Cristina Moggio
via degli Orti 2, Borgo Valsugana (Trento) tel. +39 0339 / 5048707
 
 

Cristina Moggio

La sua pittura è molto colorata, allegra e gioiosa, piena di vita e di passione. Sono per lo più figure geometriche astratte dai colori vivi, caleidoscopi in cui spesso predominano i rossi e i gialli accompagnati da azzurri, blu e verdi in un insieme armonico che richiama spesso la natura, le sensazioni e gli stati d'animo che essa ispira. Abbiamo così "Pomeriggio nel bosco", "Aspettando la primavera", "Arcobaleno", "Aurora", "Vegetazione"... Il legame con la natura è forte e presente soprattutto nei totem coloratissimi, ricavati da vecchi tronchi recuperati nei boschi o nei torrenti. Anche nella pittura il colore si accompagna a impasti di sabbia che danno un rilievo materico alla pennellata. Cristina parlando di sè non dimentica il sostegno e l'aiuto di uno dei grandi pittori italiani del '900: Riccardo Schweizer.


Vegetazione
 

Nel colore & nell'armonia
di Riccardo Schweizer

I segmenti, i tratti che legano insieme gli spazi colorati della composizione, hanno sicuramente le radici nell'istinto della natura che crea cristallizzazioni secondo leggi geometriche individuabili scientificamente.

Si chiama armonia. Ma l'uomo nella sua sensibilità e affinamento attraverso secoli di cultura ha in più un qualcosa che sfugge all'analisi. È il mistero del ritmo e colore che si incrociano in cadenze non individuabili. È il volo verso musiche cromatiche che vanno oltre la natura. Questo è il caso di Cristina, che seguendo il misterioso labirinto delle sue armonie interiori riesce a darci delle sinfonie complesse e complete che mai si consumano. È l'opera d'arte.


Ti racconto una fiaba
 
Pianeta


Totem in rovere "trouè"
 

Il fascino dei totem di Cristina
di Renzo Francescotti

Le acque, le sabbie, i sassolini, i ciottoli levigati e colorati. I fiori, le piante, i legni marciti sono stati il mondo d'emozioni poetiche a cui Cristina Moggio ha attinto quando si è affacciata all'arte... C'è nei suoi lavori astratti una naturale eleganza, un gusto infallibile nell'accostamento dei colori, una festosità cromatica che attinge alla natura. Per questa via Cristina Moggio è arrivata negli ultimi anni alla realizzazione di pitture-sculture su legni vissuti. Ci è approdata utilizzando i legni "trouvè", antiche assi marcite, lacerti di civiltà contadina amorosamente raccolti, restaurati, salvati dalla consunzione, "medicati" nelle loro ferite. Cristina ha instaurato con loro un rapporto "animistico" tipicamente femminile: questi reperti che contengono la loro valenza di reliquie della civiltà contadina, alpina e, allo stesso tempo, divengono oggetti-spazio di un processo, di un evento artistico del tutto nuovo.

Biografia

E' nata e risiede a Borgo Vaisugana (Trento). Dipinge fin dall'infanzia, anche su ceramica. Frequenta l'Istituto d'Arte "A.Vittoria" di Trento. Collabora con l'associazione 'Arte Sella" e con gallerie d'arte. Intrattiene rapporti di stretta amicizia con artisti della Costa Azzurra.

Espone a Nizza su invito del Consolato Generale d'Italia. Soggiorna a Salisburgo presso il Landesatelier nella Künstlerhaus. Nel 1993 è la prima classificata alla Rassegna Nazionale "Ruga Giuffa" a Venezia. Esposizioni personali alla Rocca Sforzesca di Dozza (Bologna), a Marzabotto (Galleria Marzabotto Arte), a Noale (Palazzo della Loggia), a Belluno (Palazzo Crepadona), a Cles (Galleria d'Arte Fedrizzi), a Montebelluna (Barchessa Manin), a Castello Tesino (Palazzo Gallo), a Firenze (Galleria del Candelaio), a Roma (Cavalieri Hilton Hotel), al Premio Alicante di Vigolo Vattaro, a Padova (Villa Grimani Valmarana), a Feltre (Fondaco delle Biade). E' invitata ad esporre alla Casa degli Artisti di Canale di Tenno e Palazzo Trentini (Trento) alla Rassegna "Artisti e Ambiente Alpino" e al progetto "La Soglia e Oltre" a Castel Ivano (Trento).

Ha esposto alla Galleria San Marco di Atlanta in Georgia (USA) e nel 2001 ha realizzato una struttura per il Museo della Valle dello Zoidano e l'istallazione presso Le Cantine Pianeta (Sambuca di Sicilia).


Luna, sorgente, paesaggio

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