi angusti, strette viuzze, o archi tra le case. Ogni
"corte" porta ancora oggi il nome delle famiglie che un tempo
le abitavano: la corte dei Moreti, dei Baisteli, della Genoefa...

Corte dei Moreti - Casa Jellici a Tesero |
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Natività nella "grotta" da una ceppaia raccolta nei
boschi da Luigi Brotolotti |
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I Presepi nelle corte sono
giunti dunque alla loro 12a edizione, un traguardo importante per una manifestazione
che ha saputo rinnovarsi e crescere con entusiasmo di anno in anno. E' grande
la disponibilità della gente del paese che abita abitualmente le
"corte" e che annualmente mette a disposizione nuove stalle, cantine,
luoghi affascinanti per i segreti che nascondono, fatti di leggende e suggestioni
architettoniche. Sono stati recuperati e esposti veri e propri capolavori,
rimasti nascosti magari per anni, nelle soffitte. Un momento quindi atteso
per tutto un anno, per poter ridare luce alle stalle buie non più
utilizzate, ma dove sono ancora conservanti il calore, gli odori e le immagini
fantastiche della vita e delle tradizioni del passato.
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Nel Natale 1999 "I Presepi nelle corte" sono
stati visitati da oltre quindicimila persone. La visita alle "Corte"
è ancora più affascinante di sera. Il percorso è illuminato
fino a mezzanotte. La tradizione del presepe era ed è tuttora molto
radicata anche nella gente comune, che spesso allestisce in casa propria
piccoli o grandi presepi ad uso "personale". Non di rado gli antichi
presepi si tramandavano di generazione in generazione. La mostra sui presepi
fiemmesi è ospitata presso Casa
Jellici, i Presepi nelle Corte, vale a dire oltre
80 bellissimi presepi artistici, sono in esposizione dal tardo pomeriggio
fino a mezzanotte lungo tutto il centro storico di Tesero.

Luciano Dacanal con "Gli Amici del Presepio di Tesero",
Luigi Bortolotti (a sinistra) e Walter Deflorain, presidente dell'associazione
(foto Agh)
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Amici del Presepio di Tesero
L'associazione guidata da Walter Deflorian (nella foto)
si è impegnata particolarmente a recuperare molti di questi presepi
"famigliari" che spesso, per inventiva e originalità, non
hanno nulla da invidiare ai presepi di artigiani e scultori professionisti.
Con Deflorian abbiamo fatto visita al signor Luigi Bortolotti a Lago di
Tesero, una frazione nel fondovalle ai piedi del Lagorai. Bortolotti ha
una vera e propria passione per i presepi: ogni volta che va in montagna
cerca un tronco, una radice, una ceppaia che si presti alla sue fantasiose
e sorprendenti invenzioni. Altre informazioni sull'associazione, con una
mappa dettagliata di tutti i presepi visitabili a Tesero, sono sul sito
uficiale Amici
del Presepio di Tesero, info tel. 0462/814815 fax 0462/813067, e-mail
presepi@valdifiemme.it. La manifestazione
"Tesero e i suoi Presepi" si svolge dal 7 al 9/12 .2001, dal 14
al 16/12/2001 e dal 22/12/2001 al 13/1/2002.
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| La stazione
sciistica di Pampeago fa parte, insieme a Predazzo e Obereggen, dello
Ski Center Latemar |
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| Con Piero De Godenz (foto Agh) |
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Ski Center Latemar
Visto che eravamo in zona, non potevamo esimerci dal fare due chiacchiare
con Piero De Godenz, direttore degli impianti di Pampeago e presidente del
Comitato Esecutivo dei Mondiali di Sci Nordico che si svolgeranno in Val
di Fiemme nel 2003. Allo Ski Center Latemar
la neve vera, come in tutto l'arco alpino, si fa attendere, ma sulle piste
si scia ottimamente grazie al potente sistema di innevamento artificiale.
Al Centro del Fondo a Lago di Tesero, nel fondovalle, fervono i preparativi
in vista dei Mondiali. Tutto procede secondo i piani previsti per quella
che sarà una prestigiosa vetrina mondiale per tutta la valle di Fiemme.
Tutte le informazioni utili riguardo alle piste (oltre 50 km), agli indirizzi
e ai servizi dello Ski Center Latemar le trovate sul completissimo sito
ufficiale www.skicenterlatemar.it.

Luciano con i titolari del ristorante Costa Salici di Cavalese: Rosalba
e Maurizio Tait, insieme alla figlia Valeria. A destra, Carlo Filiberto
Bleggi, presidente della Cantine Toblino (foto Agh)
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A tavola da Costa Salici
Oggi sulle piste durante le riprese c'erano 18 gradi
sottozero e quando, verso le due del pomeriggio, stremati dal freddo e dalla
fame, è arrivato l'ordine di Luciano "a pranzo!" non ci
siamo fatti pregare. Senza por tempo in mezzo ci siamo letteralmente fiondati
a Cavalese, al ristorante Costa Salici.
Un paio di tornanti appena fuori dall'abitato, lungo la strada per il passo
di Lavazè, e accolti con simpatia dai titolari, la famiglia Tait.
Dopo anni di lavoro in Italia e all'estero nella ristorazione di alto livello,
propongono ora il loro nuovo ristorante che, nel giro di pochi anni, è
diventato uno dei migliori della regione.

La caratteristica e accogliente stube in legno di cirmolo (foto Agh) |
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Le originali caramelle di salmerino fumè in leggera salsa di
rafano (foto Agh) |
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La filosofia di Maurizio Tait in cucina è presto
detta: prodotti di stagione, piatti fantasiosi ma nello stesso tempo semplici
e sobri, dal gusto raffinato. Il pane è rigorosamente fatto in casa.
In attesa di mettere qualcosa sotto al dente è interessantissimo
curiosare sul suo tavolo di lavoro: libri, quaderni di appunti, pacchi di
fogli scritti e disegnati artisticamente, con cui studia e inventa senza
sosta nuovi accostamenti e nuove ricette.

Rosette di cervo lardellate su polenta
taragna e cappuccio rosso brasato (foto Agh)
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Terrina di castagne con coulis di cachi (foto Agh)
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Qui vi proponiamo le caramelle
di salmerino fumé in leggera salsa di rafano, una vera delizia.
Eccellente anche il risotto d'orzo mantecato e funghi. La moglie Rosalba
si è specializzata nei dolci, assolutamente superbi. Noi siamo rimasti
semplicemente estasiati dalla terrina di castagne con coulis di cachi. Ottima
e prestigiosa anche la carta dei vini composta da circa 200 etichette italiane
e straniere.
Sito ufficiale www.costasalici.com

Con Andrea Iori, uno degli ultimi fabbri-artigiani, di Civezzano,
in localita' Sille (foto Dalpalù) |
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Iori è specializzato nel ferro battuto: qui la lavorazione
di una stella natalizia (foto Dalpalù) |
testi e foto di Alessandro Ghezzer
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